Connect with us
Pubblicità

Cani Gatti & C

Famiglia colpita da una scarica di pallini: ENPA chiede la chiusura della stagione venatoria

Pubblicato

-

Photo by Sebastian Pociecha on Unsplash
Pubblicità

Pubblicità

ENPA non ci va leggera e parte subito con una posizione ben salda riguardo a quanto accaduto domenica nelle campagne di Avio  (QUI link articolo 1QUI link articolo 2). “È successo: un bambino è stato colpito da una fucilata mentre passeggiava lungo una ciclabile del Trentino.

Mentre due fratellini passeggiavano lungo la ciclabile, uno dei luoghi d’elezione per le escursioni “sicure” delle famiglie con bambini piccoli, uno di loro è stato raggiunto e ferito da una fucilata esplosa dall’altra parte del fiume ad opera di cacciatori.

La posizione di ENPA sulla caccia è sempre stata particolarmente ferma. In fin dei conti, l’Ente Nazionale per la Protezione degli Animali (ENPA) è la più antica e la più grande associazione animalista italiana. Tuttavia, quello che ha comunicato non è solo una protesta verso quanto accaduto, ma va a lanciare anche una frecciata evidente verso il Trentino e alle problematiche dichiarate con lupi e orsi.

Pubblicità
Pubblicità

“Mentre ogni anno si contano decine e decine di vittime in tutto il Paese, è paradossale che nella terra in cui si pretende di istituire le ronde antilupo del tutto immotivate – gli animali selvatici di notte si avvicinano ai centri abitati, perché attirati dai rifiuti abbandonati –  e dove si pretende che si riunisca il comitato per la sicurezza perché una madre orsa mette in atto un falso attacco per proteggere i propri cuccioli, ciclisti e famiglie con bambini non possono fruire in sicurezza delle piste ciclabili, fra le maggiori e più gettonate attrazioni del Trentino, che richiamano migliaia di turisti, appassionati delle due ruote, ogni anno, garantendo un indotto di tutto rispetto.”

E non si ferma certo qui. È giusto pretendere che vengano presi provvedimenti verso quanto accaduto. In fin dei conti poteva andare molto peggio ed il bambino ferito poteva riportare ben più di un graffio.

La sicurezza delle persone, come detto, “dovrebbe contare ben più del sadico divertimento di quella minoritaria parte di cittadinanza che, grazie ad una deroga al divieto di uccidere la fauna, patrimonio indisponibile dello Stato, può girare mettendo in pericolo tutti quelli che si trovino sulla propria traiettoria di tiro: animali domestici, escursionisti, fungaioli, bambini.”

Pubblicità
Pubblicità

L’ENPA, davanti a questo spiacevole incidente, “chiede che si stabilisca l’immediata sospensione della caccia e si riunisca il comitato per la sicurezza pubblica, al fine di stabilire maggiori e più stringenti limiti all’esercizio venatorio”.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
Italia ed estero4 settimane fa

Venivano in Italia per ottenere il reddito di cittadinanza per poi tornare nei loro paesi. Scoperta maxi truffa da 4 milioni di euro

Rovereto e Vallagarina4 settimane fa

Maxi rissa davanti alla coop di viale Trento a Rovereto

Valsugana e Primiero1 settimana fa

Monica Cadau perde il ricorso al TAR e dovrà risarcire il comune di Borgo e il Ministero

Trento1 settimana fa

A Trento è arrivata “Pokè Monade”, la Poke trentina!

Trento3 giorni fa

Avvistato un branco di lupi tra Centa San Nicolò e Caldonazzo

Trento3 settimane fa

Occupa abusivamente 3 parcheggi da anni e nessuno fa nulla

Trento5 giorni fa

I pendolari della sanità trentina: «È l’unico modo per curarsi e rimanere in vita»

Val di Non – Sole – Paganella6 giorni fa

Morte neonato a Cles: era già successo 42 anni fa

Trento3 settimane fa

Le sconcertanti e imbarazzanti parole di Antonio Ferro sulle Oss trentine

Val di Non – Sole – Paganella2 settimane fa

Massimiliano Lucietti è morto mentre era a terra per sparare

Le ultime dal Web2 settimane fa

Tesla Model Y impazzita uccide due persone – IL VIDEO

Trento4 settimane fa

34 fallimenti in Trentino negli ultimi 12 mesi

Val di Non – Sole – Paganella1 settimana fa

Non più lezioni, ma esperienze in montagna. A Molveno apre la nuova «Non scuola di sci»

Trento2 settimane fa

Non poteva essere l’avvocato della Provincia di Trento. La corte dei Conti chiede 113 mila euro di risarcimento a Giacomo Bernardi

Trento2 settimane fa

Gardolo: autobus va contro un’auto, manda a quel paese il guidatore e scappa

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Categorie

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

di tendenza