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Trento

Il gestore del Rifugio Capanna Ghiacciaio sulla Marmolada fa partire una raccolta fondi su Gofoundme

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Facebook - Rifugio Capanna Ghiacciaio
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Investire tutto quello che si ha per realizzare un sogno è quello che molte persone non hanno il coraggio di fare. Eppure, Luca Toldo, il giovane gestore del Rifugio Capanna Ghiacciaio sulla Marmolada, nel 2021 non ha avuto dubbi e si è imbarcato in quello che sarebbe dovuto essere il primo capitolo di una storia fantastica.

“Inverno 2021/22: investo tutto ciò che ho e anche quello che non ho in questa nuova avventura, questa nuova vita, perché gestire un rifugio non è un lavoro, ma una scelta di vita! Quattro mura e un tetto per dare rifugio, un pasto caldo sempre pronto per chi la montagna la vuole vivere un attimo in più del “toccata e fuga”, due chiacchiere e una risata sempre presenti. Tutto sembra andare per il meglio, la stagione promette bene, finalmente una boccata d’ossigeno!”

E così è stato, almeno fino al 3 luglio 2022. “La Regina mostra al mondo intero la sua potenza e allo stesso tempo fragilità. Il suo manto di ghiaccio spazza via vite di chi l’ha amata, distrugge sogni di chi l’ha stimata e si impossessa di anime e di storie che lì rimarranno per sempre.” così scrive Luca, sulla presentazione della raccolta fondi da lui avviata sulla piattaforma gofoundme.

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“Dal giorno della catastrofe la montagna è stata chiusa, inizialmente fino a fine agosto, dandomi la speranza di poter riaprire il rifugio, avendo lassù tutte le provviste caricate a fatica per tutta la stagione, ma poi chiusura prolungata fino a data da destinarsi. Nessuno sa dire se e quando si potrà risalire. La stagione estiva è ormai passata, le provviste andranno verso la scadenza, sempre se resisteranno alle rigide temperature invernali.”

Luca Toldo, che già durante l’estate ha saputo dimostrare di essere una persona eccezionale, di buon cuore, che si è subito adoperato per aiutare a portare in salvo chi c’era sulla montagna, ora “Chiede rifugio” nella solidarietà di tutti.

Un aiuto verso chi ha avuto il coraggio di mettersi in gioco e che – purtroppo – è stato a modo suo penalizzato da quella montagna che tanto adora.

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Questa raccolta fondi mi servirà per chiudere i debiti d’investimento iniziali e per tutte le provviste caricate, le quali dovranno venir smaltite. – scrive sulla piattaforma – Ringrazio fin d’ora tutti quanti hanno creduto in me, mi hanno aiutato e mi aiuteranno in questa avventura! Sperando di rivederci al più presto di nuovo lassù, di nuovo sulla Regina!”

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