Connect with us
Pubblicità

Val di Non – Sole – Paganella

Campodenno e Ton: nuovi sequestri di aree dove venivano smaltiti i rifiuti della galleria del Brennero

Pubblicato

-

Pubblicità

Pubblicità

Nell’ambito della specifica manovra di monitoraggio delle cd “Grandi Opere Pubbliche” e contrasto degli ecoreati promossa dal Comando Carabinieri per la Tutela Ambientale e la Transizione Ecologica, dopo i sequestri operati nello scorso mese di febbraio, i Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Trento, in collaborazione con il Nucleo Ispettivo dell’Agenzia Provinciale per la protezione dell’ambiente della Provincia Autonoma di Trento, hanno individuato in Val di Non le aree in cui sarebbero stati in parte smaltiti i rifiuti provenienti dai lavori per la realizzazione della Galleria del Brennero.

I sequestri odierni sono stati eseguiti nel prosieguo di un’ampia e complessa indagine, convenzionalmente denominata “Brennero”, che già agli inizi dell’anno aveva infatti portato al sequestro di un impianto di recupero rifiuti, dove, secondo gli investigatori, i titolari, eludendo le norme tecniche e analitiche, facevano transitare i rifiuti, per poi recapitarli in quelle che avrebbero dovuto essere delle bonifiche agrarie, ma che di fatto si erano rilevate essere delle discariche abusive. Qui il video.

I Carabinieri del N.O.E. e gli Ispettori dell’A.P.P.A., coordinati dal Procuratore Capo Sandro Raimondi e dalla Dott.ssa Alessandra Liverani della Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo trentina, hanno individuato e sequestrato, in esecuzione di un provvedimento emesso dal Giudice per le indagini preliminari del locale Tribunale, altri siti in cui venivano smaltiti abusivamente i rifiuti.

Pubblicità
Pubblicità

In particolare, oltre ad acquisire nuovi elementi circa i tempi e le modalità con cui i rifiuti venivano conferiti nelle principali bonifiche, alcune delle quali risultano peraltro già piantumate, nella nuova fase dell’inchiesta sono state individuate ulteriori aree adibite a discarica nei pressi del fiume Noce. Biotopi di interesse comunitario, di proprietà del Demanio, che gli indagati hanno prima abusivamente scavato, colmando successivamente i vuoti ottenuti con i rifiuti provenienti dagli impianti di macinazione degli inerti.

In questo modo le tre persone nei cui confronti vengono svolte le indagini, alle quali la Procura di Trento contesta numerosi illeciti, hanno tratto molteplici vantaggi economici: in particolare dalla vendita del materiale demaniale abusivamente asportato e dal denaro risparmiato smaltendo i rifiuti nei vuoti ricavati.

Con tali condotte, non solo è stato defraudato l’Ente pubblico che aveva dato in concessione l’area per svolgervi attività di lavorazione degli inerti, ma è stato altresì arrecato un danno ambientale – al momento non quantificabile – in una riserva naturale di interesse ecologico a elevata valenza.

Pubblicità
Pubblicità

Siamo in Trentino, in una zona la cui vocazione è volta alla cura del territorio, particolarmente noto per i marchi che ne contraddistinguono le produzioni agricole di eccellenza, ma il business dei rifiuti non si è fermato davanti a nulla.

Non poche perplessità desta inoltre il fatto che l’attività delittuosa si sia concretizzata in un’area di pregio ambientale che si sviluppa tra il fiume Noce e la SS 43, di proprietà del Servizio Bacini Montani della Provincia Autonoma di Trento, senza che apparentemente nessuno si sia accorto di nulla.

Sul fronte delle bonifiche agrarie sono state invece localizzate, nella Val di Non, attraverso un minuzioso esame degli elementi raccolti nel corso delle indagini, otto macro aree all’interno delle quali si ritiene fossero stati illecitamente smaltiti i rifiuti.

Al riguardo sono state registrate le prime iniziative dei proprietari dei terreni interessati dagli illeciti smaltimenti, immediatamente attivatisi per rimuovere i rifiuti e ripristinare le aree per la destinazione agricola, iniziative che dovranno essere adottate anche dagli ulteriori proprietari dei terreni interessati.

  • Pubblicità
    Pubblicità
Trento3 giorni fa

Continuano le truffe del reddito di cittadinanza. Ecco quanti lo ricevono in Trentino

Trento4 settimane fa

Dramma a Trento: ricercatrice muore a 42 anni per un malore improvviso

Val di Non – Sole – Paganella3 settimane fa

Torna in Val di Non la grande “Festa di San Romedio”

Valsugana e Primiero3 settimane fa

Nuovo lutto per la famiglia Cantaloni, dopo la figlia Chiara muore anche il papà Giorgio

Rovereto e Vallagarina4 settimane fa

Tragedia di Capodanno: è morta la 25 enne roveretana Valentina Vallenari Benedetti, troppo gravi le ferite riportate nell’incidente lo scorso 31 dicembre

Trento2 settimane fa

Condominio da incubo, pluripregiudicato tiene in ostaggio i residenti da anni. Il giudice: «Non si può sfrattare perchè è ai domiciliari»

Vista su Rovereto2 settimane fa

Spazi vuoti e serrande abbassate: la desolazione di Rovereto

Offerte lavoro4 giorni fa

Cercasi commessa/o per nuova apertura negozio centro storico di Trento

economia e finanza4 settimane fa

Il colosso Amazon licenzia 18 mila dipendenti

Rovereto e Vallagarina3 settimane fa

Tragico incidente in Vallagarina, auto contro un Tir: 37 enne muore sul colpo

Trento1 settimana fa

Dalla Security ai set cinematografici: la storia del trentino Stefano Mosca

Trento3 settimane fa

Morto Marco Dorigoni, storico Dj di Studio uno. Aveva 57 anni

Trento3 settimane fa

60 enne denunciato per bracconaggio e per distillazione illegale di grappa

Trento2 settimane fa

Condominio da incubo via Perini: il soggetto entrerà in comunità alla fine del mese

Trento4 settimane fa

Arrivano i saldi invernali: ecco quando inizieranno

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

Categorie

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

di tendenza