Connect with us
Pubblicità

Alto Garda e Ledro

A nuovo la fontana di via delle Garberie

Pubblicato

-

Sopralluogo finale, nella mattina di mercoledì 28 luglio da parte del vicesindaco Roberto Zampiccoli e del responsabile delle giardinerie comunali Oscar Chistè, alla fontana di via delle Garberie, sottoposta a un intervento di manutenzione straordinaria.

I problemi principali erano le perdite d’acqua della vasca e il malfunzionamento degli ugelli che lanciano i getti. Una ditta specializzata ha disincrostato, pulito e ripristinato il fondo della vasca, impermeabilizzandola con apposite resine, e sostituito gli ugelli, visto che non è stato possibile ripararli (come si è tentato di fare). Terminato l’intervento, le giardinerie comunali hanno ripristinato la parte floreale e decorativa, nell’aiuola tonda di contorno, caratteristica molto apprezzata (e fotografata) della fontana circolare di via delle Garberie. Nuovo anche l’impianto di illuminazione, ora con tecnologia a basso consumo.

Realizzata nel 1964 dall’allora Azienda autonoma di soggiorno e turismo, la fontana di via delle Garberie è stata seguita nei primi anni -come molti ad Arco ricordano- da Vittorio Tamburini e Emilio Demichei, originariamente dipendenti dall’Azienda autonoma e poi transitati nell’amministrazione comunale, che hanno fatto dato vita a una sorta di scuola, per cui i nuovi giardinieri apprendevano (e apprendono ancora oggi) dai decani i segreti e l’impostazione dei decori floreali.

Pubblicità
Pubblicità

Tra i responsabili più noti, Umberto Cristofari detto Pastina, da poco in pensione. Oggi delle giardinerie di Arco si occupano Oscar Chistè (che è il responsabile, oltre che vice capo cantiere), Emanuele Pesaresi e Giuliano Trentini. Per la decorazione di aiuole, viali e piazze, ogni anno vengono messe a dimora circa 4000 piantine. I punti centrali dell’attività sono via Marconi e via Garberie, via delle Palme, ma anche il ponte sul Sarca (decorato con fiori in vaso), i parchi, i parchi gioco e le scuole.

Negli ultimi anni lo schema, per l’aiuola circolare della fontana di via delle Garberie, è il medesimo, rinnovato di tanto in tanto in qualcuno dei dettagli: sul lato sud (quello preferito per le fotografie, dato che lo sfondo è costituito dalla rupe con il castello) la scritta “Arco” e l’anno (in questo caso “2021”) con al centro un’anfora (dalla quale, novità di quest’anno, esce un rigagnolo “disegnato” con piccole piantine); all’estremità opposta lo stemma della città, e per il resto una serie di cerchi con varie figure.

Il tutto realizzato con piantine, oggi delle alternanthera (della famiglia delle amaranthaceae, genere diffuso nelle Americhe tropicali, in Asia, in Africa e in Australia), coltivate direttamente dalle giardinerie e scelte perché consentono la potatura e quindi sono particolarmente adatte alle decorazioni di questo tipo.

Pubblicità
Pubblicità

Le decorazioni floreali della fontana di via delle Garberie, come la maggior parte di quelle della città, vanno rinnovate dalle due alle tre volte all’anno (a seconda del clima e degli eventi atmosferici), oltre che seguite con interventi ricorrenti (circa una volta al mese) di potatura e di sfalcio dell’erba (in parte affidati a ditte specializzate o alle squadre di Intervento 3.3D, già Intervento 19, dedicate al verde urbano).

È anche grazie all’aiuola decorata della fontana di via delle Garberie che Arco per alcuni anni ha primeggiato nel concorso Comuni Fioriti, che premia le amministrazioni comunali impegnate attivamente in tema di fiori e di verde, sia direttamente migliorando la fioritura e l’aspetto degli spazi pubblici comunali, sia indirettamente stimolando la cittadinanza a «far fiorire» giardini, case, locali pubblici, aziende e scuole.

Nel 2012, primo anno di partecipazione, Arco si aggiudicò tre fiori rossi (il riconoscimento massimo è quattro fiori rossi), confermando il risultato l’anno successivo. Nel 2014, finalmente, i quattro fiori rossi, il massimo riconoscimento, con in più il secondo posto di categoria per i Comuni turistici, alle spalle di Merano. E l’anno seguente non solo la conferma dei quattro fiori rossi, ma finalmente il primo posto di categoria per i Comuni turistici.

Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità

Necrologi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Arriva la sedia per sedersi a gambe incrociate ed evitare fastidiosi mal di schiena
    Nonostante la frenesia che caratterizza ogni città, lo stile di vita sedentario di molte persone è piuttosto comune, visto che la maggior parte delle ore si passa fermi e seduti davanti alla scrivania. Questo con il tempo può portare danni più o meno seri al fisico. Infatti, il rischio di incorrere in spiacevoli mal di […]
  • La nuova vita dei treni notturni, viaggiare sostenibile e comodo
    Dopo anni i treni notturni tornano di moda. Ultimamente infatti, in Europa hanno rincominciato ad essere più frequentanti e richiesti i treni notturni che permettono di spostarsi tra le principali città durante la notte, dormendo in un vagone dedicato. L’aumento della domanda rispetto a questo servizio è stata tale da spingere molte imprese ferroviarie a […]
  • Panchine giganti in Italia: la ricerca di un’incredibile esperienza
    Colorate, grandi e affacciate su panorami mozzafiato. Si parla delle Big Bench, ovvero delle panchine giganti, un fenomeno ideato dal designer americano Chris Bangle che nel giro di pochi anni si è diffuso in tutto il Bel Paese. Queste installazioni fuori scala, posizionati in piccoli luoghi di sconosciuta bellezza, cambiano la prospettiva del paesaggio, rendendo […]
  • Allargare le braccia e toccare due continenti: le splendide possibilità dell’Islanda
    Per molti, l’America è quel continente lontano ore ed ore di volo, ma sulla Terra esiste un luogo dove Europa ed America sono talmente vicine da essere toccate contemporaneamente, semplicemente allargando le braccia. Questo luogo pazzesco si trova in Islanda ed è considerato uno dei luoghi più spettacolari del mondo. La Silfra Fissure, patrimonio naturale […]

Categorie

di tendenza