Connect with us
Pubblicità

Trento

Rsa, ieri confronto con i sindacati. Segnana: «Non abbiamo segnalazioni di criticità»

Pubblicato

-

Prosegue da parte dell’assessorato alla salute, in collaborazione con l’Azienda provinciale per i servizi sanitari, il confronto con Upipa e Spes per monitorare la situazione delle Apsp e delle Rsa provinciali all’indomani delle misure relative all’introduzione dell’obbligo vaccinale.

Ieri pomeriggio, l’assessore provinciale alla salute Stefania Segnana, affiancata dal dirigente generale del Dipartimento Salute e politiche sociali Giancarlo Ruscitti, ha incontrato i rappresentanti delle principali società che gestiscono le residenze sanitarie per anziani, per fare il punto sugli aspetti organizzativi e per valutare insieme ai rappresentanti sindacali del comparto le modalità più opportune per continuare a garantire servizi di qualità agli ospiti residenti.

All’incontro sono intervenuti i delegati sindacali del comparto, della Cgil Cisl e Uil insieme alla Fenalt, che avevano espressamente chiesto all’assessore di partecipare al tavolo di monitoraggio sulle Rsa.

Pubblicità
Pubblicità

Luigi Diaspro (Fp Cgil) e Giuseppe Pallanch (Cisl Fp) alla fine dell’incontro hanno espresso delusione per «l’assenza di fatti e impegni concreti sul settore, a partire da un metodo di lavoro che deve prevedere la presenza dei rappresentanti dei lavoratori».

Secondo i sindacati il quadro è complicato e servono azioni concrete per mantenere il livello alto di qualità dei servizi trentini. «Invece che dare risposte – scrivono in una nota di due sindacalisti –  sono aumentate le domande e l’incontro si è rivelato stucchevole: nessuna risposta su soluzioni organizzative di breve e medio periodo, a partire dalla copertura dei turni nelle diverse Rsa. I parametri minimi che si stanno applicando, l’utilizzo improprio di personale per mansioni diverse da quelle previste dal profilo professionale – dicono le funzioni pubbliche di Cgil e Cisl – sono urgenze che ci vengono rilevate ogni giorno, con intuibili ricadute sugli ospiti delle case di riposo. Non si possono aumentare i numeri e i parametri per rimodulare l’organizzazione facendo finta di nulla: serve un piano attuabile e da valutare; i tempi sono già stretti e una pianificazione dei fabbisogni è urgente».

Un altro punto ritenuto, dai sindacati, imprescindibile è quello legato alle condizioni giuridiche e retributive, al riconoscimento professionale, al rinnovo del contratto. «È un aspetto prioritario. I sacrifici di queste lavoratrici e di questi lavoratori devono essere riconosciuti e compensati: si devono sbloccare i 3.400.000 euro per garantire gli impegni del contratto collettivo e l’aggiornamento delle indennità specifiche contrattuali. Il rinnovo del contratto di lavoro scaduto è una base di partenza solida e non più rinviabile»

Pubblicità
Pubblicità

A fronte di queste critiche sull’esito dell’incontro l’assessora Segnana ha precisato che «L’incontro odierno, spiega l’assessore, aveva innanzi tutto l’obiettivo di fare il punto della situazione su quanto è stato fatto in merito ad una situazione complessa e delicata che attiene al tema sicurezza da una parte e, ovviamente, della qualità dei servizi offerti alle famiglie e alla popolazione anziana. Il ruolo della Provincia – ricorda ancora l’assessore – è mediare tra istanze e bisogni di soggetti diversi: da una parte il sindacato, dall’altra i responsabili della gestione delle strutture, dall’altra ancora le famiglie e i cittadini fruitori dei servizi».

Stefania Segnana evidenzia anche che da parte dei soggetti gestori, ad eccezione per una particolare situazione, non sono pervenute alla Provincia richieste di aiuto per carenze di personale per affrontare una realtà che, a quanto risulta dunque alla Provincia, per il momento è considerata sostanzialmente sotto controllo e conferma la sostanziale tenuta del modello organizzativo esistente.

«Durante l’incontro odierno – precisa ancora l’assessore – è stato ricordato quanto è stato fatto e si sta facendo per incrementare il numero di professionisti della sanità, in particolare delle professioni infermieristiche, da immettere nel sistema: l’auspicio, espresso anche all’Apss, è che un numero congruo di questi professionisti scelga di prestare servizio presso le strutture residenziali per anziani. Per quanto attiene al rinnovo contrattuale infine, l’assessore ricorda che si tratta di un tema ampio che riguarda diversi lavoratori di un comparto corposo come quello degli enti locali; assicura comunque che per quanto di sua competenza presenterà in Giunta le richieste avanzate dai lavoratori».

 

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Attivata la seconda sessione di contributi a fondo perduto per Associazioni sportive, come funziona
    Dopo i danni subiti dalle associazioni sportive a causa delle restrizioni dovute all’emergenza covid, il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del CdM ha destinato un fondo di 50 milioni per Ssd e Asd. Contributi... The post Attivata la seconda sessione di contributi a fondo perduto per Associazioni sportive, come funziona appeared first on Benessere […]
  • Reddito di libertà, attivata la procedura per l’invio delle domande
    Dopo l’annuncio di qualche mese fa, il reddito di libertà ora è pronto per essere erogato a tutte le donne in difficoltà e vittime di violenza. Reddito di libertà, cos’è La misura che prevede un... The post Reddito di libertà, attivata la procedura per l’invio delle domande appeared first on Benessere Economico.
  • Bonus idrico pronto, ma sito offline: le domande al via dal 2022
    Manca poco all’arrivo del Bonus idrico che permette di ricevere un rimborso di 1000 euro per chi sostituisce rubinetti di bagno e cucina. Ad oggi anche se sembra tutto pronto per l’avvio della nuova agevolazione,... The post Bonus idrico pronto, ma sito offline: le domande al via dal 2022 appeared first on Benessere Economico.
  • Il futuro corre verso un’economia circolare: nuovi modelli di rigenerazione e sviluppo
    Il futuro dell’economia, dovrà evolversi tenendo conto della missione che ormai accomuna tutti gli stati del mondo, la sostenibilità. Di fatto, per avvicinarsi verso un’economia circolare che riduca la produzione dei rifiuti, garantisca uno sviluppo... The post Il futuro corre verso un’economia circolare: nuovi modelli di rigenerazione e sviluppo appeared first on Benessere Economico.
  • Boom di adesioni per il Bonus Terme, cosa possono fare gli esclusi
    Dopo le difficoltà iniziali, il Bonus terme ha riscontrato un a grande affluenza, tanto da esaurire i fondi nel giro di poche ore. Un boom di adesioni che però ha lasciato milioni di italiani esclusi... The post Boom di adesioni per il Bonus Terme, cosa possono fare gli esclusi appeared first on Benessere Economico.
  • Ipotesi Easy tax per autonomi: un ponte tra aliquote troppo diverse tra loro
    All’interno del delicato tema sul fisco, tra le varie proposte spunta anche l’easy tax per autonomi. La proposta si inserisce nel tema dell’ampliamento della Flat Tax agli autonomi con ricavi tra 65 mila e 100... The post Ipotesi Easy tax per autonomi: un ponte tra aliquote troppo diverse tra loro appeared first on Benessere Economico.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

Necrologi

Categorie

di tendenza