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Rovereto e Vallagarina

Ala città di musica: sabato il primo concerto

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Con un concerto della banda sociale di Ala affiancata dal clarinettista Roberto Gander, sabato 26 giugno, inizia l’edizione 2021 di Ala Città di Musica. Ritorna il festival, dopo la pandemia, porterà ad Ala nomi di grandissimo piano, da Peppe Servillo (foto) a Roberto Cacciapaglia. Con un omaggio speciale ad Astor Piazzolla, già in arrivo il 3 luglio.

L’edizione 2021 di Ala città di musica, assume un significato particolare, perché arriva dopo un periodo complicatissimo per la pandemia da Covid-19. Malgrado le difficoltà anche il cartellone 2021 è molto ricco di nuove proposte, di artisti internazionalmente apprezzati e di una forte attenzione verso le nuove generazioni.

I concerti e gli eventi aperti al pubblico, che saranno più di venti, si svolgeranno nei luoghi più suggestivi, ricchi di arte e cultura della città di Ala come il cortile di Palazzo Taddei e il salone di Palazzo Pizzini. Una decina gli Workshop, tenuti da docenti di livello internazionale, che coinvolgeranno moltissimi musicisti provenienti da ogni parte del mondo.

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In più uno speciale Music Summer Camp, tenuto da quattro docenti specializzati, che ha l’obiettivo di coinvolgere soprattutto i giovanissimi strumentisti. Un’occasione in più per far conoscere le bellezze e la storia della città di Ala attraverso l’esperienza diretta degli iscritti e delle loro famiglie. Al termine di ogni workshop, i migliori partecipanti, selezionati dai rispettivi docenti, si esibiranno in un concerto inserito nel Festival.

Importanti le sinergie che sono state introdotte con le realtà del territorio: prima fra tutte, dopo la bella esperienza dello scorso anno, con l’Amministrazione comunale e Ala città di velluto nel fine settimana centrale di luglio con un evento veramente speciale, sabato 17, con il pianista e compositore Roberto Cacciapaglia assieme a I Virtuosi Italiani in un nuovissimo progetto per pianoforte e orchestra dal titolo “Contemplazioni”.

Molte iniziative saranno promosse e condivise con l’Azienda per il turismo Rovereto e Vallagarina, la Provincia Autonoma di Trento, la Società Filarmonica di Ala, con la Banda Sociale di Ala, Alapiano e alcune aziende del territorio: un esempio virtuoso di collaborazione.

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Il Festival inizierà sabato 26 giugno con un concerto della Banda Sociale di Ala, diretto da Gianluigi Favalli con la partecipazione straordinaria di un solista d’eccezione come il clarinettista Roberto Gander. Per questo evento (e solo per questo) le prenotazioni si fanno su https://bandasociale2606.eventbrite.com

Sabato 3 luglio Federico Mondelci e gli archi de I Virtuosi Italiani presentano un intero programma dedicato ad Astor Piazzolla che quest’anno compirebbe 100 anni: un genio ma non lo sapeva, un uomo pieno di vita con l’Italia nel cuore. Archi e sassofono si infiammano allo stesso modo di una nuova e bellissima febbre che si manifesta in brividi, segreti, palpitazioni, silenzi fluenti, trionfi e lacrime che crepitano sotto la superficie scura della musica, fondendosi in un’unità elegante e intensa come l’equilibrio della ragione e della passione. Mondelci ha rielaborato la musica di Piazzolla con originalità e fantasia, rivestendola della stessa eleganza istintiva con cui il tono smorzato ma penetrante del suo sassofono richiama i languori altezzosi del bandoneon.

Lunedì 5 luglio un artista d’eccezione come Peppe Servillo, attore cantante con gli Avion Travel, sarà l’interprete di Histoire du Soldat (La Storia del Soldato) di Igor Stravinsky di cui ricorrono i 50 anni dalla morte. L’Histoire du Soldat è un capolavoro teatrale e musicale del Novecento, da una favola di Afanasiev, su testo di Charles Ferdinand Ramuz, che Stravinsky volutamente aveva ideato per essere realizzato con pochissimi mezzi, per la grave crisi economica provocata dalla Prima Guerra Mondiale: una grande comunanza con il tempo attuale.

Si tratta di un rito scenico, una nuova forma di teatro musicale che con l’Opera, derivata ed evoluta dal Melodramma, non ha più legami, opera di un profugo (Stravinsky) sul tema dell’essere profughi. L’Ensemble Windkraft diretto dal maestro Aldo Sisillo, apprezzato interprete in tutto il mondo, sosterrà la parte musicale dello spettacolo.

Venerdì 9 luglio viene proposto un coinvolgente ed emozionante programma sinfonico con musiche di Carl Maria von Weber e P. I. Tchaikovsky, interpretato da I Virtuosi Italiani con la direzione di Stefano Ferrario e Roberto Gander al clarinetto.

Sabato 10 luglio presso il Cimitero di Ala ci sarà uno dei momenti più significativi e toccanti del Festival: il Coro Polifonico Castelbarco diretto dal maestro Luigi Azzolini presenterà un programma con musiche di Mozart, Donati, Pärt, Puccini e Faurè dal titolo significativo “Da Pacem Dominem”. Questo particolare appuntamento vuole essere non solo un ricordo di coloro che ci hanno lasciato, ma, attraverso testi sacri e pagine immortali, la condivisione di tratti di vita e di esistenze.

Sabato 17 luglio ospite d’eccezione di Ala città di musica, che in quest’occasione incontra Ala città di velluto, il compositore e pianista, Roberto Cacciapaglia con un nuovissimo programma per pianoforte e orchestra dal titolo suggestivo “Contemplazioni”: protagonista della scena internazionale più innovativa, la sua musica integra tradizione classica e sperimentazione elettronica.

Dopo le collaborazioni con prestigiose orchestre straniere e in particolare la Royal Philarmonic Orchestra di Londra, questo suo innovativo progetto è stato pensato espressamente per la nuova collaborazione con uno dei complessi più versatili del panorama internazionale: I Virtuosi Italiani. Da lungo tempo conduce una ricerca sui poteri del suono per una musica senza confini. Oltre ad essere il compositore delle musiche dell’Albero della Vita per l’Expo 2015, ha lavorato per anni con lo studio di fonologia della Rai, e collabora con il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) di Pisa, studiando le applicazioni del computer in campo musicale.

Altro grande interprete mercoledì 21 luglio il pianista Alessandro Taverna, che si esibisce con le più importanti orchestre al mondo dopo la sua affermazione nel 2009 al Concorso Pianistico Internazionale di Leeds. Presenterà assieme al Quartetto Amatiun programma con musiche di Schubert e Beethoven.

Domenica 25 luglio il flautista Luigi Lupo e la violinista Rossella Croce, specialisti riconosciuti in tutto il mondo per le loro esecuzioni storicamente informate su strumenti originali, assieme a I Virtuosi Italiani daranno vita a un travolgente programma con musiche di Vivaldi e Bach.

Sabato 7 agosto protagonista indiscusso sarà il mandolino, strumento molto legato alla tradizione della Città di Ala grazie a Giacomo Sartori, con il solista Ugo Orlandi, artista noto in tutto il mondo per le sue interpretazioni e per le sue ricerche musicologiche. Con I Virtuosi Italiani presenterà un programma dal titolo “Neapolis Versus Venetia”, un confronto tra due scuole musicali molto importanti nel periodo barocco tra gli Ospedali di Venezia, particolarmente alla Pietà e i Conservatori e gli Ospedali di Napoli, luoghi molto attivi culturalmente.

Il Festival si chiuderà sabato 4 settembre con la presenza prestigiosa dei membri di uno dei quartetti d’archi più acclamati al mondo: il Quartetto Jerusalem, che il New York Times definisce così: “Passione, precisione, calore, una miscela dorata: questi sono i segni distintivi di questo eccellente quartetto d’archi”. Con la fondazione del Quartetto nel 1993 ed il debutto nel 1996, i quattro musicisti israeliani hanno intrapreso un viaggio di crescita e maturazione che li ha portati ad avere un vasto repertorio e una impressionante profondità di espressione: un viaggio che è tutt’oggi ancora motivato dalla stessa energia e curiosità con cui l’ensemble ha iniziato.

Per informazioni e prenotazioni: www.alacittadimusica.it – – tel. 347 3818293

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