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Trento

In Trentino le Comunità di valle diventano “Amiche delle famiglie”

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Approvato venerdì dalla Giunta provinciale un nuovo disciplinare redatto dall’Agenzia provinciale per la coesione sociale che inaugura una nuova categoria di certificazione “Family in Trentino” e cioè quella delle “Comunità di valle”.

Si tratta di offrire alle Comunità territoriali della Provincia autonoma di Trento l’opportunità di acquisire il marchioFamily in Trentino” con l’intento di migliorare la qualità dei servizi e delle infrastrutture offerte rispetto al target famiglia.

Le Comunità svolgono un ruolo strategico di programmazione e pianificazione delle politiche in sinergia con i Comuni del territorio, garantendo importanti servizi alla collettività, anche nell’ambito delle politiche a sostegno del benessere familiare. Per dare evidenza dell’impegno delle Comunità nel mettere in atto politiche attive a sostegno dei nuclei familiari del territorio, la Giunta ha deliberato la nascita di uno specifico standard di qualità che individua una serie di requisiti che la Comunità deve assolvere per ottenere il marchio “Family in Trentino”.

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Alcune azioni interessano direttamente l’operato delle Comunità, altre azioni richiedono da parte delle Comunità un’azione propulsiva e di sensibilizzazione delle realtà del territorio ad orientare le loro politiche e le loro attività in un’ottica “family friendly“.

In Trentino 326 organizzazioni pubbliche/private si sono certificateFamily in Trentino”, di cui 103 Comuni, che nell’anno 2021 hanno attivato 3.204 azioni a favore delle famiglie.

Sono i numeri del mondo della certificazione “Family in Trentino”, che di anno in anno si espande acquisendo nuovi proseliti, segno che le politiche familiari portano ricadute concrete nelle comunità e nell’economia locale. Dopo aver assegnato il marchioFamily in Trentino a 7 categorie: musei, settore ricettivo, Comuni, associazioni sportive, Sportelli informativi, Servizi per crescere assieme e farmacie, l’Agenzia per la coesione sociale ora punta sull’ottava neonata categoria delleComunità di valle” per ri-orientare la loro attività secondo gli standard famiglia e cioè mettendo in campo servizi che rispondano appieno alle esigenze e alle aspettative espresse dalle famiglie residenti e dalle famiglie ospiti sul territorio provinciale.

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E’ stato dunque predisposto dall’Agenzia per la coesione sociale uno specifico disciplinare allo scopo di definire una serie di requisiti obbligatori e facoltativi, che le Comunità di valle dovranno dimostrare di possedere per ottenere la certificazione “Family in Trentino”.

Quali sono i requisiti per diventare “Comunità di valle family”?

Innanzitutto, dovranno assolvere a impegni di indirizzo e governance volti a pianificare gli impegni verso la famiglia e valorizzare le organizzazioni che hanno intrapreso percorsi di certificazioni “family friendly“.

Seconda tappa perseguire attività finalizzate a creare sul territorio della Comunità una rete di organizzazioni che orientano il loro operatore in un’ottica family friendly, mentre – sul fronte delle infrastrutture – dovranno dimostrare la ri-organizzazione degli spazi pubblici per la fruizione da parte delle famiglie; la presenza sul territorio della Comunità di una Baby Little Home o di un Baby Pit Stop, su modello Unicef, e di almeno un sentiero/passeggiata “Family”.

Strumenti per sollecitare la reattività del tessuto produttivo e sociale saranno, ad esempio, l’introduzione di criteri di valutazione premianti, nell’ambito delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, a favore delle organizzazioni in possesso delle certificazioni family friendly.

Inoltre, nel disciplinare, tra i requisiti obbligatori – sul fronte delle certificazioni “family” – vi sono: l’acquisizione da parte della Comunità dello standard sulla conciliazione vita e lavoro “Family Audit”; l’acquisizione del marchio “Family in Trentino” per la categoria “Comuni”, da parte di tutte le amministrazioni comunali rientranti nel territorio della Comunità; l’acquisizione del marchio “Family in Trentino” sulla base degli standard approvati dalla Giunta provinciale da parte di almeno 10 organizzazioni del territorio della Comunità (ristoranti, alberghi, organizzazioni del terzo settore, associazioni sportive, farmacie, punti informativi…) e l’adesione all’EuregioFamilyPass da parte di almeno 5 Organizzazioni del territorio della Comunità. Ottenere il marchio “Family in Trentino” include anche l’obbligo di aderire al Distretto famiglia territoriale di riferimento e al Distretto famiglia per lo Sport.

A seguito dell’assegnazione del marchio “Family in Trentino”, l’Agenzia provinciale per la coesione sociale, in collaborazione con il Distretto famiglia territoriale di riferimento, è tenuta a svolgere le attività di monitoraggio e di verifica in loco in merito al rispetto dei requisiti obbligatori e facoltativi previsti nel disciplinare.

MAGGIORI INFORMAZIONI: E-mail: [email protected]. Telefono: 0461 494110

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