Connect with us
Pubblicità

Arte e Cultura

Atti vandalici contro il mosaico del «Cristo benedicente» a Susà di Pergine

L’assessore Bisesti: «Offesa per tutta la comunità». Claudio Cia: «Si proceda al più presto con la ricollocazione e il restauro»

Pubblicato

-

Pubblicità

Pubblicità

Vandali in azione all’interno dell’ex Artigianelli a Susà, dove sotto la lente d’ingrandimento dei writers è finito il grande mosaico raffigurante il Cristo benedicente che si trova nell’ex chiesa della struttura.

L’opera di 8,30 x 5,70 metri è di un certo valore ed è stata realizzata da Mino Buttafava, pittore ed incisore milanese che nel 1938 affrescò anche la casa del generale Pietro Badoglio.

La struttura era stata colpita solo un anno fa da due altri atti vandalici, in quel caso due incendi dolosi appiccati da dei ragazzi solo a scopo di divertimento.

Pubblicità
Pubblicità

Le fiamme erano state appiccate in due punti diversi della struttura. La “bischerata” però, poteva avere effetti molto più nefasti. Infatti, se le fiamme si fossero propagate ad altri edifici, molte case nelle vicinanze sarebbero diventate delle pire.

Nel 2016 la struttura era finita anche su «Striscia la Notizia», dopo la scia di denunce presentate dal Consigliere provinciale Claudio Cia sulle strutture abbandonate di proprietà della Provincia e su una permuta conm dei contorni misteriosi. Lo stesso aveva anche presentato un’interrogazione nel merito.

«Purtroppo, soprattutto di fronte all’incoscienza umana, niente è per sempre» – dichiara lo stesso Claudio Cia, il primo a denunciare il fatto attraverso una nota. 

Pubblicità
Pubblicità

Nel corso della discussione dell’assestamento di bilancio del 2020 era stato approvato un ordine del giorno del Consigliere provinciale Claudio Cia riguardante la continuazione del dialogo tra Giunta provinciale e il Comune di Pergine sul recupero e la destinazione futura del complesso ex Artigianelli nell’ottica di uno sviluppo socio-economico e turistico del paese di Susà, nonché la salvaguardia e il restauro del mosaico del Cristo benedicente contenuto nella chiesa interna all’immobile. In seguito a un’interrogazione a risposta immediata sul tema presentata sempre dal Consigliere Cia nell’ottobre 2021, l’Assessore provinciale alla Cultura Mirko Bisesti rispondeva precisando che la Soprintendenza per i beni culturali aveva effettuato le necessarie verifiche in ordine alla fattibilità dello spostamento e del restauro del sopracitato mosaico, la cui nuova collocazione – di concerto con la Curia alla quale pare verrà affidata anche la decisione sulla destinazione finale dell’opera – dovrebbe essere presso una sede scolastica, confermando che le risorse per effettuare l’operazione erano presenti nel bilancio provinciale.

Pur riconoscendo l’impegno della Giunta provinciale sul tema, e sapendo che tali operazioni richiedono il rispetto di particolari tempi tecnici (i quali di certo non possono collimare con la libertà d’azione dei vandali), l’auspicio è, anche al fine di evitare che questo impegno venga vanificato, che si possa procedere al più presto allo spostamento e restauro del mosaico monumentale di Mino Buttafava per permettere la sua salvaguardia, evitando in questo modo che possa essere ulteriormente danneggiato e vandalizzato, rendendo finalmente giustizia a un’opera d’arte che per troppo tempo è stata alla mercé dell’incuria.

L’assessore Bisesti saputa la notizia ha dichiarato: «L’opera d’arte viene deturpata da vandali senza scrupoli è sempre un profondo dispiacere per chi sa riconoscerne il valore, si tratta di un’offesa non solo all’opera in sé, ma a tutta la comunità. Ora il mosaico dovrà innanzitutto essere ripulito dalle scritte, ma la Provincia ha chiaro l’obiettivo di valorizzarlo come merita. Gli esperti della Soprintendenza hanno effettuato un sopralluogo e valutato che le operazioni di distacco integrale potranno essere effettuate: per spostare l’opera ci sono le condizioni e le risorse; è stata anche individuata una ditta specializzata in grado di farlo ma, viste le dimensioni del monumento, è necessario trovare un luogo adatto ad ospitarlo e soprattutto una collocazione che non ne sminuisca la bellezza». (Sotto le foto di come l’opera era prima dei vandalismi)

  • Pubblicità
    Pubblicità
Trento2 giorni fa

Trovate dai cani antidroga centinaia di dosi nascoste nelle piazze di Trento: 30 denunce nello scorso week end

Trento1 giorno fa

«Via da Trento per la paura»: la storia di Patrizio e Ivana emigrati felici in Slovenia

Rovereto e Vallagarina6 giorni fa

Tragico incidente nella notte a Isera, perde la vita un 21 enne di Avio

Val di Non – Sole – Paganella1 settimana fa

Mamma orsa in giro con i cuccioli a Spormaggiore – IL VIDEO

Trento5 giorni fa

Rischia di travolgere i bambini, bloccato dai genitori: «Sono soggetto alla 104, non possono farmi nulla»

Rovereto e Vallagarina6 giorni fa

Noriglio in mano alle baby gang e al degrado. La denuncia di Andrea Bertotti

Trento1 settimana fa

Tutti animalisti con gli orsi degli altri

Trento1 settimana fa

Mega rissa tra stranieri in centro storico nella notte – IL VIDEO

Valsugana e Primiero3 giorni fa

Imer, cane da conduzione attaccato dai lupi

eventi1 settimana fa

Miss Italia: è Eleonora Lepore di San Candido «Miss Schenna»

Val di Non – Sole – Paganella1 settimana fa

Per ferragosto a Cles quattro giorni di eventi ‘fantastici’

Trento5 giorni fa

Vittoria De Felice contro il PD Trentino: «Partito borghese che non vede i veri problemi della gente»

Fiemme, Fassa e Cembra5 giorni fa

Miss Italia torna a Moena: la reginetta è Giulia Barberini. Eletta anche la Soreghina 2023

Trento1 settimana fa

Morì durante una pratica sadomaso a Trento: assicurazioni condannate a risarcire la famiglia

Rovereto e Vallagarina1 settimana fa

Ritrovato dopo due giorni il corpo di Willy, il ragazzo annegato nel lago di Lavarone

  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

Categorie

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

di tendenza