Connect with us
Pubblicità

Italia ed estero

2 giugno 1946: 75 anni fa nasceva la repubblica Italiana

Pubblicato

-

Oggi, 2 giugno 2021  è  festa nazionale, e come di consueto, si tengono le tradizionali celebrazioni che omaggiano la Festa della Repubblica Italiana.

Il 2 e 3 giugno del 1946 gli italiani si recarono alle urne per un referendum istituzionale che li invitava a decidere tra monarchia, rappresentata dallo stemma sabaudo, oppure repubblica, con stemma turrita.

Si trattò della prima votazione a suffragio universale convocata in Italia. Con circa due milioni di voti in più, vinse la repubblica; dal 1947, nel nostro Paese, si celebra quindi questo passaggio che ha ridisegnato la storia.

Pubblicità
Pubblicità

Fu la Corte di Cassazione il 10 giugno 1946, a dichiarare, dopo 85 anni di regno, la nascita della Repubblica Italiana.

A quel punto il re d’Italia Umberto II di Savoia, per evitare che gli scontri tra monarchici e repubblicani, manifestatisi già con fatti di sangue in varie città italiane, si potessero estendere in tutto il paese, il 13 giugno, decise di lasciare l’Italia e andare in esilio in Portogallo.

Dal 1º gennaio 1948, con l’entrata in vigore della Costituzione della Repubblica, fu proibito ai discendenti maschi di Umberto II di Savoia l’ingresso in Italia; la disposizione fu abrogata nel 2002.

Pubblicità
Pubblicità

Il 2 giugno si celebra la nascita della nazione moderna in maniera simile al 14 luglio francese (anniversario della presa della Bastiglia) e al 4 luglio statunitense (anniversario della dichiarazione d’indipendenza dalla Gran Bretagna).

Fu con l’entrata in vigore della Legge n. 260 del 27 maggio 1949 che la data del 2 giugno fu riconosciuta ufficialmente festività nazionale. Nel 1977 venne soppressa a causa dell’elevato numero delle festività infrasettimanali e della loro negativa incidenza sulla produttività sia delle aziende che degli uffici pubblici e le celebrazioni furono spostate alla prima domenica di giugno.

La festività venne ripristinata nel 2001 con la legge 20 novembre 2000 n. 336. Tale ricorrenza rappresenta una parte fondamentale della nostra memoria storica, testimonia il coraggio di tutti coloro che difesero la Patria e diedero un determinante contributo per far nascere un’Italia libera, democratica, basata su fondamentali valori di dignità, di giustizia e di solidarietà.

L’inno di Mameli è la ‘colonna sonora’ della Festa della Repubblica, come lo fu del nostro Risorgimento. Accompagna i momenti salienti delle cerimonie, rende gli onori al Capo dello Stato, apre e chiude gli schieramenti militari, è intonato dalla gente nei Giardini del Quirinale. È il simbolo del popolo, è musica italianissima, è l’Italia.

La Festa della Repubblica Italiana è uno dei simboli patri italiani. Il cerimoniale della manifestazione centrale organizzata a Roma comprende la deposizione di una corona d’alloro in omaggio al Milite Ignoto all’Altare della Patria da parte del Presidente della Repubblica Italiana e una parata militare lungo via dei Fori Imperiali.

Una curiosità sulla foto del titolo: in molti si sono chiesti chi è la donna ritratta nella foto che è diventata forse l’icona più importante della festa della Repubblica. Ebbene, lei si chiama  Anna Iberti e allora aveva 24 anni e non era ancora sposata.

Dopo le magistrali ha insegnato per qualche tempo ma allora lavorava come impiegata nell’amministrazione del quotidiano socialista Avanti!.

Il padre Alberto, caporeparto in una delle fabbriche automobilistiche milanesi (le nipoti non ricordano se l’Alfa Romeo o la Isotta Fraschini) era un vecchio socialista.

In diversi ambienti negli anni scorsi si era diffusa la voce che la ragazza della foto fosse stata una giovane partigiana, ma le figlie lo escludono: “Non era il tipo“, dicono, anche se per tutta la vita la signora Anna mantenne un forte interesse sociale, impegnandosi come volontaria. Anna è poi mancata nel 1997.

 

Pubblicità
Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Necrologi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Arriva la sedia per sedersi a gambe incrociate ed evitare fastidiosi mal di schiena
    Nonostante la frenesia che caratterizza ogni città, lo stile di vita sedentario di molte persone è piuttosto comune, visto che la maggior parte delle ore si passa fermi e seduti davanti alla scrivania. Questo con il tempo può portare danni più o meno seri al fisico. Infatti, il rischio di incorrere in spiacevoli mal di […]
  • La nuova vita dei treni notturni, viaggiare sostenibile e comodo
    Dopo anni i treni notturni tornano di moda. Ultimamente infatti, in Europa hanno rincominciato ad essere più frequentanti e richiesti i treni notturni che permettono di spostarsi tra le principali città durante la notte, dormendo in un vagone dedicato. L’aumento della domanda rispetto a questo servizio è stata tale da spingere molte imprese ferroviarie a […]
  • Panchine giganti in Italia: la ricerca di un’incredibile esperienza
    Colorate, grandi e affacciate su panorami mozzafiato. Si parla delle Big Bench, ovvero delle panchine giganti, un fenomeno ideato dal designer americano Chris Bangle che nel giro di pochi anni si è diffuso in tutto il Bel Paese. Queste installazioni fuori scala, posizionati in piccoli luoghi di sconosciuta bellezza, cambiano la prospettiva del paesaggio, rendendo […]
  • Allargare le braccia e toccare due continenti: le splendide possibilità dell’Islanda
    Per molti, l’America è quel continente lontano ore ed ore di volo, ma sulla Terra esiste un luogo dove Europa ed America sono talmente vicine da essere toccate contemporaneamente, semplicemente allargando le braccia. Questo luogo pazzesco si trova in Islanda ed è considerato uno dei luoghi più spettacolari del mondo. La Silfra Fissure, patrimonio naturale […]

Categorie

di tendenza