Connect with us
Pubblicità

Alto Garda e Ledro

Vallo tomo Arco: consegnata l’opera

Pubblicato

-

Pubblicità

Pubblicità

Si è svolto nel primo pomeriggio di lunedì 10 gennaio il sopralluogo conclusivo al vallo tomo del Linfano con la consegna dell’opera. Quello appena terminato, lungo circa 675 metri, è il primo e il principale di tre lotti.

Erano presenti il sindaco Alessandro Betta con il vicesindaco Roberto Zampiccoli e la Giunta comunale al completo, e per il Servizio opere pubbliche, patrimonio e ambiente la responsabile Alessia Fusaro. Presente anche l’assessore della scorsa consiliatura Stefano Miori.

Per Endes Engineering (progetto, direzione dei lavori e coordinamento della sicurezza) gli ingg. Luca Flaim e Ruggero Cazzolli, per l’impresa Green Scavi e Costruzioni di Trento (che ha realizzato l’opera con un’Associazione temporanea d’impresa assieme a Cla Costruzioni, anch’essa di Trento) il titolare Massimo Lucchetta. Inoltre, l’agronomo Claudio Maurina (che si è occupato della riforestazione) e il geologo Claudio Valle (autore dello studio geomeccanico del versante orientale e settentrionale del monte Brione).

Pubblicità
Pubblicità

La zona è da tempo immemore soggetta a crolli di massi dal monte Brione, al punto che alcuni edifici sono stati costruiti a ridosso di grossi massi franati in tempi antichi. Le cronache documentano in particolare il crollo dell’inverno 1985, con un masso di circa 60 metri cubi finito in mezzo alla statale, poco a sud della Ca’ Rossa, in segu9ito al quale furono installate delle barriere metalliche paramassi.

Ma la mattina del 9 marzo 2014, come molti ricordano, si staccò una frana circa 400 metri cubi, colpì una casa privata e il residence Verdeblu, demolendone parte del lato nord e distruggendo alcune auto in sosta, oltre a rompere un tubo della rete di distribuzione del metano di Alto Garda Servizi. Dopo i primi interventi di messa in sicurezza e di allontanamento precauzionale di persone residenti, furono eseguiti i necessari sopralluoghi, anche in elicottero, per verificare sia

lo stato della zona del distacco che delle aree sottostanti. Il 10 marzo la Provincia dispose i primi interventi: disgaggi, messa in sicurezza del versante, ripristino dei danni alla rete del metano lungo la strada statale e pulizia. Gli step successivi, in collaborazione col Servizio Geologico provinciale, furono l’analisi del versante orientale e settentrionale del Monte Brione, tra le località Linfano e Grotta, così da valutare una progettazione di massima delle opere di difesa; un rilievo fotogrammetrico; uno studio geomeccanico (con ispezione della parete mediante calate). Il risultato: le attività agronomiche direttamente sottoposte alle pareti sono da ritenere a elevato rischio per l’incolumità personale.

Pubblicità
Pubblicità

Da qui la decisione del Comune di Arco di affidare la progettazione delle opere strutturali per la messa in sicurezza del versante settentrionale del monte Brione. Il progetto definitivo è stato redatto nel 2016 dall’ing. Giovanni Comunello e illustrato al Consiglio comunale il 26 novembre.

Pubblicità
Pubblicità

Prevedeva un manufatto che difendesse una fascia di versante lunga circa un chilometro, suddivisa in quattro segmenti, a monte della fascia abitata esistente sulle pendici orientali del monte Brione (posizionare l’opera sui terreni in adiacenza alla statale avrebbe comportato l’esproprio di tutti gli edifici esistenti e lo spostamento dei residenti altrove). Su osservazioni della Provincia, il progetto fu modificato, e nel 2017 si arrivò all’esecutivo, affidato all’ing. Luca Flaim di Endes Engineering. Tra le modifiche, il perfezionamento degli interventi di ingegneria naturalistica, finalizzati alla sistemazione delle rampe di monte e valle, e la suddivisione dei lavori di realizzazione in fasi successive.

I lavori sono iniziati l’8 gennaio 2020. Le opere progettate interessano un area situata sul lato orientale del monte Brione, al piede del versante boscato, delimitato superiormente dalle pareti rocciose e inferiormente dalla statale 249 Gardesana Orientale. Le opere appena concluse interessano il tratto centrale del versante, che è oggetto di un progetto generale di messa in sicurezza che si estende in entrambe le direzioni.

L’intervento lambisce un area di notevole interesse naturalistico di importanza comunitaria (Sic) e storico, in quanto attraversa gli allineamenti delle prime linee del primo conflitto mondiale. L’estensione e l’entità dei dissesti caratteristici dell’ammasso roccioso portò a escludere ogni tipologia di intervento di tipo attivo e portò alla progettazione di un vallo tomo in terra rinforzata, di altezza pari a otto metri, unica tipologia di opera di difesa in grado di intercettare e assorbire l’energia delle enormi masse instabili rilevate in parete (volume di progetto stimato in 64 metri cubi.

La logica progettuale ha l’obiettivo di conciliare le esigenze di difesa con il contenimento dello spreco di risorse, il rispetto ambientale e paesaggistico oltre a una programmazione mirata e puntuale degli interventi. L’intervento ha previsto il rimboschimento finale di tutte le rampe con ripiantumazione di settemila piantine.

I dati generali dell’opera: 64 metri cubi di volume potenzialmente instabile mobilitabile dalla parete; 80.000 kj l’energia di impatto sull’opera; due valli tomo con sovrapposizione planimetrica nel tratto centrale di sviluppo, rispettivamente di 250 e 450 metri; 700 metri di sviluppo complessivo delle opere di difesa; 8 metri di altezza delle opere con larghezza in sommità di quattro metri; 5 metri di larghezza del vallo, con scogliera di presidio di monte alta un metro e mezzo; 80.000 metri cubi di movimenti terra quasi completamente compensati (bilancio scavi-riporti); 50.000 metri quadrati di bosco ripristinato con 7000 piante di leccio, ontano e roverella; complessità tipologica degli interventi: progetto idrogeologico, verifiche strutturali sismiche, e di resistenza all’impatto (sfondamento), verifiche di stabilità globale, verifica di compatibilità ambientale (area Sic), forestale (rimboschimento) e paesaggistica (recupero delle gradonature delle olivaie storiche), compatibilità con rinvenimenti bellici (vestigia belliche prima linea del fronte austro-ungarico), gestione espropri, occupazioni temporanee e servitù.

«Per la mia amministrazione è un momento di grandissima soddisfazioneha detto il sindaco Alessandro Bettaperché a fronte del grave evento del 2014, compiute le verifiche e gli studi necessari e appurato che era necessario intervenire, abbiamo dato incarico per il progetto e realizzato l’opera, mettendo in sicurezza un tratto di parete rocciosa che dava grossi problemi fin dai tempi antichi, e allo stesso tempo tutelando con grande attenzione e rigore l’ambiente, mettendo in campo anche un enorme intervento di rimboschimento. Cosa posso dire? Dopo tante polemiche, finalmente i fatti».

«Mettiamo in sicurezza settecento metri di strada e le case che la affiancanoha detto il vicesindaco Roberto Zampiccolicon un’opera realizzata senza compromessi ma pretendendo il meglio, sia per la sicurezza, sia per l’ambiente. La grande opera di piantumazione avrà bisogno di qualche tempo perché le piante crescano, ma da qui a qualche anno il vallo tomo diventerà un tutt’uno con il suo contesto. I costi di manutenzione saranno minimi, mentre le reti metalliche, che avrebbero avuto una resistenza agli impatti dieci volte inferiore, andrebbero demolite e rifatte a ogni evento franoso, oltre al fatto che il loro impatto sull’ambiente sarebbe stato ben altro. Il termine di questo primo lotto, il più importante, chiude un percorso molto difficile segnato da troppe polemiche. Ringrazio tutte le persone che hanno collaborato, tra cui i residenti e i comitati. Ma tra un po’ si riprende, perché il progetto prevede altri due lotti, uno a nord e uno a sud».

Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità
Arte e Cultura15 minuti fa

Ha fatto tappa nella scuola media di Grigno l’iniziativa «Euregio incontra le scuole»

Val di Non – Sole – Paganella17 minuti fa

Iniziati a Ossana i lavori per la banda ultra larga

Trento1 ora fa

Sala Operativa, il check del presidente Fugatti: sopralluogo con gli assessori Failoni e Segnana nella sede del Nucleo Elicotteri

Trento1 ora fa

Una città non basta: la 3A delle medie di Mattarello vince il secondo premio del concorso nazionale dedicato a Chiara Lubich

Rovereto e Vallagarina1 ora fa

Domenica la Pro Loco di Mezzomonte ci riprova: arriva la «Gnoccolada di primavera»

Trento1 ora fa

Coronavirus: 206 contagi, calano i ricoveri, stabili le terapie intensive

Trento2 ore fa

Federazione Provinciale Allevatori: Giacomo Broch confermato presidente

Trento2 ore fa

Vasco Live: oggi il soundcheck che anticipa il concerto di Vasco Rossi, le strade chiuse il 19 e 20 maggio

Trento3 ore fa

Vasco live: firmata un’ordinanza in tema di somministrazione di alimenti e bevande, commercio e vendita

Valsugana e Primiero3 ore fa

XXI volume del «Dizionario toponomastico trentino» dedicato a Primiero San Martino di Castrozza e Sagron Mis

Trento4 ore fa

Femminicidio Deborah Saltori, Cattoni condannato a 24 anni di reclusione

Trento4 ore fa

Aperta ufficialmente la sala operativa della Protezione civile per «Vasco Live 2022»

Val di Non – Sole – Paganella5 ore fa

Una raccolta fondi per aiutare Flavio e Silvia a ricostruire la loro casa

Italia ed estero6 ore fa

Covid, l’Oms da ufficialmente il via libera alla quarta dose di vaccino ma non per tutti

Trento7 ore fa

Vasco a Trento: “Ricordo come sono venuto qui per la prima volta. Avevo 22 anni, facevo l’università”

Trento2 settimane fa

Mauro Ottobre perde anche in appello con La Voce del Trentino. Dovrà pagare altri 22 mila euro

Trento4 settimane fa

Coronavirus in Trentino: un decesso e salgono contagi e ricoveri nelle ultime 24 ore

Politica3 settimane fa

Nella prossima seduta consiliare in discussione 6 ddl, compreso quello sulla terza preferenza

Trento3 settimane fa

Coronavirus: contagi contenuti e nessun decesso nelle ultime 24 ore

Val di Non – Sole – Paganella3 settimane fa

Orso a spasso tra i meleti di Mechel – IL VIDEO

Val di Non – Sole – Paganella4 settimane fa

Fiamme in centro storico a Denno – IL VIDEO

Trento6 giorni fa

Coronavirus: un decesso e 326 contagi nelle ultime 24 ore in Trentino

Trento3 settimane fa

Concerto Vasco Rossi: ecco la viabilità alternativa per minimizzare i disagi

Trento1 settimana fa

Coronavirus: contagi e ricoveri in calo nelle ultime 24 ore

Telescopio Universitario3 settimane fa

Ricerca, l’Europa premia ancora l’Università di Trento

Trento3 settimane fa

Coronavirus: 156 contagi e nuovo balzo in avanti dei ricoveri nelle ultime 24 ore

Trento1 settimana fa

Coronavirus: 426 contagi nelle ultime 24 ore. In salita i ricoveri

Politica2 settimane fa

Anche una delegazione Trentina alla conferenza di Fratelli d’Italia, Meloni: «E’ arrivato il nostro tempo»

Trento1 settimana fa

Coronavirus: 66 contagi nelle ultime 24 ore in Trentino

Trento3 settimane fa

Vasco diffonde la prime foto del grande palco del Concerto di Trento. Saranno 11 i musicisti impegnati nel live

  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

Categorie

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

di tendenza