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Fiemme, Fassa e Cembra

Marmolada: dopo l’assordante discesa dell’ondata di detriti, in montagna regna solo un terribile silenzio

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La tragedia che si è consumata ieri sulla Marmolada, lungo la via che porta a Punta Penia (la vetta più alta della Marmolada e di tutte le Dolomiti) non può che far riflettere sul cambiamento climatico e sulla lentezza dell’essere umano nel cercare una o più possibili soluzioni da mettere in atto.

Il caldo delle ultime settimane aveva gravato in modo preoccupante sulla situazione del ghiacciaio: con temperature di 10 gradi sopra la norma a circa 3.500m di altezza (dato registrato sabato), la struttura del ghiacciaio aveva subito gravi danni.

La valanga (video) – una vera ondata di detriti, ghiaccio e neve data dal distacco del seracco dalla calotta sommitale del ghiacciaio sotto Punta Rocca (a circa 3.200m di altezza) – ha proseguito il proprio terribile corso fino a Pian dei Fiacconi, incrociand l’itinerario di salita della via normale per raggiungere la vetta sul versante Trentino nel peggior momento possibile: dopo le 13 (l’allarme al 112 è arrivato prima delle 14) erano infatti presenti più cordate di escursionisti che si apprestavano ad affrontare la risalita proprio dove la frana li ha travolti. (qui il video della frana vista dall’elicottero)

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Al momento si contano 6 vittime, vari feriti e oltre 20 dispersi provenienti non solo dall’Italia ma anche da Germania, Repubblica Ceca e alti paesi d’Europa. I numeri sono destinati ad aggravarsi e la tragedia di quanto accaduto ieri lascia solo un silenzio assordante e angosciante rotto solo dal rumore dei mezzi dei soccorsi e delle ricerche.

Una tragedia impossibile da prevedere: sicuramente il grande caldo ha avuto un ruolo importante in quanto accaduto, ma cercare di puntare il dito ora non serve a nulla. Ora serve riflettere sulle conseguenze del riscaldamento globale, sul futuro che si vuole creare per il pianeta.

Le montagne e le masse glaciali sono state sottoposte a forti stress termici, e per quanto una simile tragedia non fosse prevedibile e nemmeno evitabile, che questo serva di lezione a coloro che non vogliono vedere i cambiamenti che il mondo sta continuamente subendo.

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