Connect with us
Pubblicità

Politica

Braccio di ferro e tensione sul ritorno alla terza preferenza. Il Patt lascia l’aula

Pubblicato

-


In Prima commissione quest’oggi si è aperta la discussione generale sul ritorno alle tre preferenze, di cui almeno una di genere, sulla scheda elettorale previsto dal ddl unificato n. 5 proposto dalla Civica e dal Patt (primo firmatario l’allora militante Ugo Rossi poi uscito dal partito)

La consigliera Demagri del patt ha affermato, in apertura di una seduta dai toni vivaci e nervosi, che la proposta nasce dall’analisi delle elezioni del 2018 che ha portato a ripensare, soprattutto in seguito all’effetto che ha avuto sui territori, la doppia preferenza di genere che venne approvata nella primavera del 2017 dal governo Rossi.

La terza preferenza contenuta nel ddl, ha ricordato, prevede un’ alternanza di genere, quindi non intacca il principio di parità.

Pubblicità
Pubblicità

Secondo Alex Marini dei Cinque Stelle la legge va ripensata da zero, per questo ha depositato 15 emendamenti in commissione, ricordando che il ddl, rispetto al testo iniziale firmato dall’attuale consigliere di Azione Ugo Rossi è stato stravolto perché, oltre alla terza preferenza, mirava al ritorno al proporzionale.

Per il Pd invece il ddl riporta indietro il Trentino attaccando anche la parità di genere. Sara Ferrari ha affermato che il ddl unificato porta un attacco alla parità di genere. Il vantaggio maschile nella nostra società è evidente a partire dell’uso al maschile dei termini e dalla profondità della tradizione patriarcale. Un patriarcato radicato nella nostra cultura del quale questo ddl, proprio perché proposto da due donne, è una dimostrazione lampante. Con la terza preferenza, ha continuato, si introduce il concetto di quota cancellando quello di parità di genere che si incarna nel principio del 50% delle possibilità che la doppia preferenza tutela.

Per Paolo Zanella di Futura la proposta è frutto di una cultura patriarcale e sessista. Zanella, condividendo l’amarezza della collega del Pd, ha anche lui sottolineato il fatto che questo ddl ha il paradosso di avere al primo posto le firme di due donne secondo lui vittime anche loro della cultura patriarcale e sessista. Quella cultura che spinge le donne a farsi chiamare al maschile per sentirsi parte di un mondo dominato dagli uomini. Un fenomeno, ha detto, che vale anche per gli omosessuali emancipati che “sparano” sugli omosessuali e per gli emigrati integrati che se la prendono con i migranti.

Pubblicità
Pubblicità

Dura anche la Lega che ha spiegato che  «le imposizioni non aiutano le donne». La capogruppo della Lega Mara Dalzocchio ha detto di essere d’accordo sul fatto che c’è un problema culturale, ma le proposte normative in materia, come è stata quella della doppia preferenza, sono influenzate da scelte ideologiche che alla prova dei fatti non producono risultati ma limitano la libertà di scelta degli elettori. Non a caso, ha detto ancora, la maggior parte delle donne sono state elette in un partito definito maschilista e sessista come la Lega. Per l’esponente leghista ci deve essere la libertà di voto e si deve prendere atto che se le donne sono in minoranza significa anche che le donne votano gli uomini. Ma questo è un tema culturale che non si può affrontare introducendo obblighi pesanti e, ha ricordato, nella proposta delle tre preferenze c’è comunque quello di esprimere almeno una preferenza di genere.

Dopo alcuni momenti di tensione la proponenente della legge del Patt ha lasciato la seduta dichiarando che  «serve un dialogo rispettoso». L’esponente del Patt ha inoltre preso le distanze dalle affermazioni della capogruppo della Lega e ha chiesto, come ha fatto la presidente della commissione, un confronto rispettoso e dialogante. Per questo, visto il clima di contrapposizione, ha lasciato la commissione».

Per Ugo Rossi di Azione si è «persa l’occasione di aprire un dibattito sulla rappresentanza». L’ex governatore del Trentino ha affermato che il ddl a sua firma, è stato depositato il 2 gennaio del 2019 ed è rimasto poi in un cassetto fino a quando nel novembre 2020 la rappresentante della Civica Masè ha preso l’articolo sulle tre preferenze e lo ha trasformato nel suo ddl.

Bastava fare un dibattito su un ddl esistente, emendarlo, senza presentare un altro ddl quasi eguale, e si sarebbero tagliati i tempi. L’esponente di Azione ha ricordato di aver ritirato la sua firma sul ddl dopo il suo passaggio al Gruppo Misto consegnandolo alle decisioni del Patt. Nel merito ha ricordato che il disegno di legge originariamente prevedeva il ritorno al proporzionale, scelta che avrebbe permesso una discussione approfondita sul tema fondamentale della rappresentanza.

Per fortuna, ha aggiunto, ci sono gli emendamenti di 5 Stelle che allargano la discussione al voto dei trentini all’estero e alla questione della visibilità del programma del presidente della Pat, pensando magari alla possibilità di una verifica dei cittadini dello stato di realizzazione degli impegni elettorali. Per l’esponente di Azione il ddl unificato in discussione è invece irrispettoso della possibilità di aprire un ragionamento sul problema della rappresentanza, riducendo tutto al confronto, anzi allo scontro, ideologico, perdendo di vista, tra l’altro, che la terza preferenza aprirebbe la strada a cordate femminili, lasciando aperta la possibilità della una doppia preferenza di genere. Insomma, per l’esponente di Azione, si è arrivati alla battaglia di bandiera anche a causa della presentazione del ddl della Civica che è andato secco sulla terza preferenza.

Infine, convinto che si è persa l’occasione di un confronto approfondito, ha annunciato la sua astensione. In chiusura, la capogruppo Pd ha ingraziato la presidente Vanessa Masè (foto) che ha permesso un grande approfondimento del tema. La discussione generale riprenderà in una prossima seduta della Prima commissione, anche se sarà difficile che la legge venga approvata.

Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Necrologi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Al via i ristori per il turismo: pubblicate le procedure sul sito del Ministero
    Il Ministero ha pubblicato le linee guida per accedere ai ristori riservati agli operatori del turismo. L’obiettivo del Ministero è quello di informare i potenziali beneficiari al fine di produrre la documentazione necessaria per fare... The post Al via i ristori per il turismo: pubblicate le procedure sul sito del Ministero appeared first on Benessere […]
  • Fondo impresa donna: tutti i dettagli per accedere ai finanziamenti agevolati ed ai contributi a fondo perduto
    Da pochi giorni è stato firmato il decreto per sbloccare gli aiuti del Fondo impresa donna. Fondo impresa donna, cos’è Il decreto firmato dal Mise, rende completamente operativo il Fondo Impresa Donna che sblocca una... The post Fondo impresa donna: tutti i dettagli per accedere ai finanziamenti agevolati ed ai contributi a fondo perduto appeared […]
  • Le mance dovrebbero essere tassate, la sentenza della Cassazione
    Una recente sentenza della Cassazione cambia in una parte dei redditi dei lavoratori dipendenti, inserendo la possibilità di tassare le mance. Perchè le mance si possono tassare Infatti, secondo la sentenza 26512, il pagamento delle... The post Le mance dovrebbero essere tassate, la sentenza della Cassazione appeared first on Benessere Economico.
  • Dal condono delle cartelle, alla rottamazione quater: alcune novità in arrivo nella prossima riforma fiscale
    Attesa nella prossime settimana, la riforma fiscale in arrivo comprenderà diverse operazioni, come lo stop selettivo a nuove cartelle, la rottamazione quater e le notifiche dilazionate. Notifiche cartelle esattoriali All’interno del decreto sarà probabilmente inserita... The post Dal condono delle cartelle, alla rottamazione quater: alcune novità in arrivo nella prossima riforma fiscale appeared first on […]
  • Bonus antiplastica, fino a 5 mila euro per gli esercenti che vendono prodotti sfusi o alla spina
    Il recente decreto attuativo conosciuto con il nome di bonus antiplastica è stato istituito allo scopo di ridurre la produzione di rifiuti e contenere gli effetti del cambiamento climatico. Bonus antiplastica, cos’è Il bonus nato... The post Bonus antiplastica, fino a 5 mila euro per gli esercenti che vendono prodotti sfusi o alla spina appeared […]
  • Ritornano gli ecobonus, al via gli incentivi per l’acquisto di auto usate: come funziona
    Da qualche giorno sono ripartiti gli ecobonus promossi dal Ministero dello Sviluppo Economico, per l’acquisto di auto a ridotte emissioni. L’ecobonus, sotto forma di contributi viene reinserito non per sostenere il mercato delle auto, ma... The post Ritornano gli ecobonus, al via gli incentivi per l’acquisto di auto usate: come funziona appeared first on Benessere […]
  • Appartamenti moderni fatti in tubi di cemento, Hong Kong trova la soluzione per la crisi immobiliare
    L’improvviso aumento della popolazione, ha portato Hong Kong ad attraversare una crisi immobiliare dettata proprio dalla crescita della domanda di alloggi. Di conseguenza, con i prezzi immobiliari alle stelle e i sempre più scarsi spazi disponibili, l’architetto James Law ha trovato una soluzione davvero innovativa per risolvere il problema della carenza di appartamenti. L’architetto ha […]
  • Verso una caricabatterie universale per tutti i dispositivi mobili, la proposta dell’UE
    Da una proposta presentata dalla Commissione Europea, spunta la possibilità di un carica batterie universale e utilizzabile per qualsiasi dispositivo mobile. Con l’obiettivo di ridurre i rifiuti, la proposta punta quindi ad armonizzare i cavi di ricarica su una serie di dispositivi elettronici venduti nell’Unione Europea. In particolare, è stato proposto di puntare sull’utilizzo del […]
  • In Cile, il meraviglioso hotel interamente ecologico costruito con container ricilati
    Negli ultimi anni, il mondo dei viaggi tende sempre di più verso la sostenibilità e il rispetto per l’ambiente tanto che la ricerca di spostamenti meno inquinanti, i cottage o le casette in legno immerse nella natura, sono diventate una vera e propria tendenza. La ricerca di alloggi in strutture sempre più originali è in […]
  • Arriva la sedia per sedersi a gambe incrociate ed evitare fastidiosi mal di schiena
    Nonostante la frenesia che caratterizza ogni città, lo stile di vita sedentario di molte persone è piuttosto comune, visto che la maggior parte delle ore si passa fermi e seduti davanti alla scrivania. Questo con il tempo può portare danni più o meno seri al fisico. Infatti, il rischio di incorrere in spiacevoli mal di […]

Categorie

di tendenza