Connect with us
Pubblicità

Trento

Quartiere «Le Albere»: metà del residenziale ancora invenduto. Bene invece gli spazi commerciali

Pubblicato

-

Nella foto una parte di un attico del quartiere Le Albere

Come si ricorda fu un “famigerato” ordine del giorno, presentato da Dellai e votato dal consiglio comunale del capoluogo, nel settembre del 1998, pochi giorni prima delle sue dimissioni da sindaco, ad avviare quella che per ora è un’operazione che non ha portato al raggiungimento degli obiettivi previsti.

Stiamo parlando dell’elegante quartiere «Le Albere» 

Per la copertura mediatica dell’operazione si pensò di scomodare Renzo Piano (video). Per la copertura finanziaria ci pensò “mamma” Provincia con il Muse e la Biblioteca universitaria.

Pubblicità
Pubblicità

Tuttavia, il cospicuo invenduto ha provocato perdite non trascurabili (ca 25 milioni di euro alla fine del 2019) per gli investitori: Isa (curia trentina), Fondazione CaritroDolomiti EnergiaItas.

 Dal bilancio del Fondo Clesio risulta che la Fondazione Caritro e Dolomiti Energia perdono circa 7 milioni di euro ciascuna.

Ma non è proprio tutto da buttare come si pensa. Gli spazi per gli esercizi commerciali sono stati venduti o affittati per circa il 90%, segno che l’economia crede nel futuro del quartiere «Le Albere». In arrivo proprio in questi giorni «Il pizzikotto», la famosa catena di pizzerie, e Tecma immobiliare.

Pubblicità
Pubblicità

Purtroppo il tallone di Achille rimane la parte residenziale. La metà degli appartamenti sono ad oggi invenduti. Per quanto riguarda l’altro 50%, la metà sono in affitto e solo il 25% sono venduti. Di questi ultimi però va detto che alcuni non sono nemmeno abitati, sono stati infatti acquistati come investimento.

In totale quindi gli appartamenti invenduti presso il quartiere «Le albere» è del 75%.

Questo è anche uno dei motivi che determina un costo molto alto per le spese condominiali. Il quartiere deve assorbire circa 350 mila euro solo di spese per la sicurezza a cui vanno aggiunti i costi di manutenzione di aiuole, prato e tutto il resto.

Solo la manutenzione del piccolo ruscello che taglia in due il quartiere è a carico del comune. 

Alla fine del 2019 il fondo immobiliare Clesio, gestito da Castello sgr e proprietario del quartiere Le Albere, si ritrovava con immobili invenduti per circa 200 milioni di euro. L’arrivo della pandemia ha peggiorato ancora di più le cose. Al ritmo degli ultimi anni per vendere tutti gli appartamenti ci vorranno oltre 100 anni.

Con l’arrivo della Buc, la Biblioteca di Ateneo, è certamente cresciuta di vivacità del quartiere, ma è idea comune che gli appartamenti costino ancora molto, anzi, troppo per il ceto medio che magari vorrebbe investire.

In questi anni sono state avanzate su progetti di welfare dalla Fondazione Caritro. Senza esito. E ora la perdita di valore è ancora maggiore.

 

 

 

Pubblicità
Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Bonus idrico pronto, ma sito offline: le domande al via dal 2022
    Manca poco all’arrivo del Bonus idrico che permette di ricevere un rimborso di 1000 euro per chi sostituisce rubinetti di bagno e cucina. Ad oggi anche se sembra tutto pronto per l’avvio della nuova agevolazione,... The post Bonus idrico pronto, ma sito offline: le domande al via dal 2022 appeared first on Benessere Economico.
  • Il futuro corre verso un’economia circolare: nuovi modelli di rigenerazione e sviluppo
    Il futuro dell’economia, dovrà evolversi tenendo conto della missione che ormai accomuna tutti gli stati del mondo, la sostenibilità. Di fatto, per avvicinarsi verso un’economia circolare che riduca la produzione dei rifiuti, garantisca uno sviluppo... The post Il futuro corre verso un’economia circolare: nuovi modelli di rigenerazione e sviluppo appeared first on Benessere Economico.
  • Boom di adesioni per il Bonus Terme, cosa possono fare gli esclusi
    Dopo le difficoltà iniziali, il Bonus terme ha riscontrato un a grande affluenza, tanto da esaurire i fondi nel giro di poche ore. Un boom di adesioni che però ha lasciato milioni di italiani esclusi... The post Boom di adesioni per il Bonus Terme, cosa possono fare gli esclusi appeared first on Benessere Economico.
  • Ipotesi Easy tax per autonomi: un ponte tra aliquote troppo diverse tra loro
    All’interno del delicato tema sul fisco, tra le varie proposte spunta anche l’easy tax per autonomi. La proposta si inserisce nel tema dell’ampliamento della Flat Tax agli autonomi con ricavi tra 65 mila e 100... The post Ipotesi Easy tax per autonomi: un ponte tra aliquote troppo diverse tra loro appeared first on Benessere Economico.
  • Buono viaggio Taxi e Ncc: fino al 50% di sconto sul totale della corsa
    Per alcune categorie di persone, viaggiare in taxi potrebbe essere più conveniente. All’interno del Decreto Rilancio e successivamente nel Dl infrastrutture è stata inserita una particolare agevolazione che prevede viaggi in auto con conducente e... The post Buono viaggio Taxi e Ncc: fino al 50% di sconto sul totale della corsa appeared first on Benessere […]
  • Bonus Partite Iva, fino al 13 dicembre la presentazione delle domande
    Bonus Partite Iva Il bonus, messo a disposizione del Governo è un sussidio erogato a favore dei soggetti esercenti di titolari di partita Iva, soggetti esercenti di attività di impresa che hanno subito perdite a... The post Bonus Partite Iva, fino al 13 dicembre la presentazione delle domande appeared first on Benessere Economico.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

Necrologi

Categorie

di tendenza