Connect with us
Pubblicità

Società

L’impresa di Melissa Mariotti tra lavoro in Germania e progetti turistici in Valbrenta

Pubblicato

-

Pubblicità

Pubblicità

La sua è una delle tante storie di giovani che hanno lasciato l’Italia per trovare un’occupazione, alcuni hanno desistito di fronte al clima rigido, alla difficoltà di imparare la lingua tedesca o per nostalgia del proprio paese.

Melissa Mariotti ha dimostrato di saper resistere, cambiando posto di lavoro quando la situazione o il caso invitavano a nuove scelte, con l’obiettivo di comprare casa e avviare un’attività in Valbrenta.

L’articolo pubblicato un anno fa affrontava il tema del lavoro dal punto di vista del padre: “Il mestiere del calzolaio, il racconto di Pedro Rino Mariotti. Quando il valore economico passa in seconda fila”.

Pubblicità
Pubblicità

Padre e figlia due generazioni di immigrati/emigrati, Pedro in Italia dall’Argentina e Melissa dall’Italia alla Germania poco più che ventenne.

Abbiamo intervistato Melissa Mariotti in quell’angolo di mondo, dove pace e tranquillità è sempre più richiesta anche dalle giovani famiglie, piccole frazioni del comune di Valstagna affacciate sul fiume Brenta e montagne a picco tra il Trentino e il Veneto; solo alcuni giorni di ferie con la famiglia per poi ripartire verso un nuovo lavoro ad Augsburg.

Tra poco meno di un mese festeggerai il tuo 29^ compleanno in Germania. Raccontaci come è nata la decisione di trasferirti all’estero?

Pubblicità
Pubblicità

“Vivo in Germania dal 14 febbraio 2017 in seguito alle difficoltà di ricavare un reddito come aiutante nell’attività di mio padre, calzolaio nel centro storico di Borgo Valsugana. Fatti due conti ho deciso presentare il CV in varie aziende, ma senza patente, senza aver conseguito un diploma e senza esperienza è stato impossibile trovare un lavoro.

Poi su consiglio di un’amica ho partecipato ad uno stage e selezione per animatori turistici in un villaggio a Livorno, dopo aver versato 200 euro. Dovevo ballare e sorridere simulando uno spettacolo per coinvolgere il pubblico, ma io mi sentivo a disagio. Dopo tre giorni sono tornata a casa in lacrime, non avevo superato la selezione oltre ad aver perso i soldi”.

Come ha reagito la tua famiglia?

“Mio padre mi ha detto di stare tranquilla, nel frattempo nel gruppo animatori di whatsapp un ragazzo comunicava di aver lavorato per sette anni in Germania e ora il suo capo cercava un/una sostituto/a in una gelateria a nord della Baviera. Ho scritto immediatamente, inviato cv e foto, ricevendo risposta dal titolare (italiano) che mi ha dato appuntamento per il lunedì successivo. Mia madre mi ha accompagnato giusto per accertarsi della persona e così ho iniziato il lavoro come cameriera in gelateria”.

Conoscevi la lingua tedesca?

“Posso dire che lì ho fatto la gavetta, una settimana di pulizia dei locali in occasione dell’apertura stagionale. Ho imparato a preparare a regola d’arte le coppe di gelato alla tedesca, decorate secondo la lista. Con molta pratica e nessun corso ho imparato la lingua tedesca per poter lavorare anche in ristorante, inizialmente conciliando le due attività. Se in una gelateria ti aspetti una commessa italiana, nel ristorante la clientela è molto più esigente.

Con il tempo ho dovuto fare i conti con il clima teso che si respirava sul posto di lavoro, si erano create due fazioni tra il personale italiano e tedesco, che rendeva impossibile proseguire la mansione. Dopo la chiusura del rapporto di lavoro ho percepito l’indennità di disoccupazione, ma in breve tempo ero già alla ricerca di nuovo lavoro”.

A quali condizioni eri disposta a iniziare un’altra occupazione?

“In Germania l’ufficio di collocamento (Arbeitsamt) propone offerte di lavoro fino ad un raggio di 50 km, ho trovato un posto di tuttofare come cameriera e aiuto cuoco in un Hotel vicino a casa (10 min. di treno). Mi trovavo bene ma è arrivata la pandemia, per un periodo di nuovo in cassa integrazione. Poi davo una mano in una pizzeria per cibo da asporto.

Tramite il Jobcenter finalmente una nuova chance, addetta allo scanner e in seguito in ufficio nel settore logistica. E’ stato bello per un paio di anni lavorare in questa azienda, avevo imparato anche alcune frasi di ceco (una delle lingue più complicate al mondo ndr) per comunicare con i numerosi colleghi cecoslovacchi che non conoscevano altre lingue.

Poi la Ditta ha cominciato ad accusare segni di crisi, dicevano che i dipendenti non si impegnavano abbastanza e così la direzione ha deciso di inviare un consulente esterno per rivedere il sistema di produzione”.

Quale è stato il risultato del controllo di gestione?

“Il risultato è stato negativo, diversi sottocapi si sono licenziati, io cercavo di curare anche la qualità del lavoro (pulizia e rimozione degli scatoloni), ma ciò andava a scapito dell’efficienza della catena logistica in termini quantitativi. Si è rovinato il clima aziendale, odio e mobbing tra i 50 dipendenti e così nonostante avessi fatto presente al responsabile queste problematiche, è terminato anche questo rapporto di lavoro”.

Cosa è successo nel post-pandemia e con la guerra in Ucraina?

“Dopo la pandemia ha riaperto l’Hotel vicino a casa accogliendo alcuni rifugiati provenienti dall’Ucraina, ma nel frattempo ho ricevuto una proposta economicamente vantaggiosa nella città di Augsburg sia come orario di lavoro, sia per l’offerta di vitto e alloggio nella struttura. Inoltre sono riuscita a trovare in due settimane un ragazzo subentrante al mio contratto di affitto, che in seguito alla crisi era diventato più oneroso per i costi delle utenze”.

Melissa Mariotti ha in progetto in futuro di ritornare a vivere e lavorare in Italia: un primo passo è stato l’acquisto di una casa da ristrutturare vicino alla sua famiglia in Valbrenta, ottenendo un finanziamento dalla Cassa Rurale Valsugana e Tesino da restituire in cinque anni.

Melissa spera di poter partecipare a bandi regionali per ottenere agevolazioni – anche a fondo perduto – per adibire la casa a B&B e costruire il Villaggio “Resistencia” con campeggio (dal nome della città natale della sua famiglia), che porta con se un significato particolare di resilienza di fronte ai problemi della vita.

Villaggio turistico ma non solo, sarà un posto dove dar spazio anche alle persone che vogliono trovare momenti di relax in cambio di workshop, corsi o insegnare un lavoro in modo economico.

Nel suo progetto c’è l’idea di costruire nel suo terreno uno Skatepark con finalità sociali; praticare uno sport alternativo, dove i giovani possano fare amicizie senza barriere linguistiche, evitando i pericoli legati al bere a tutti i costi.

Anche le ragazze sono richiamate da questo sport che non è costoso, oltre allo skate (tavola) serve un elmetto, ginocchiere, paragomiti e protezioni per le nocche delle mani.

Dal 2021 nei Giochi della XXXII Olimpiade di Tokyo, lo skateboard è diventato una disciplina olimpica e viene praticato come allenamento per gli sport invernali (snowboard, sci) e surf.

Se appreso con gradualità e mediante l’aiuto di istruttori, questo sport ha il vantaggio di rafforzare e migliorare l’equilibrio, inoltre insegna ai giovani il rispetto reciproco, espressione artistica e ambiente; un vero antidoto contro la noia.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità
Rovereto e Vallagarina3 giorni fa

Tragico incidente nella notte a Isera, perde la vita un 21 enne di Avio

Val di Non – Sole – Paganella5 giorni fa

Mamma orsa in giro con i cuccioli a Spormaggiore – IL VIDEO

Trento2 giorni fa

Rischia di travolgere i bambini, bloccato dai genitori: «Sono soggetto alla 104, non possono farmi nulla»

Trento5 giorni fa

Tutti animalisti con gli orsi degli altri

Rovereto e Vallagarina3 giorni fa

Noriglio in mano alle baby gang e al degrado. La denuncia di Andrea Bertotti

Fiemme, Fassa e Cembra4 settimane fa

Trentasette anni fa la tragedia di Stava: per non dimenticare!

Trento6 giorni fa

Mega rissa tra stranieri in centro storico nella notte – IL VIDEO

eventi5 giorni fa

Miss Italia: è Eleonora Lepore di San Candido «Miss Schenna»

Val di Non – Sole – Paganella6 giorni fa

Per ferragosto a Cles quattro giorni di eventi ‘fantastici’

Trento2 giorni fa

Vittoria De Felice contro il PD Trentino: «Partito borghese che non vede i veri problemi della gente»

Trento5 giorni fa

Morì durante una pratica sadomaso a Trento: assicurazioni condannate a risarcire la famiglia

Rovereto e Vallagarina5 giorni fa

Ritrovato dopo due giorni il corpo di Willy, il ragazzo annegato nel lago di Lavarone

fashion4 giorni fa

Ecco la donna più desiderata dagli italiani per una «scappatella»

Val di Non – Sole – Paganella5 giorni fa

Escono di strada con la moto, deceduti due motociclisti

Fiemme, Fassa e Cembra2 giorni fa

Miss Italia torna a Moena: la reginetta è Giulia Barberini. Eletta anche la Soreghina 2023

  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

Categorie

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

di tendenza