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Alto Garda e Ledro

Ad Arco e Riva del Garda torna il buono spesa

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Torna una iniziativa che tanto successo e gradimento ha riscosso l’anno scorso: il buono spesa comunale di 20 euro. Il buono spesa è nato nel pieno della crisi causata dalla pandemia per sostenere e rilanciare i consumi negli esercizi di vendita al dettaglio, particolarmente penalizzati prima dal lockdown, in seguito dalla drastica riduzione del fatturato.

Si tratta di un buono spesa di 20 euro che i residenti dei Comuni di Arco e di Riva del Garda (l’iniziativa è condivisa e realizzata assieme dalle due amministrazioni) riceveranno a casa, verso la metà di ottobre, consegnati di persona da un folto gruppo di volontari, e che potranno spendere in una lunga lista di negozi dell’Alto Garda.

La novità principale di quest’anno, oltre a una generale semplificazione delle procedure, sta nel tipo di attività economiche in cui sarà possibile spendere il buono spesa, che vedrà aggiungersi anche pubblici esercizi come bar, pizzerie e ristoranti.

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Le aziende che aderiranno entro il 10 ottobre saranno inserite nell’apposito elenco cartaceo che sarà inviato, assieme ai buoni spesa, a tutte le famiglie. Le altre che si uniranno successivamente saranno comunque inserite nella lista disponibile sul sito del Comune, e comunque tutte le attività aderenti saranno facilmente riconoscibili per la vetrofania esposta all’entrata. I buoni spesa andranno utilizzati entro il 12 dicembre 2021.

Le attività economiche che possono aderire all’iniziativa, e nelle quali sarà quindi possibile utilizzare il buono spesa, sono alberghi con ristorante, negozi di abbigliamento, calzature, librerie, cartolerie, ferramenta e altri beni durevoli, negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato, attività artigianali tipo botteghe (parrucchiere, barbiere, estetista), attività artigianali di produzione di beni specifici, ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub, mense, birrerie, amburgherie, bar, caffè, pasticcerie, ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio, gelaterie d’asporto.

Per informazioni è possibile scrivere all’indirizzo email buonispesa@comune.arco.tn.it o telefonare al numero 0464 583662 (dal lunedì al giovedì dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17, il venerdì dalle 10 alle 12).

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Nel primo pomeriggio di giovedì 30 settembre il Comune di Arco -nelle persone degli assessori Gabriele Andreasi (attività economiche) e Francesca Modena (finanze e bilancio), del dirigente dell’Area amministrativa finanziaria Paolo Franzinelli e della responsabile del Servizio politiche sociali Viviana Sbaraini- ha incontrato in municipio alcuni rappresentanti della categorie economiche –Daniela Bertamini, presidente dell’Associazione artigiani e piccole imprese Alto Garda e Ledro e rappresentante del Tavolo permanente per la ripresa del Comune di Arco; Andrea Cobbe, presidente di Assocentro; e Claudio Miorelli, presidente della Sezione Alto Garda e Ledro di Confcommercio- per informare nel dettaglio circa le procedure per aderire all’iniziativa, che per le attività economiche sono in parte cambiate.

«L’amministrazione comunale ha fatto la propria parte e ha rimesso in campo questo strumento di stimolo economico –ha spiegato l’assessore Gabriele Andreasi– ora tocca alle categorie economiche attivarsi per stimolare la massima adesione. Quello che è richiesto ai singoli negozianti è di iscriversi, tramite la pagina dedicata, il cui link è bene in vista nella parte alta della home page del sito del Comune di Arco, compilando il modulo e perfezionando l’iscrizione. Questa iniziativa è realizzata congiuntamente con Riva del Garda, ma dal punto di vista amministrativo è inevitabile che si devano fare due distinte iscrizioni, una per Arco e una per Riva del Garda, in modo che i residenti di entrambi i Comuni possano utilizzare il buono nel proprio esercizio. Tengo a ringraziare gli uffici comunali per il lavoro svolto, e in anticipo i volontari che distribuiranno i buoni spesa: i Nuvola, l’associazione Noi Oratorio Arco, la Sat di Arco, la Croce Rossa Basso Sarca e i vigili del fuoco di Arco».

«Si tratta di un intervento straordinario, che come tale ha richiesto e richiederà uno sforzo straordinario -ha detto l’assessora Francesca Modena– e che quest’anno varia leggermente rispetto all’anno scorso. Il buono spesa ha anche l’obiettivo di deviare una parte delle spese del periodo natalizio da internet al territorio. Anch’io voglio ringraziare i tanti volontari che si occupano della consegna dei buoni, che ci consentono tempi rapidi, un notevole risparmio nelle spese di spedizione, circa 8000 euro, e che conferiscono all’iniziativa ancora di più la veste di un grande sforzo collettivo. Abbiamo lavorato molto anche per condividere con Riva del Garda, che ringrazio della collaborazione. Loro non sono presenti oggi all’incontro solo perché devono ancora passare in Consiglio comunale con la delibera necessaria, cosa che succederà nei prossimi giorni. Le attività economiche che potenzialmente possono aderire sono circa 300 per Arco e circa 500 per Riva del Garda, mentre l’anno scorso per entrambi i Comuni erano meno di 150: l’aumento è l’effetto dei diversi criteri utilizzati».

«La novità principale sta nelle attività economiche in cui il buono spesa si può utilizzare –ha spiegato Paolo Franzinelli– perché anziché il codice Ateco, come l’anno scorso, stavolta si è scelto di riferirsi alla Tari, la tassa sui rifiuti, per la quale si sono identificate nove categorie. Possono aderire aziende con la sede legale in uno dei Comuni della comunità e la sede fisica ad Arco e a Riva del Garda. Abbiamo anche introdotto una serie di semplificazioni burocratiche, per agevolare il più possibile l’adesione. Il rimborso del valore del buono agli esercizi avverrà come l’anno scorso, con in più la possibilità di fare una prima rendicontazione e ottenere un parziale rimborso in novembre, così da non costringere le attività a rimanere scoperti troppo a lungo. Grazie alla collaborazione di Gestel, saremo in grado di verificare in tempi molto brevi se le attività che fanno domanda di adesione ne hanno i requisiti».

«Devo ringraziare le due amministrazioni di Arco e di Riva del Garda –ha detto Claudio Miorelli– perché è una iniziativa che come l’anno scorso creerà un motore nelle aziende. L’anno scorso la ricarica fatta dagli acquirenti è stata ottima, anche grazie alle sollecitazioni dei sindaci, ed è passato il messaggio che occorre aiutarci, tutti. La cittadinanza ha fatto davvero la propria parte, e per noi l’anno scorso, in un momento difficilissimo, il buono spesa ha fatto sì che potessimo rivedere i nostri negozi nuovamente frequentati. Anche la semplificazione burocratica di quest’anno è molto apprezzata».

«È una iniziativa che concretamente nuove l’economia -ha detto Daniela Bertamini- e che oggi come l’anno scorso rappresenta un volano indispensabile per noi, in questi momenti così difficili». «Ho già avuto modo di verificare come la procedura di iscrizione sia molto semplice -ha detto Andrea Cobbe- per cui anche su questo fronte mi voglio complimentare con le amministrazioni e con i loro uffici». «Va ribadito un grande grazie ai volontari -ha detto Viviana Sbaraini- che l’anno scorso in larga parte non lavoravano, ma quest’anno lo stesso hanno aderito prontamente».

Clicca qui per iniziare la procedura del buono spesa

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