Connect with us
Pubblicità

Trento

Sanità: «Basta discriminazioni, tutti i sospesi rientrino al lavoro»

Pubblicato

-

Pubblicità

Pubblicità

Partecipato presidio oggi davanti alla direzione dell’APSS di Trento in via Degasperi 79 a Trento. Il presidio Organizzato da CUB Trento aveva lo scopo di chiedere il ritorno al lavoro di tutti i sanitari sospesi in modo da evitare il collasso della sanità trentina-

Negli interventi che si sono susseguiti è stato posto l’accento sulle contraddizioni esistenti nel comportamento diverso fra gli stessi ordini professionali e la dirigenza delle strutture ospedaliere e della RSA.

Il Cub (confederazione unitaria di base) ha denunciato la situazione discriminatoria che subiscono i lavoratori sospesi rispetto ai loro omologhi Ucraini che possono lavorar senza vaccino si è denunciata la carenza di personale nelle RSA che si traduce in riduzione dei servizi essenziali agli ospiti, hanno denunciato anche la scelta dell’Assessorato alla sanità Trentina che in risposta ai problemi del personale nelle RSA ha risposto con l’aumento dei carichi di lavoro .

Pubblicità
Pubblicità

E’ stata messa sotto accusa la gestione pandemica fatta sia a livello nazionale che in Trentino, si è ribadito il diritto del cittadino ad essere informato sui motivi dell’aumento dei codici rossi in pronto soccorso.

Il sindacato afferma anche il diritto di essere visitato in casa e vengano autorizzate ufficialmente le cure precoci superando il protocollo “tachipirina e vigile attesa”.

Inoltre il sindacato spiega: «considerato che un numero rilevante di studi scientifici peer-reviewed, hanno rilevato che chi si ammala di Covid19 matura una immunizzazione maggiore di quella derivante da vaccinazione e che anche gli organismi internazionali hanno riconosciuto che anche i vaccinati possono infettare ed infettarsi risulta chiaro che un trattamento diverso tra vaccinati e non vaccinati non è una misura sanitaria ma solo un atto discriminatorio ed estorsivo della volontà del lavoratore».

Pubblicità
Pubblicità

Infine il sindacato rivendica, in applicazione del diritto Costituzionale, che tutti i lavoratori della sanità tornino al lavoro perché: Lo chiede il buon senso, la sanità ormai al collasso, gli anziani nella RSA e lo prevede l’evidenza scientifica.

Al termine della manifestazione il presidio ha assunto l’impegno di proseguire l’iniziativa di protesta anche nelle prossime settimane perché una sanità’ efficiente non e’ possibile senza il rientro dei sospesi e perché i diritti non sono in vendita.

 

Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità
Italia ed estero4 settimane fa

Venivano in Italia per ottenere il reddito di cittadinanza per poi tornare nei loro paesi. Scoperta maxi truffa da 4 milioni di euro

Rovereto e Vallagarina4 settimane fa

Maxi rissa davanti alla coop di viale Trento a Rovereto

Valsugana e Primiero1 settimana fa

Monica Cadau perde il ricorso al TAR e dovrà risarcire il comune di Borgo e il Ministero

Trento1 settimana fa

A Trento è arrivata “Pokè Monade”, la Poke trentina!

Trento3 giorni fa

Avvistato un branco di lupi tra Centa San Nicolò e Caldonazzo

Trento3 settimane fa

Occupa abusivamente 3 parcheggi da anni e nessuno fa nulla

Trento5 giorni fa

I pendolari della sanità trentina: «È l’unico modo per curarsi e rimanere in vita»

Val di Non – Sole – Paganella6 giorni fa

Morte neonato a Cles: era già successo 42 anni fa

Trento3 settimane fa

Le sconcertanti e imbarazzanti parole di Antonio Ferro sulle Oss trentine

Val di Non – Sole – Paganella2 settimane fa

Massimiliano Lucietti è morto mentre era a terra per sparare

Le ultime dal Web2 settimane fa

Tesla Model Y impazzita uccide due persone – IL VIDEO

Trento4 settimane fa

34 fallimenti in Trentino negli ultimi 12 mesi

Val di Non – Sole – Paganella1 settimana fa

Non più lezioni, ma esperienze in montagna. A Molveno apre la nuova «Non scuola di sci»

Trento2 settimane fa

Non poteva essere l’avvocato della Provincia di Trento. La corte dei Conti chiede 113 mila euro di risarcimento a Giacomo Bernardi

Trento2 settimane fa

Gardolo: autobus va contro un’auto, manda a quel paese il guidatore e scappa

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Categorie

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

di tendenza