-->
Connect with us
Pubblicità

Arte e Cultura

Le leggende nere sul Medioevo: fine del mondo e cintura di castità

Pubblicato

-

Pubblicità

Pubblicità

Intorno all’anno Mille vi fu in Italia e in Europa una straordinaria rinascita. Tra il XVII e il XVIII secolo, ma soprattutto nel XIX e nel XX, alcuni autori, tra cui l’italiano Giosuè Carducci, inventarono questa pseudo-spiegazione: l’umanità superstiziosa del Medioevo, sarebbe stata colta dal panico per la fine del mondo, negli anni precedenti al Mille, con manifestazioni di follia e ignoranza collettiva.

Dopo il Mille, vedendo che la fine del mondo non era giunta, gli uomini avrebbero abbandonato “la notte medievale e clericale” per dare vita, appunto, ad un prodigioso sviluppo!

Così il giornalista Benito Mussolini, nel 1904, nel suo trattatello intitolato “Dio non esiste” (recentemente riedito: https://fedecultura.ecwid.com/Dio-non-esiste-p155591061):

Pubblicità
Pubblicità

La bancarotta della religione può dirsi cominci coll’anno 1000 dell’era volgare. Era fissata a quell’epoca la fine del mondo. Gli interpreti delle Sacre Scritture e della predicazione di Cristo la davano come per certa. La terra avrebbe urtato contro una cometa e, ridotta a polvere, si sarebbe dispersa nelle profondità interplanetarie. Questo sarebbe avvenuto – infallibilmente – alla mezzanotte del 31 dicembre 999. Nella terribile attesa l’umanità cristiana si abbandonò completamente alla paura. Nel dicembre del 999, la paura divenne delirio… Finalmente le ultime ore del 999 passarono senza che la palingenesi fatale producesse i suoi effetti di distruzione e polverizzazione… L’umanità trasse un profondo sospiro di sollievo… E quando l’equilibrio fu ristabilito, si vollero conoscere le ragioni della mancata fine. La Chiesa che, intanto, si era immensamente arricchita, non potendo ammettere il “falso divino” ammise condizionatamente un’errata interpretazione delle “Sacre Scritture” e disse: ‘Mille e non più mille’. La fine del mondo venne cosi rimandata verso il termine del millennio seguente. Ma la spiegazione parve meschina.. Dopo aver sospettato la morte e il cielo, si ritornò alla vita, alla terra. La Religione aveva perduto la maggior parte della sua autorità morale…”.

Narrazioni simili si trovano in tutto il primo Novecento da parte di comunisti, socialisti, radicali… L’intento ideologico è duplice: screditare la Chiesa cattolica, così influente nel medioevo, e demonizzare il passato per celebrare il presente.

La verità storica, però, è altro dalle polemiche ideologiche: nessuno credeva alla fine del mondo, e la rinascita dell’anno Mille inizia già intorno al 950 d.C..

Pubblicità
Pubblicità

Essa è dovuta alla fine delle invasioni barbariche, alle paci e alle tregue di Dio, alla crescita demografica e a tante nuove invenzioni (i medievali hanno inventato occhiali, finestre, bottoni, orologi…). In quell’epoca, ci fu, al contrario di ciò che racconta Mussolini, un’incredibile sviluppo religioso testimoniato dalle cattedrali romaniche e gotiche, dall’arte, dalla letteratura, eminentemente religiosa (dal Cantico delle Creature di san Francesco sino alla Divina Commedia).

Sul medioevo si raccontano tante altre sciocchezze e menzogne. Ad esempio sulla condizione delle donne:

che fosse un’epoca in cui si bruciavano milioni di streghe, quando al contrario, nei secoli dell’alto Medioevo furono combattute le credenze proprie delle mitologie germaniche, che accusavo le streghe di causare malattie, tempeste, carestie… mentre il fenomeno riemerse, molto più ridotto di quello che si crede, soprattutto in Germania, ma in età moderna (l’apice è tra il 1590 e il 1640)

che le spose novelle, fossero in balìa, una volta spose, di un fantomatico ius primae noctis – esistito solo nella penna pruriginosa dei romanzieri –, e costrette a indossare la “cintura di castità” da mariti svitati e prepotenti.

Soffermiamoci sulla cintura di castità: fino a pochi anni or sono, in molte città d’Europa, vi erano musei delle torture “medievali” contenenti una miriade di falsi strumenti di tortura – pera orale, cintura di castità ecc. –, costruiti ad hoc nell’Ottocento per ingannare qualche sprovveduto collezionista e fare soldi con ingenui e ignoranti visitatori.

Si può citare, a tal proposito, un dialogo tra lo storico Alessandro Barbero e Piero Angela. Comincia Barbero: «[La cintura di castità] Non è mai stata un oggetto di uso comune, e comunque è comparso solo dopo il medioevo»; Angela: «Ma allora tutte le cinture di castità che si trovano nei musei?»; Barbero: «Sono dei falsi. Come gli strumenti di tortura che riempiono anche loro musei e castelli. È tutta roba fabbricata nell’Ottocento. Allora il medioevo era di moda, e piaceva immaginarlo come un’epoca truce, sinistra, barbarica. I collezionisti pagavano bene e i falsari si sono messi al lavoro. Del resto i musei più seri ormai se ne sono accorti. A Londra, al British Museum, fino a poco tempo fa era esposta una cintura di castità. Un bel giorno l’hanno tolta e non se n’è saputo più niente» (A. Barbero, P. Angela, Dietro le quinte della storia, Milano, Bur, 2013). Sono andato sul catalogo del British museum ed oggi questo oggetto, presentato per centinaia di anni come un documento storico, è finalmente catalogato come “falsificazione” del XVIII-XIX secolo.

Qui la lezione video, con immagini: https://voce24news.it/fake-news-le-leggende-nere-sul-medioevo-fine-del-mondo-e-cintura-di-castita/?series=2784

Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità
Trento2 ore fa

Ecco il piano comunale per contenere i consumi energetici: possibile aumento delle tasse sulle seconde case

fashion11 ore fa

La moda che stupisce: il vestito spruzzato su Bella Hadid fa il giro del web

Piana Rotaliana12 ore fa

Mezzocorona aderisce alla campagna “Nastro Rosa” della Lilt

Val di Non – Sole – Paganella12 ore fa

Incidente sulla SS43 tra il Sabino e Mollaro: per fortuna non ci sono feriti

Arte e Cultura13 ore fa

Via libera al bando da 150 mila euro per i restauri delle opere del patrimonio culturale popolare

Val di Non – Sole – Paganella13 ore fa

A Campodenno raccolte 118 casse di mele per la mensa dei poveri di Milano. E domenica prossima si replica

Benessere e Salute13 ore fa

Dolori articolari: ecco la cause, la prevenzione e i rimedi

Giudicarie e Rendena14 ore fa

Circonvallazione stradale di Pinzolo, pubblicata la gara da 90 milioni

Trento14 ore fa

Sette tornanti: giovane agganciato dall’alettone di una macchina – IL VIDEO

fashion14 ore fa

Il Galà della Moda Sotto al Nettuno torna il 5 ottobre 2022

Trento14 ore fa

Coronavirus: due decessi nelle ultime 24 ore in Trentino, 159 i nuovi contagi

Arte e Cultura15 ore fa

Per la Settimana dell’Accoglienza gli esiti del progetto Cantiere Tempo

eventi15 ore fa

È arrivato l’autunno: ecco 5 posti da visitare in Trentino e nel Nord Italia

Val di Non – Sole – Paganella15 ore fa

Stanno per ripartire i corsi dell’Università della Terza Età e del Tempo Disponibile a Cles

Trento16 ore fa

Nastro Rosa, le iniziative in Trentino per la prevenzione del tumore al seno

Trento2 settimane fa

Caro bollette, supermercati Eurospin: «Abbiamo perso ogni speranza»

Trento3 settimane fa

Caro energia: dalla provincia arrivano 180 euro per ogni famiglia

Trento3 settimane fa

Autovelox e semafori intelligenti in funzione dal 19 settembre. Ecco dove sono installati

Trento3 giorni fa

Relazione della D.I.A.: in Trentino presenti le Mafie Calabresi, nigeriane e albanesi

Arte e Cultura3 settimane fa

A Riva del Garda Serena Dalla Torre si riconferma campionessa italiana di Body Painting

Trento3 settimane fa

Dopo 20 anni di amore Tony Menegatti sposa la sua Laura

Trento2 settimane fa

Il comune fa cassa: 104 multe in sole 3 ore grazie ai nuovi semafori «intelligenti»

Valsugana e Primiero3 settimane fa

Impiccato in garage, i Carabinieri di Borgo compiono il miracolo

Trento7 giorni fa

Ritrovata la 18 enne scomparsa sabato dopo la scuola

Politica1 settimana fa

Elezioni 2022, ecco i primi trombati eccellenti

Io la penso così…5 giorni fa

Giulia Torelli: Le turbe psichiche di questo soggetto sono particolarmente evidenti

Trento3 settimane fa

Morto a soli 61 anni Luca Mazzalai, partecipò ad oltre 20 edizioni della Trento Bondone

Val di Non – Sole – Paganella4 giorni fa

Dramma in Val di Non: il corpo di una donna recuperato nella forra del torrente Pongaiola

Le ultime dal Web7 giorni fa

«I vecchi devono stare a casa fermi, immobili, e non devono votare». è bufera su Giulia Torelli – IL VIDEO

Trento4 settimane fa

Trento, lavorare per le cooperative sociali a 4 euro l’ora: «Non ce la facciamo a vivere»

  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

Categorie

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

di tendenza