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Arte e Cultura

Nella macchina del tempo sulle tracce del passato: l’estate con l’archeologia

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Laboratori per bambini e adulti, archeologia dimostrativa, visite guidate partecipate, spettacoli teatrali, archeotrekking, letture, musica, presentazioni di libri, passeggiate con gli esperti: da giugno a settembre oltre 150 occasioni tra archeologia e natura per immergersi nella storia antica del Trentino.

Le iniziative, rivolte al pubblico di ogni età, dai più piccoli ai nonni, sono proposte dai Servizi Educativi dell’Ufficio beni archeologici nei musei e nelle aree archeologiche curate dalla Soprintendenza per i beni culturali provinciale. Dal Museo delle Palafitte e dal Parco Archeo Natura di Fiavé al Museo Retico di Sanzeno in Val di Non, passando per la Tridentum romana e l’area archeologica Acqua Fredda al Passo del Redebus, al sito di San Martino ai Campi di Riva del Garda e alla Torre dei Sicconi a Caldonazzo, tutto è pronto per accogliere i visitatori, suscitare curiosità e domande.

Un museo diffuso, in gran parte all’aperto, per un’estate ricca di stimoli all’insegna della conoscenza e della scoperta di aspetti sorprendenti e inediti della storia del territorio, in una cornice naturale di particolare valore. Le iniziative sono realizzate in collaborazione con Comuni, Aziende per il turismo, enti, associazioni nell’ottica della valorizzazione di queste importanti testimonianze del passato. Il programma completo è disponibile sul sito www.cultura.trentino.it/Temi/Archeologia.

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Tridentum, duemila anni di storia nel cuore di Trento – Nascosto nel sottosuolo del centro di Trento, il S.A.S.S., lo Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas, sotto piazza Cesare Battisti, custodisce le vestigia di Tridentum, la città fondata dai Romani nel I secolo a.C. Nel sito, oltre alla mostra Ostriche e vino. In cucina con gli antichi romani, è visitabile fino al 31 luglio “We Are the Flood Noi siamo il diluvio – Mostra liquida #2”, piattaforma liquida su crisi climatica, interazioni antropoceniche e transizione ecologica” del MUSE, ideata e curata da Stefano Cagol.

Per esplorare il sito con un archeologo basterà partecipare alle visite guidate “Alla scoperta della Tridentum romana” (24 giugno, 12 e 21 luglio, 2,11 e 23 agosto, 1 settembre). Sono dedicati ai più piccoli i laboratori “Dadi, noci e astragali” per giocare come i bambini dell’antica Roma (14 luglio, 4 e 25 agosto), “Garum, vino e ostriche: cibi degli antichi romani” per scoprire curiosità, ricette, cibi e bevande degli abitanti di Tridentum e per sperimentare la produzione degli oggetti in ceramica utilizzati per cuocere, cucinare e mangiare (26 luglio e 16 agosto) e C’era una volta sulla strada romana del S.A.S.S.” letture con libri e albi illustrati di “Nati per leggere” abbinati a mini laboratori creativi, rivolti alle famiglie con bambini da 3 a 6 anni (19 luglio, 9 e 30 agosto).

“Una giornata speciale a Tridentum con Lucilla, in programma il 28 luglio e il 18 agosto, farà conoscere la storia della Trento romana con una avvincente caccia al tesoro nell’area archeologica. Informazioni e iscrizioni presso il sito tel. 0461 230171.

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Le palafitte di Fiavé: dal Museo al Parco Archeo Natura alla scoperta del Patrimonio UNESCO – La vivace estate delle palafitte di Fiavé, incluse nel Patrimonio Mondiale UNESCO, prevede un programma settimanale dall’11 luglio al 2 settembre, con proposte giornaliere da lunedì a venerdì, al Museo delle Palafitte nel centro di Fiavé e al Parco Archeo Natura nella riserva naturale. Tantissime le iniziative per immergersi nell’atmosfera del villaggio di 3.500 anni fa e sperimentare in prima persona le attività della vita quotidiana di nostri antenati dell’età del Bronzo che vivevano sulle sponde del lago Carera.

Particolarmente coinvolgenti sono i laboratori per famiglie dedicati alla lavorazione dell’argilla e del legno, alla produzione dei latticini, alla conoscenza delle piante ritrovate nelle palafitte e alla loro coltivazione, all’utilizzo dei colori naturali per tingere e dipingere, alla lavorazione delle fibre vegetali e alla tessitura. Per conoscere il lavoro dell’archeologo ogni mercoledì c’è “L’archeologo cercastorie, mentre il venerdì “Palafitticolo a chi?” propone una visita partecipata sulle tracce degli antichi abitanti delle palafitte. Numerosi anche gli eventi a partire dalla mostra “Sulle palafitte: una storia che continua” con fotografie di Anna Brenna, presso il Museo.

Sono in collaborazione con la Pro Loco di Fiavé “I martedì al museo” che prevedono il 12 luglio lo spettacolo “Le fantastiche lezioni del professor Scatoloni” di Nicola Sordo, il 19 luglio la presentazione del libro “No, non avere paura” di Loreta Failoni e Gabriele Biancardi con interventi di Barbara Poggio e Elisa Pisetta. Si terrà il 10 luglio al Parco Archeo Natura “L’albero giusto: fem zicole un evento dimostrativo sulla scultura e la lavorazione del legno in collaborazione con l’Ecomuseo della Judicaria e il gruppo “el bel Bil”.

Tre gli appuntamenti nell’ambito de I giorni dell’orso: il 15 luglio l’incontro “Orso e palafitte. Non solo carne e pelliccia” con Alex Fontana e Nicola Nannini, archeozoologi del MUSE, il 17 luglio la visita partecipata “Uomini e animali” A caccia dell’orso laboratorio per bambini, lettura animata e creazione di alcuni semplici strumenti musicali. Il divertimento è assicurato con gli spettacoli per famiglie “Una capra per amica” a cura di TeatroE il 23 luglio e “A tu per tu. Storie di uomini preistorici e di animali fantastici il 6 agosto con Nicola Sordo che sarà protagonista anche de “Il palafitticolo scalzo. Visita insolita al Museo delle Palafitte” (30 luglio e 18 agosto).

Il 27 luglio si terrà “La danza dei diavoletti. 12 opere di Fortunato Depero, letture per bambini e non solo, tra arte e tradizione del filò con lo scrittore Mauro Neri. Per cimentarsi in prima persona con antiche tecniche e saperi, la rassegna Ma come facevano a fare?” propone cinque incontri di archeologia dimostrativa e laboratoriale: “La lavorazione dell’osso e della pelle il 31 luglio con Alfio Tomaselli, “Metallurgia quasi una magia con dimostrazione di tecniche preistoriche di fusione del bronzo a cura di Archeoworld (7 agosto); “Storie di intrecci e di trame dedicata ai tessuti e alla tessitura con Tiziana Aste (13 agosto); “Terra, acqua e fuoco: la filiera della ceramica preistorica(20 agosto) e Arco e frecce (21 agosto).

Si terrà il 26 agosto la presentazione delle guide “Alfabeto dei sentieri silenziosi” e ”Avventuroso viaggio nelle Valli Giudicarie”, due guide insolite per grandi e piccoli camminatori. È ispirato alle tematiche della pace “Trame di pace, laboratorio per bambini con letture animate (27 agosto). Non mancheranno le visite guidate partecipate al Parco Archeo Natura con gli archeologi: “Un giorno in palafitta” (17 e 31 luglio, 7, 13, 20 e 21 agosto). Di particolare suggestione il 28 agosto, al Parco Archeo Natura, il concerto del Coro Cima d’Ambiez. Informazioni e iscrizioni presso il Museo tel. 0465 735019 e il Parco 331 1739336.

Il Museo Retico – Centro per l’archeologia e la storia antica della Val di Non – Particolarmente ricca di testimonianze archeologiche, la Val di Non racconta la sua storia al Museo Retico, a Sanzeno, lungo l’affascinante percorso espositivo che si snoda nel “pozzo del tempo”. Aiutano a comprendere gli antichi saperi dei nostri antenati i laboratori per famiglie “Magie con il telaio” per scoprire storie di trame e intrecci (13 luglio e 10 agosto), “Chi cerca trova! Argilla, ma che bel materiale!” per apprendere i segreti della lavorazione dell’argilla (20 luglio e 24 agosto), “Archeologi per un giorno” per sperimentare il lavoro dell’archeologo (27 luglio e 17 agosto), “Macina e impasta”per cimentarsi con la macinatura dei cereali e la cottura del pane (3 agosto) e “All’idea di quel metallo”con attività di archeologia sperimentale e dimostrazione pratica di fusione del bronzo (6 agosto). Sono organizzati in collaborazione con l’ApT della Val di Non gli “Archeotrekking fra archeologia e natura” (29 luglio, 12 e 19 agosto) che in compagnia di un archeologo e di un accompagnatore di territorio condurranno i partecipanti dal Museo Retico al Santuario di San Romedio lungo la spettacolare passeggiata nella roccia.

È dedicato alle famiglie con bambini dai 3 ai 6 anni “La storia incominciò (29 luglio e 19 agosto), un pomeriggio di letture e laboratori in collaborazione con “Nati per leggere” per scoprire il museo in modo divertente e curioso. Da non perdere, il 30 luglio, “Alla scoperta della Preistoria con Alfio Tomaselli un laboratorio di archeologia sperimentale dedicato alle tecniche di scheggiatura della selce e all’accensione del fuoco. Si impara, si ride e ci si diverte con gli spettacoli teatrali A tu per tu. Storie di uomini preistorici e di animali fantastici, le fantasmagoriche lezioni e gli strabilianti esperimenti dal vivo del professor Felipe Corazon (3 agosto) e Asino a chi?”con gli attori diTeatroE (20 agosto). L’occasione per incontrare i produttori e conoscere l’attività vitivinicola del territorio è Raeticam uvam laudat, in programma il 10, 17 e 24 agosto, che prevede la visita guidata al museo con degustazione di vini a cura delle cantine Maso Sperdossi, El Zeremia e Valerio Rizzi. Si approfondiscono le tematiche trattate in museo nella visita guidata I Reti e le antiche genti della Val di Non” (12 agosto). Informazioni e iscrizioni presso il Museo tel. 0463 434125.

Campi Neri, un luogo di culto tra preistoria e romanità – Campi Neri di Cles è un luogo particolarmente significativo per la storia del Trentino: qui infatti è stata rinvenuta la Tavola Clesiana, l’editto con il quale nel 46 d.C. l’imperatore Claudio conferì la cittadinanza romana alle popolazioni locali. Nel sito è stato portato alla luce un tratto di una via sacra appartenente ad un eccezionale luogo di culto frequentato a scopo religioso a partire dalla metà del III millennio a.C. fino alla tarda romanità. Per saperne di più sono in programma, il 22 luglio, 5 e 26 agosto alle ore 14.30, Rame per sbalzo, visita al sito e laboratorio per famiglie per sperimentare la lavorazione a sbalzo di lamine di rame e, nelle stesse giornate alle ore 16, “Archeologia e territorio archeopasseggiata con la guida di un archeologo e di un accompagnatore di territorio alla scoperta del paesaggio e della storia antica di Cles. Informazioni e iscrizioni presso la Pro Loco di Cles tel. 0463 421376.

Acqua Fredda, una fonderia preistorica tra le montagne – Sono i metalli i protagonisti delle attività proposte presso l’area archeologica Acqua Fredda al Passo del Redebus, tra la Valle dei Mòcheni e l’altopiano di Piné. Si tratta di una delle più importanti fonderie preistoriche della tarda età del Bronzo (XIII-XI sec.a.C.) dell’intero arco alpino.

Si inizia il 15 luglio con lo spettacolo A tu per tu. Storie di uomini preistorici e di animali fantastici” e le fantasmagoriche lezioni del professor Felipe Corazon, che attraverso le sue personalissime teorie e i suoi strabilianti esperimenti dal vivo farà conoscere gli animali della preistoria. Prende avvio dal sito archeologico e raggiunge Malga Pontara, il 22 luglio e il 26 agosto, “Esplorare ad Acqua Fredda: archeologia e natura, una passeggiata in compagnia di un’archeologa e un accompagnatore di territorio per conoscere divertendosi tantissime curiosità legate al mondo della metallurgia e della natura. È un’occasione per incontrare la cultura mòchena “Dal legno al metallo! Van hólz en metal!”, in programma il 29 luglio e il 19 agosto, che prevede una visita all’Istituto culturale mòcheno eal Museo Mineralogico Sperkmandelhaus per poi proseguire, camminando fra boschi e masi, fino all’area archeologica Acqua Fredda. L’arte dei metalli e i segreti dell’estrazione del minerale di rame dalla malachite saranno svelati nel laboratorio di archeologia sperimentale “La spada è nella roccia (5 agosto) mentre il 12 agosto è dedicato alle famiglie con bambini lo spettacolo teatrale a cura di TeatroE Una capra per amica” al quale seguirà una visita guidata al sito. La partecipazione a tutte le attività è gratuita previa iscrizione presso l’ApT di Piné al numero telefonico 0461 557028.

Si cammina nella storia partecipando a “Antichi paesaggi tra archeologia e natura”, una passeggiata in Valsugana, dal sito archeologico di Montesei di Serso fino alla riserva naturale del Lago Pudro, in compagnia di un’archeologa e un accompagnatore di territorio, in programma il 18 luglio e il 1 agosto. Conduce alla scoperta delle meraviglie della Val dei Mòcheni “Archeotrekking in Valcava” (25 luglio e 22 agosto), una passeggiata fra natura e archeologia assieme ad un accompagnatore di territorio e un’archeologa fra masi e lariceti fino ai pascoli di Malga Pletzen, un luogo ricco di storia, leggende e naturalisticamente molto affascinante, con panorami mozzafiato sulla valle. Entrambe le escursioni sono adatte anche alle famiglie con bambini. Informazioni e prenotazioni entro le ore 18 del giorno precedente l’iniziativa al numero telefonico 3334861088.

E inoltre… Caldonazzo il 4 luglio e l’8 agosto alle ore 9 verrà proposto Torre dei Sicconi: il castello nel giardino” una piacevole passeggiata in compagnia di un’archeologa e un accompagnatore di territorio, lungo sentieri e mulattiere con viste panoramiche sul lago, alla scoperta di Monte Rive dove all’interno di un curato giardino si trovano i resti dell’antico castello medievale e della “Torre dei Sicconi”, abbattuta nel 1915 dagli Austriaci. Informazioni e iscrizioni cell. 3334861088.

Da non perdere il Il 25 luglio alle ore 21.30, presso l’area archeologica di Monte San Martino ai Campi di Riva-Pranzo di Tenno, uno dei siti più interessanti e vasti del Trentino, il tradizionale concerto nell’ambito di Musica Riva Festival con Verdecane in “Piccolo Romanticismo Scapigliato”. Special guest: Fabrizio Poggi, armonicista. L’evento sarà preceduto alle ore 20 da una visita guidata al sito condotta da un’archeologa.

La partecipazione e l’accesso ai musei e ai siti archeologici deve avvenire nel rispetto delle prescrizioni previste, evitando assembramenti e rispettando le distanze.

Informazioni: Provincia autonoma di Trento Soprintendenza per i beni culturali Ufficio beni archeologici Via Mantova, 67 – 38122 Trento tel. 0461 492161 e-mail: uff.beniarcheologici@provincia.tn.it

www.cultura.trentino.it/Temi/Archeologia

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