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Trento

Prima riunione del neo costituito tavolo di confronto tra Assessorato e Ordine delle Professioni Infermieristiche

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Si è tenuta ieri pomeriggio, presso la sede dell’assessorato alla salute a Trento, la prima riunione del neo costituito tavolo di confronto tra Assessorato e Ordine delle Professioni Infermieristiche.

Il tavolo è stato istituito secondo le previsioni del documento di programma firmato lo scorso 17 maggio dall’assessore provinciale alla salute Stefania Segnana e dal presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche della Provincia di Trento Daniel Pedrotti.

Numerosi i temi messi in agenda in vista delle prossime riunioni; da parte dell’assessore Segnana la massima disponibilità a cercare assieme soluzioni e proposte operative sugli argomenti oggetto del confronto.

Il fabbisogno di infermieri, l’attrattività della professione infermieristica e la carriera, la valorizzazione delle specializzazioni, l’innovazione dei modelli professionali e il continuo investimento sulla formazione universitaria sono i temi su cui Pedrotti ha posto l’attenzione, evidenziando che il tavolo rappresenta l’opportunità per raggiungere obiettivi importanti non solo per la professione infermieristica ma per il sistema sanitario provinciale nel suo complesso.

L’assessore Segnana, sul tema del fabbisogno di infermieri, ha ricordato il recente provvedimento della Giunta provinciale con cui è stato aggiornato il Piano triennale della formazione degli operatori del sistema sanitario provinciale, portando il numero di posti a 180 per l’anno accademico 2023-2024; questo con la prospettiva, una volta trovata una risposta al problema degli spazi e con la consapevolezza di un continuo investimento sulla formazione, di arrivare a 200.

L’assessore ha ricordato che i temi di natura contrattuale dovranno essere discussi in sede di trattativa sindacale. Attrattività del territorio e opportunità di lavoro in Trentino sono stati altri temi cui si è fatto cenno nel corso dell’incontro.

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Il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali Giancarlo Ruscitti ha parlato dell’opportunità rappresentata dalla sperimentazione delle Centrali Operative Territoriali, tema questo su cui si dovrà interloquire anche con il nuovo Governo. Sulle necessità di spazi per la formazione ha evidenziato che si dovrà trovare una soluzione intermedia in vista della realizzazione del nuovo polo delle professioni sanitarie.

L’assessore Segnana ha anche parlato del progetto, da realizzarsi con l’assessore competente in materia di istruzione, di realizzare incontri informativi sulle professioni sanitarie presso le scuole.

Il presidente Pedrotti nell’esprimere soddisfazione a nome dell’Ordine per l’attivazione del tavolo ha evidenziato l’importanza di riconoscere il valore degli infermieri, che sono una risorsa fondamentale per il nostro servizio sanitario.

Investire sulle professioni sanitarie, ha aggiunto, significa investire sul sistema sanitario e quindi sulla salute dei cittadini. Questo tavolo di programmazione, ha detto inoltre, assume una particolare rilevanza, in particolare in questo momento di cambiamento e di necessità di innovazione.

Già nella prima riunione di insediamento, ha sottolineato, è emersa condivisione sui punti programmatici e sulle relative priorità per la valorizzazione della professione infermieristica e per contribuire al miglioramento del sistema socio-sanitario provinciale per tutelare il bene più prezioso, la salute dei cittadini.

L’attivazione del tavolo è finalizzata a definire progetti di valorizzazione delle competenze della professione infermieristica nelle aree della clinica, della formazione e dell’organizzazione, ma anche a proporre sperimentazioni di modelli professionali e organizzativi innovativi con particolare riferimento al territorio e alle strutture sociosanitarie e inoltre a sostenere e attivare nei confronti della cittadinanza iniziative di promozione della professione infermieristica, al fine di valorizzarne l’immagine sociale e aumentare il numero di studenti che decidono di intraprendere la professione di infermiere, anche nelle aree periferiche del Trentino.

Tra le premesse del documento di programma che ha previsto l’istituzione del tavolo si fa riferimento all’attenzione posta nei confronti della professione infermieristica, al sostegno delle dotazioni anche per far fronte all’evoluzione dei bisogni di salute dei cittadini e per introdurre nuovi modelli professionali, all’investimento nella formazione universitaria e continua per mantenere standard formativi di qualità e per sviluppare le competenze nei vari ambiti (ospedale, territorio, RSA).

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