Connect with us
Pubblicità

Trento

Il Bar Salotto 41 replica ad alcuni residenti, Iryna e Yana: «Nel nostro lavoro ci mettiamo il cuore, ma non ci lasciano lavorare»

Secondo il racconto delle due imprenditrici ucraine le accuse di qualche residente sarebbero completamente false

Pubblicato

-

Pubblicità

Pubblicità

Iryna e Yana, le due imprenditrici ucraine e titolari del bar salotto 41 ubicato in piazza General Cantore nel rione di Cristo Re, decidono di replicare alle accuse di qualche residente che attraverso il nostro giornale si è lamentato per i rumori e gli schiamazzi provocati da alcuni clienti del bar.

Lo fanno in modo moderato ma autorevole e deciso. «Quello che hanno detto questi residenti non è assolutamente vero ed è anche dimostrabile» – esordiscono le due imprenditrici.

In verità, alcuni episodi di violenza denunciati, sono avvenuti lontano dal Bar e precisamente all’interno dei giardinetti di piazza Cantore. È chiaro che in questo caso l’esercizio commerciale non centra nulla.

Pubblicità
Pubblicità

Nel mese di ottobre 2020 il bar ha cambiato gestione proponendo anche una nuova offerta di servizi e di orari. Niente più musica la sera, stop agli eventi serali, chiusura alle 22.00 e la scelta di una clientela più tradizionale e tranquilla. «Tempo fa aveva cominciato a frequentare il nostro bar una compagnia di persone di etnia Rom. Non volevano mettere le mascherine ed erano piuttosto rissosi e pericolosi. Per questo per salvaguardare il nostro locale ed evitare problemi li abbiamo invitati a non venire più. Insomma non erano persone gradite».

Un scelta netta e decisa in un momento non favorevole economicamente per certe attività, ma che dimostra la volontà di tutelare il proprio lavoro e la sicurezza dei clienti e degli abitanti vicino. «All’interno del nostro bar non è mai successo nulla – spiegano le due ragazze – nel corso di 16 mesi sono successi solo due brutti episodi, ed in entrambi i casi sono successi fuori dal bar mentre noi stavamo chiudendo. In fondo non è colpa nostra se due compagnie si menano appena uscite dal nostro locale».

Il riferimento è a quanto successo pochi giorni fa dove due gruppi di giovani stranieri si sono menati di santa ragione ma dopo essere usciti dal bar. «Li avevamo invitati più volte ad abbassare la voce e non urlare, sembrava tutto tranquillo, noi abbiamo cominciato a fare le pulizie ma dopo pochi minuti abbiamo visto che fuori nel giardino era scoppiato l’inferno e che si stavano picchiando. Noi abbiamo chiamato subito le forze dell’ordine, ma sono arrivate quando noi avevamo già chiuso le serrande».

Pubblicità
Pubblicità

A chi le accusa di tenere aperto fino a tardi rispondono: «È successo solo una volta, abbiamo chiuso dopo le 23.00 perché c’erano molte persone, ma era giusto farlo dopo essere rimasti chusi per due lockdown dovevamo recuperate del fatturato per poter pagare l’affitto».

Il loro non è un lavoro facile, dopo aver preso l’esercizio commerciale nell’ottobre del 2020 è subito scattato il lockdown che le ha penalizzate con la chiusura alle ore 18.00. «Pensi che qualche vicino si è lamentato per i rumori dicendo che sua moglie doveva dormire, alle 18.00 del pomeriggio, capite? Insomma non va mai bene nulla».

Ma Iryna e Yana, arrivate qui in Italia rispettivamente nel 2004 e 2006, non si lasciano certo intimidire: «Noi nel nostro lavoro ci mettiamo il cuore, ma non ci lasciano lavorare. Ma amiamo il nostro lavoro e i nostri clienti e siamo sempre pronte ad incontrare queste persone che si lamentano per cercate di migliorare le cose». 

Intanto le due belle ucraine incassano già una vittoria, infatti sui social nei gruppi del rione la quasi totalità dei clienti le sostengono bocciando e criticando i loro detrattori. (Pochi per dire la verità) «Noi siamo sempre state collaborative rispettando tutte le esigenze dei vicini, e continueremo a farlo per creare un clima costruttivo». Parole queste che in un periodo dove la rabbia, l’odio, il rancore e l’ostilità la stanno facendo da padrona dimostrano segnali molto positivi.

Ricordiamo che le norme per il disturbo della quiete pubblica degli esercizi commerciali sono piuttosto chiare: Il gestore del pubblico esercizio in linea di massima non può essere ritenuto responsabile degli illeciti compiuti all’esterno. Ma, per evitare guai, in caso di disturbi ripetuti al vicinato deve allontanare gli avventori molesti o allertare le forze dell’ordine. Cosa che le due titolari del bar salotto 41 nell’ultimo episodio violento successo hanno fatto.

Se i problemi nascono all’interno del locale, per poi sfociare fuori, per evitare sanzioni il titolare deve dimostrare di aver prontamente avvertito le autorità. La mancata collaborazione può portare alla sospensione della licenza per 15 giorni. 

Per quanto riguarda i rumori stando alla regola generale, la soglia di tollerabilità del rumore è stabilita a +5 decibel rispetto al rumore di fondo durante il giorno, e a +3 decibel durante la notte. Soglie mantenute ben al di sotto del massimo consentito da parte del Bar Salotto 41.

Alla fine quel che conta è sempre il buon senso, da parte dei vicini magari troppo intolleranti ad ogni forma di divertimento ludico, e da parte del Bar che deve cercare di bloccare sul nascere i momenti di nervosismo di alcuni clienti.

In questo periodo non è facile condurre un’azienda, Iryna e Yana, hanno deciso di intraprendere questa strada tortuosa e difficile rischiando del proprio. Lo hanno fatto con amore e professionalità. E questo crediamo che valga magari qualche minuto in meno di sonno di qualche vicino. Come sempre ai posteri, ai nostri lettori e ai frequentatori del bar l’ardua e ultima sentenza. 

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità
Trento27 secondi fa

Vasco, mancano 5 ore al concerto e la Trentino Music Arena è quasi piena

Trento38 minuti fa

Vasco Live: chiuso in uscita il casello autostradale di Trento sud, già 15.000 persone hanno preso posto nella Trentino Music Arena

Trento45 minuti fa

Coronavirus: un decesso, 147 contagi mentre scendono a 39 i pazienti in ospedale

Trento2 ore fa

Topi in un supermercato: i Carabinieri di Silandro e i NAS di Trento lo chiudono

Trento2 ore fa

Concerto Vasco: le attività sanitarie, dal pomeriggio presidi rinforzati con ulteriori Pma, ambulanze e soccorritori

Val di Non – Sole – Paganella4 ore fa

Un evento speciale al Parco Fluviale Novella per celebrare la Giornata mondiale della Biodiversità

Piana Rotaliana5 ore fa

Il Comune di Terre d’Adige concede in affitto “Casa Santel”

Val di Non – Sole – Paganella5 ore fa

Dopo il successo del “Festival delle Bande Nonese”, Palazzo Arzberg Freihaus si prepara a ospitare il raduno dei Gruppi Storici

Trento6 ore fa

Violento incidente sulla SS47 della Valsugana, una persona ferita e un’auto ribaltata. Disagi al traffico

Val di Non – Sole – Paganella6 ore fa

All’Auditorium Russel di Cles i cittadini della Val di Non si chiedono “Quale futuro?” in un incontro aperto al pubblico

economia e finanza7 ore fa

Il paradosso del gas russo: tra le reali necessità energetiche dei Paesi e le intenzioni di sanzionare Putin

Trento7 ore fa

Trentino Music Arena: un luogo da tenere in grande considerazione per i giovani

Trento7 ore fa

Viabilità Vasco, chiusa la tangenziale: riaprirà sabato alle 8. Via Lidorno interdetta ai pedoni

Italia ed estero8 ore fa

Draghi non molla, cessate il fuoco, negoziati e aiuti militari. Salvini: “io non ci sto”

Trento8 ore fa

Concerto di Vasco Rossi: nessun disagio per lo sciopero sul trasporto pubblico

Trento2 settimane fa

Mauro Ottobre perde anche in appello con La Voce del Trentino. Dovrà pagare altri 22 mila euro

Politica3 settimane fa

Nella prossima seduta consiliare in discussione 6 ddl, compreso quello sulla terza preferenza

Val di Non – Sole – Paganella3 settimane fa

Orso a spasso tra i meleti di Mechel – IL VIDEO

Trento3 settimane fa

Coronavirus: contagi contenuti e nessun decesso nelle ultime 24 ore

Trento1 settimana fa

Coronavirus: un decesso e 326 contagi nelle ultime 24 ore in Trentino

Val di Non – Sole – Paganella4 settimane fa

Fiamme in centro storico a Denno – IL VIDEO

Trento1 settimana fa

Coronavirus: contagi e ricoveri in calo nelle ultime 24 ore

Trento4 settimane fa

Concerto Vasco Rossi: ecco la viabilità alternativa per minimizzare i disagi

Telescopio Universitario3 settimane fa

Ricerca, l’Europa premia ancora l’Università di Trento

Trento1 settimana fa

Coronavirus: 426 contagi nelle ultime 24 ore. In salita i ricoveri

Trento2 settimane fa

Coronavirus: 66 contagi nelle ultime 24 ore in Trentino

Trento4 settimane fa

Coronavirus: 156 contagi e nuovo balzo in avanti dei ricoveri nelle ultime 24 ore

Politica3 settimane fa

Anche una delegazione Trentina alla conferenza di Fratelli d’Italia, Meloni: «E’ arrivato il nostro tempo»

Trento3 settimane fa

Vasco diffonde la prime foto del grande palco del Concerto di Trento. Saranno 11 i musicisti impegnati nel live

Rovereto e Vallagarina3 settimane fa

In fiamme un camioncino nel parcheggio del Rovercenter – IL VIDEO

  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

Categorie

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

di tendenza