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Val di Non – Sole – Paganella

La Fondazione Ivo de Carneri di Cles è orgogliosa della nomina a Cavaliere di Gran Croce della Repubblica Italiana del Dott. Donato Greco

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“Una grande onoreficenza per un grande Uomo di Scienza che la Fondazione ha avuto l’onore di ospitare (numerose volte) nelle sue interviste…molto felice per il Professore Donato Greco, amico della Fondazione Ivo de Carneri”. Questo l’elogio del Dott. Michelangelo Carozzi, Direttore della Fondazione Ivo de Carneri, nei confronti del Dott. Donato Greco, che recentemente, su proposta del Prof. Mario Draghi, è stato nominato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella Cavaliere di Gran Croce al Merito per il suo lavoro nel campo dell’epidemiologia; la più alta onoreficenza del nostro paese.

Il Dott. Greco, nato a Napoli il 24 aprile 1947, è un medico chirurgo. Si è specializzato in malattie infettive e tropicali, igiene e medicina preventiva, e statistica sanitaria, oltre a numerosi altri titoli conseguiti in Europa e negli Stati Uniti. Per il Ministero della Salute ha svolto gli incarichi di Capo del Dipartimento Prevenzione e Comunicazione, Direttore del Centro per la prevenzione e il Controllo delle Malattie (CCM) e Direttore della Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria.

Ha inoltre partecipato ad oltre 25 riunioni di gruppi di lavoro CEE in materia di malattie infettive e vaccini. Fa parte di numerose società scientifiche e del Comitato editoriale di alcune riviste scientifiche, ed è autore di oltre 100 articoli scientifici su riviste internazionali.

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Amico dello scomparso Prof. Ivo de Carneri, il Dott. Greco ha collaborato diverse volte con la Fondazione, in particolare dopo la diffusione dell’epidemia causata dal virus Covid-19, rilasciando alla stessa diverse interviste, a carattere puramente scientifico: “Da marzo 2020 parliamo di Covid e di pandemia”“Covid 19 – Tra tamponi e test”  – “Fase 2: ne parlano gli scienziati” – “Domande, dubbi e risposte nel dopo quarantena”“Covid 19: facciamo il punto della situazione”.

In questi ultimi due anni il lavoro degli studiosi della Fondazione è stato veramente impegnativo e importante, data l’esperienza della Fondazione proprio nel campo della ricerca sulle malattie infettive, e si è avvalsa della collaborazione di molti scienziati, tra i quali il Prof. Donato Greco.

La Fondazione Ivo de Carneri ed il Comune di Cles recentemente hanno organizzato una serata a Cles con l’Ambasciatore ed il Console della Tanzania (qui l’articolo)per spiegare come opera la Fondazione sull‘isola di Pemba, nell’arcipelago di Zanzibar (Tanzania), ma soprattutto per osservare le metodologie lavorative in Trentino ed applicarle in Tanzania. Proprio nell’ottica della collaborazione, la Fondazione e il Dott. Greco hanno cooperato durante e tuttora nella ricerca sul decorso del Covid, sulla sua diffusione, sui vaccini atti a debellarlo.

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Spiega il Dott. Carozzi: “L’epidemiologo è sempre stato visto come uno scienziato che si chiude in laboratorio e passa il tempo chino sui microscopi. In realtà non è così. Chi studia questo genere di malattie diventa una specie di ‘detective’: innanzitutto si reca sul posto per capire da dove nasce l’infezione, quali sono i vincoli di trasmissione, la velocità di diffusione, la popolazione locale; svolge una ‘indagine’ per arrivare a capire come si può debellare una malattia. Sia il compianto Ivo de Carneri che Donato Greco si sono sempre recati nei paesi focolaio di malattie endemiche per studiarne causa ed effetti”.

La Fondazione Ivo de Carneri Onlus, vuole celebrare il lavoro dell’illustre parassitologo da cui prende il nome, cioè la passione per aiutare il prossimo, specialmente nei popoli sottosviluppati, rivolta a scoprire, prevenire e curare l’umanità dalle malattie causate da parassiti.

Il Professor Ivo del Carneri, nato a Cles nel 1927 e scomparso a Milano nel 1993, si recò nel 1988 nell’Isola di Pemba cooperando con il programma istituito dal Ministero degli Esteri Italiano per il controllo della schistosomiasi genitoruriana; in veste di esperto si occupò di istruire il personale sanitario locale, e della costruzione di una struttura dedicata alla prevenzione, diagnosi e terapia delle malattie parassitologiche.

In seguito alla scomparsa del Professore, per volere della sua famiglia, nel 1994 nacque la “Fondazione Ivo de Carneri” che, senza scopo di lucro, promuove e sostiene la lotta contro le malattie parassitologiche nei paesi in via di sviluppo ed incrementa gli studi di parassitologia per quanto attiene ai risvolti sociali delle stesse.

Nel 2004 il Dr. Andrea Graiff, patrocinato dal Centro Pro Cultura Studi Nonesi, gli dedica un libro: “Ivo de Carneri: la passione di vivere, un uomo di scienza e le sue radici”.

Per fare una donazione a favore della Fondazione questi i riferimenti:

Donazioni attraverso Banca e CC postale: Bonifico a mezzo banca Intesa Sanpaolo SpA -Codice iban per donazioni: IT80 M030 6909 6061 0000 0072 321 – Cassa Rurale Val di Non – IT 74 I 08282 34670 000 00 1049 926 – Bollettino postale intestato a Fondazione Ivo de Carneri Onlus Conto corrente n. 7 9 2 2 0 0

 

 

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