Connect with us
Pubblicità

Trento

Sanità trentina: 4,5 milioni di euro per abbassare le liste di attesa

Pubblicato

-

Pubblicità

Pubblicità

Ammontano a 4.538.939 euro le risorse messe a disposizione dall’amministrazione per rimodulare il Piano 2022 per il recupero delle liste di attesa. Oggi l

La Giunta provinciale su indicazione dell’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, ha assunto la deliberazione che, accanto alla revisione del Piano già trasmesso a valutato positivamente dal Ministero della Salute, conferisce mandato all’Azienda provinciale per i servizi sanitari di dare attuazione a questo strumento.

Il Piano proposto dall’assessore alla salute mette in campo alcuni strumenti straordinari per il recupero delle prestazioni di ricovero, di assistenza specialistica e di screening.

Pubblicità
Pubblicità

Va precisato che sui tempi di attesa ha fortemente impattato la pandemia da Covid19, che ha provocato enormi rimbalzi della richiesta di prestazioni specialistiche specialmente a causa dei ripetuti lockdown, una criticità non limitata al solo Trentino. Analogamente anche l’attività di ricovero ospedaliero durante l’emergenza si è ridotta, con il conseguente incremento dei tempi di attesa.

Strumenti straordinari previsti nel Piano per ridurre le liste di attesa:

  • ricorrere alle prestazioni aggiuntive della dirigenza medica, sanitaria, veterinaria e delle professioni sanitarie dipendenti dell’Azienda sanitaria
  • procedere all’assunzione di personale
  • avvalersi delle strutture private accreditate in particolare per le attività di diagnostica strumentale e per le visite
  • agire sulla presa in carico proattiva da parte del CUP degli utenti in attesa di appuntamento per visite di controllo; su questo va evidenziato che l’analisi della appropriatezza della priorità assegnata continua ad evidenziare che molte richieste con RAO ad elevata priorità (A, B, C) non rientrano nei criteri clinici previsti.

Ricoveri ospedalieri – Sul fronte dei ricoveri, l’attività aggiuntiva di recupero investe in particolare le specialità di cardiologia, ortopedia, otorinolaringoiatria, chirurgia generale e chirurgia plastica, oculistica, chirurgia maxillo-facciale e vascolare. Nel dettaglio si prevede di attivare delle sedute operatorie aggiuntive sia presso i presidi hub, sia presso i presidi spoke provinciali, con il coinvolgimento delle équipe operatorie attraverso l’utilizzo delle prestazioni orarie aggiuntive (POA). Il potenziamento dell’offerta potrà inoltre essere realizzato attraverso assunzioni di personale medico, qualora, dalle ricerche di personale in corso, emergesse la disponibilità di oculisti, anestesisti, neurologi, dermatologi, gastroenterologi, cardiologi.

Pubblicità
Pubblicità

Attività di screening

Screening per il tumore del colon-retto: il pieno recupero degli inviti del 2020 è avvenuto nel mese di febbraio 2021.

Screening per il tumore della cervice uterina: il recupero degli inviti del 2020 è avvenuto nel mese di gennaio 2021.

Screening per il tumore della mammella: nel corso della primavera si è completato il pieno recupero degli inviti del 2020; si prevede di arruolare personale dedicato, in particolare 1n medico radiologo, 2 tecnici sanitari di radiologia e 1 infermiere.

Attività di assistenza specialistica ambulatoriale – Va segnalato che nel corso del 2021 – e si conferma l’andamento nei primi sei mesi di quest’anno – si è assistito ad un incremento significativo della domanda di prestazioni in particolare con RAO ad elevata priorità: nel 2008 le richieste RAO (A, B e C) erano 98.000 e nel 2021 sono salite a 260.000. Per procedere al pieno recupero delle prestazioni ambulatoriali, nel 2022 si è deciso di proseguire con le azioni già avviate nel 2020 e 2021 come televisita/teleconsulto per alcune prestazioni, telemonitoraggio, attivazione di sedute ambulatoriali aggiuntive e utilizzo del privato accreditato. Inoltre si intende rendere maggiormente vincolante l’utilizzo delle indicazioni cliniche previste dalle tabelle RAO.

Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità
Trento3 ore fa

Festival dello Sport: 50 mila presenze decretano il successo della quinta edizione

Trento5 ore fa

Aggredisce i carabinieri in Piazza Dante, arrestato 36 enne tunisino pluripregiudicato

Trento6 ore fa

Prima riunione del neo costituito tavolo di confronto tra Assessorato e Ordine delle Professioni Infermieristiche

Val di Non – Sole – Paganella6 ore fa

Che successo le mostre estive di Predaia: per due mesi Coredo è stata la “capitale” dell’arte e della cultura

Trento6 ore fa

Coronavirus: non si arrestano i contagi in Trentino, nelle ultime 24 ore sono 779

Le ultime dal Web6 ore fa

«I vecchi devono stare a casa fermi, immobili, e non devono votare». è bufera su Giulia Torelli – IL VIDEO

Val di Non – Sole – Paganella7 ore fa

La patata, prodotto povero della dieta contadina, diventa la “reginetta della festa” a Ronzone

Trento7 ore fa

Loris Puleo, il pallavolista trapiantato campione europeo, ringraziato a palazzo Geremia

Fiemme, Fassa e Cembra7 ore fa

«Posatori per un giorno»: a Fornace un progetto per far conoscere a scuola il mondo del porfido e delle cave

Rovereto e Vallagarina7 ore fa

Ala: il primo di ottobre «Palazzi aperti»

Trento7 ore fa

Parcheggio pertinenziale di piazza Centa, ripresi i lavori

Trento8 ore fa

Riduzione fondi: associazione Famiglie Tossicodipendenti classificata come dormitorio

Arte e Cultura8 ore fa

Ultimi giorni per la mostra: «La contemporaneità della tradizione. Sguardi sulle comunità cimbra, ladina e mòchena»

L'Editoriale9 ore fa

Crollo lega in Trentino: le colpe partono da lontano

Valsugana e Primiero9 ore fa

Cade e perde conoscenza mentre è in cerca di funghi sul Ceramonte: 65 enne in elicottero al Santa Chiara

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

Categorie

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

di tendenza