Connect with us
Pubblicità

Piana Rotaliana

Sì alle nozze tra la Cassa Rurale Val di Non e la Rotaliana e Giovo

Pubblicato

-

Da sinistra Silvio Mucchi, Mauro Mendini, Paolo Segnana e Massimo Pinamonti
Pubblicità

Pubblicità

Il 56,28% dei 10.514 soci della Cassa Rurale Val di Non aventi diritto al voto ha partecipato alle assemblee ordinaria e straordinaria approvando con larga maggioranza il bilancio (98,7% favorevoli del totale voti espressi) e il progetto di fusione con la Cassa Rurale Rotaliana e Giovo (82,63% favorevole del totale voti espressi).

«La partecipazione così significativa, non scontata e ben oltre alle aspettative, rappresenta un’importante dimostrazione di attaccamento della base sociale alla sua Cassa – dichiara il presidente della Cassa Rurale Val di Non, Silvio Mucchi –. Un risultato straordinario, considerata anche l’impossibilità di organizzare l’evento in presenza a causa delle restrizioni derivanti dall’emergenza sanitaria e la necessità quindi di ricorrere al tramite del rappresentante designato (il notaio Domenico De Pascale per l’assemblea ordinaria e il notaio Andrea De Prisco per l’assemblea straordinaria, ndr)».

L’approvazione del progetto di fusione da parte dei soci della Cassa incorporanda, la Rurale Rotaliana e Giovo, è stata espressa in occasione dell’assemblea straordinaria di venerdì 13 maggio con 1.679 votanti, sui 3.618 soci aventi diritto. Hanno espresso parere favorevole alla fusione 1.521 soci per una percentuale pari al 90,5%.

Pubblicità
Pubblicità

«Il forte consenso espresso dai soci al piano di fusione da parte di entrambe le compagini sociali – commenta con orgoglio il presidente Mauro Mendiniè motivo di soddisfazione».

«Questo ci dà ulteriore entusiasmo nel portar avanti un progetto che andrà a beneficio della comunità, un segno di approvazione che evidenzia come la Cassa Rurale Val di Non vanti di un’immagine e reputazione elevata che va oltre i confini della nostra valle» sottolinea Mucchi.

Dal 1° luglio prossimo, con l’approvazione già ottenuta da parte della Banca Centrale Europea, nascerà quindi la Cassa Rurale Val di Non Rotaliana e Giovo, una banca che conterà 34 filiali e servirà la popolazione residente in 23 comuni dell’area di competenza della nuova cassa Rurale, considerando solo le aree con sportelli bancari e non le limitrofe.

Pubblicità
Pubblicità

«Le premesse sono ottime – evidenzia il direttore generale della Cassa Rurale Val di Non, Massimo Pinamonti –. A chiusura di un anno di esercizio e di lavoro portato a termine in un contesto economico e sociale non privo di difficoltà, la Cassa Rurale Val di Non si dimostra essere una banca forte che fa la differenza nell’economia della propria comunità, una Cassa ormai fra le più importanti in regione, benchmark di riferimento per il gruppo. E i soci hanno riconosciuto il valore e il lavoro della struttura approvando il bilancio quasi all’unanimità. La gestione attenta del bilancio, anche con il contenimento di alcuni costi operativi, ha consentito di raggiungere e superare gli obiettivi strategici annuali e pluriennali».

Dando uno sguardo ai numeri, l’utile netto ha toccato la cifra record di 12,6 milioni di euro, importo significativo che va a rafforzare ulteriormente il patrimonio (fondi propri, 175 milioni di euro) e a sostenere le associazioni locali e le iniziative a beneficio della comunità.

L’indice di solidità della Cassa Rurale (CET1) raggiunge quota 28,7%, valore altamente superiore alla media delle banche italiane (14%). Nell’anno 2021 il totale degli accantonamenti al fondo svalutazione crediti è stato di 7,9 milioni di euro, grazie ai quali l’incidenza del credito deteriorato netto sul totale crediti scende allo 0,53%.

«I quasi due miliardi di raccolta complessiva, cresciuta del 10,55% rispetto allo scorso anno, sono lo specchio della fiducia che le famiglie ripongono in noi, nella professionalità e vicinanza dei nostri consulenti, affidandoci la gestione dei loro risparmi, scegliendo forme di investimento sempre più evolute e diversificate – aggiunge Pinamonti –. Il risparmio gestito è infatti cresciuto del 24%, sfiorando i 600 milioni di euro, con sempre più portafogli che prediligono questa forma di risparmio rispetto agli investimenti tradizionali».

Questa raccolta ha permesso infatti di ridistribuire risorse nel tessuto economico locale: i prestiti hanno raggiunto i 780 milioni di euro con un incremento del 6% rispetto al 2021, dato in controtendenza rispetto all’andamento moderato degli ultimi anni.

«I nostri soci e clienti possono trovare nei consulenti della Cassa Rurale Val di Non un riferimento importante e qualificato in ogni campo, affidandosi senza remore, certi di riporre la propria fiducia in persone preparate e vicine alla propria gente, presenti con continuità nella comunità. Anche nel momento in cui la nostra comunità cresce, proprio perché noi cresciamo con la comunità stessa in cui cooperiamo – afferma il presidente Mucchi –. È in quest’ottica che si inserisce il progetto di fusione con la Cassa Rurale Rotaliana e Giovo, una Cassa sorella, sana e solida, affine per contesto economico di operatività. Siamo certi che tale unione porti ad un arricchimento reciproco, consentendoci di consolidare ulteriormente la nostra strategia organizzativa, sviluppando sinergie che ci permettono di investire in competenze e professionalità a servizio della comunità».

I numeri esprimono la solidità che la nuova Cassa potrà garantire a sostegno del territorio. I fondi propri ammontano a 228 milioni con un indice di affidamento CET1 pari al 28,29%. La raccolta complessiva delle due Casse supera i 2,3 miliardi di euro mentre gli impieghi ammontano a più di un miliardo di euro.

Per quanto riguarda la governance, il Consiglio di Amministrazione non subirà ampliamenti nel numero dei componenti e sarà composto dal presidente Silvio Mucchi più otto consiglieri, due dei quali verranno sostituiti cooptando due rappresentanti della Cassa incorporanda, Mauro Mendini e Alessandro Lettieri, attuali presidente e vicepresidente della Cassa Rurale Rotaliana e Giovo.

La direzione generale è confermata a Massimo Pinamonti, mentre il ruolo di vicedirettore sarà assegnato a Paolo Segnana, attuale direttore della Cassa Rurale Rotaliana e Giovo.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità
Ambiente Abitare2 ore fa

Monitoraggio genetico dell’orso in Trentino, premiata tesista FEM

Valsugana e Primiero2 ore fa

Malattie renali: nuovo ambulatorio nefrologico all’ospedale di Borgo Valsugana

Riflessioni fra Cronaca e Storia2 ore fa

Grandi scienziati contro l’atomica e la manipolazione della vita

Trento2 ore fa

Kids Go Green: piccoli passi di mobilità sostenibile per 1.800 bambine e bambini di scuola primaria

Politica2 ore fa

6 italiani su 10 dice che il M5stelle sparirà presto. Per Di Maio il consenso è solo all’1%

Val di Non – Sole – Paganella2 ore fa

Nazareno Molesini dice addio alla lega: «Non mi riconosco più nei suoi ideali»

Trento3 ore fa

Pieve Tesino e Pellizzano vincitori del bando PNRR sui borghi, le congratulazioni di Bisesti e del Sottosegretario alla cultura Borgonzoni da Roma

Trento3 ore fa

Circonvallazione ferroviaria di Trento, firmata l’intesa per ottimizzare il cantiere

Trento3 ore fa

Arresto Mines Hodza: l’attentato era previsto in agosto a Riva del Garda

Trento4 ore fa

I presidenti dei Consigli comunali chiedono di contare di più e di poter portare la fascia

Alto Garda e Ledro4 ore fa

Alto Garda, Martiri del 28 giugno: martedì il 78° anniversario

Trento4 ore fa

Kanova Playground, il campo da pallacanestro di Canova si colora con e per la comunità

Trento5 ore fa

Scuola infanzia: confermati 24 bambini per sezione anche per il prossimo anno scolastico

Trento5 ore fa

Spini di Gardolo: scontro fra due auto, ferite 3 persone

economia e finanza5 ore fa

Cdm, via libera alla proroga del taglio delle bollette e alle garanzie sugli stoccaggi di gas

Trento4 settimane fa

Coronavirus: 83 nuovi contagi nelle ultime 24 ore in Trentino

Trento4 settimane fa

Frana il terreno vicino a Malga Andalo – IL VIDEO

Trento4 settimane fa

Coronavirus: 121 nuovi contagi nelle ultime 24 ore in Trentino

Trento3 settimane fa

Coronavirus: 99 contagi nelle ultime 24 ore in Trentino. Calano i ricoveri

Telescopio Universitario4 settimane fa

In 440 oggi alla cerimonia di laurea, il rettore: «Scommetto su di voi»

eventi3 settimane fa

Dal 17 al 26 giugno tornano a Trento le Feste Vigiliane

Trento3 settimane fa

Coronavirus: 166 contagi nelle ultime 24 ore in Trentino

Alto Garda e Ledro3 settimane fa

Stop alla viabilità a Riva del Garda: si girano le scene di un film americano

Valsugana e Primiero2 settimane fa

Sbanda, va in contromano e rischia di scontrarsi con altre auto prima di entrare in statale – IL VIDEO

Trento3 settimane fa

Coronavirus: 49 contagi nelle ultime 24 ore in Trentino con nessun positivo al molecolare

Trento3 settimane fa

Attimi di paura alla stazione delle corriere di Trento!

Società3 settimane fa

L’impresa di Melissa Mariotti tra lavoro in Germania e progetti turistici in Valbrenta

Trento2 settimane fa

Coronavirus: 267 contagi nelle ultime 24 ore in Trentino

Le Vignette di Fabuffa3 settimane fa

Il 51% degli adolescenti italiani non capisce un testo scritto. Una scuola che fa acqua da tutte le parti

Politica2 settimane fa

Referendum, vittoria dei sì ma niente quorum. Amministrative: nei grandi comuni avanti il centro destra

  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

Categorie

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

di tendenza