Connect with us
Pubblicità

Trento

Euricse: ecco la situazione delle casse rurali Trentine

Pubblicato

-

Creare valore economico, sociale e relazionale per i territori di appartenenza sia attraverso una gestione prudente dell’attività bancaria, ma sempre attenta al sostegno delle realtà sociali e delle amministrazioni locali, sia attraverso l’impegno diretto e indiretto a favore della società civile.

È questo il significato attribuito dalle Casse Rurali Trentine al concetto di funzione sociale, identificato e studiato nelle sue applicazioni da Euricse nella ricercaLa pratica della mutualità nel credito cooperativo trentino”, presentata ieri nella sala Congressi della Cooperazione trentina alla presenza del presidente Euricse, Carlo Borzaga, della ricercatrice Euricse Stefania Turri, del presidente del Fondo Comune delle Casse Rurali Trentine, Silvio Mucchi, e del presidente della Federazione della Cooperazione, Roberto Simoni.

I numeri delle Casse Rurali Trentine – L’indagine è basata sui dati riferiti all’esercizio 2019 messi a disposizione da Cassa Centrale Banca e su questionari ed interviste somministrati nel corso del 2020 a tutte le Casse Rurali. Ad inizio 2020 il sistema delle Casse Rurali Trentine si componeva di 16 banche di credito cooperativo (oggi diventate 15), con 262 sportelli in Provincia di Trento e 48 fuori Provincia.

Pubblicità
Pubblicità

In media, quindi, ogni Cassa Rurale possiede 19 sportelli, con un numero massimo di 45 (registrato per la Cassa di Trento) ed un minimo di 4 (per la Cassa Rurale di Ledro). Sui 166 comuni trentini, le Casse Rurali sono presenti in 143 con almeno uno sportello, mentre in 12 Comuni si registra la presenza di più Casse Rurali. In totale sono 2.018 i lavoratori dipendenti, 130.624 i soci e oltre 499 mila i clienti serviti, dei quali si stima quasi 422 mila siano trentini. Il valore del totale attivo è pari a 16,2 miliardi di euro.

La definizione della funzione sociale e le sue interpretazioni – Ciò che permette alle banche di credito cooperativo di differenziarsi dagli altri istituti di credito è la loro funzione sociale. La ricerca di Euricse la definisce come creazione di “valore economico, sociale e relazionale per i territori di appartenenza sia attraverso una gestione dell’attività bancaria prudente, ma sempre attenta al sostegno delle realtà sociali e delle pubbliche amministrazioni, sia attraverso l’impegno diretto e indiretto a favore della società civile”.

L’indagine, curata dal presidente Carlo Borzaga e da Stefania Turri, va poi a identificare le modalità attraverso le quali la funzione sociale si concretizza, guardando alle attività bancarie svolte, alla gestione delle risorse umane e alle altre attività a sostegno del territorio e della comunità.

Pubblicità
Pubblicità

Le attività di carattere bancario – Il rapporto conferma che le Casse Rurali sono banche del territorio, vicine alle famiglie (88,9% della clientela servita), ma anche alle organizzazioni senza scopo di lucro, a cooperative, enti pubblici, consorzi di miglioramento fondiario che, insieme, costituiscono l’1,9% della clientela. Tra coloro ai quali il credito cooperativo trentino dichiara di prestare particolare attenzione ci sono i giovani: a loro sono rivolti prodotti bancari specifici. Inoltre, dal lato della concessione di credito, la maggior parte delle Casse dichiara di non aver registrato una diminuzione negli ultimi cinque anni.

La garanzia maggiormente richiesta è mediamente quella fideiussoria dei genitori piuttosto che la presenza di un contratto a tempo indeterminato. Si aggiungono poi molte iniziative di carattere extra bancario, a supporto ad esempio della formazione, dell’orientamento o della mobilità internazionale. Di rilievo per quanto riguarda la funzione sociale sono anche i servizi di tesoreria per enti pubblici e assimilati del territorio che le Rurali svolgono anche senza una marginalità significativa. Se si guarda al rapporto con il Terzo settore e le cooperative, sono 7.578 i clienti che fanno parte di questa tipologia ed agli stessi sono spesso offerti prodotti e servizi dedicati.

Le risorse umane – La funzione sociale in questo caso traspare nel numero di soggetti che compongono le basi sociali, che a fine 2019 erano 130.624 (il 97,3% sono persone fisiche) e nella partecipazione alla vita sociale, con un tasso medio di partecipazione alle assemblee del 14,8%. Dal lato delle condizioni economiche applicate ai soci, rispetto a chi non lo è, si riscontrano condizioni solo limitatamente vantaggiose. Per raggiungere la parità di genere negli organismi di governance il percorso è invece ancora lungo: l’84,2% dei consiglieri è maschio, in quattro Casse Rurali i cda risultano composti esclusivamente da uomini e i presidenti sono maschi in 15 casi su 16. Tra i dipendenti, invece, il 45,2% è donna, con una prevalenza nella fascia d’età 30-50 anni ma, di nuovo, tutti i dirigenti ed il 78,7% dei quadri direttivi è uomo. Il 16,6% dei contratti è a part-time, nella quasi totalità stipulati da donne, potenzialmente per favorire la conciliazione lavoro-famiglia.

Lo sviluppo del territorio attraverso le attività non strettamente bancarie – Tra beneficenza e sponsorizzazioni, nel solo 2019, l’esborso per le Casse Rurali è stato di 11 milioni a beneficio di 8.973 iniziative tra sport e aggregazione (38,6%), promozione del territorio (34,1%), cultura (20,1%) e iniziative socio-assistenziali (7,2%). La creazione di benessere sociale è legata poi a diverse iniziative di coinvolgimento dei giovani, alla creazione di network imprenditoriali e di implementazione delle attività economiche e commerciali. Infine, la ricerca di Euricse identifica nella creazione di dieci enti di Terzo settore, in maggioranza fondazioni, un altro aspetto di rilevo legato alla funzione sociale.

Guardando al futuro, dalle interviste con i vertici delle Casse Rurali Trentine emerge la volontà di puntare, anziché sulle infrastrutture e sugli spazi fisici, sulla creazione di opportunità per i giovani, per gli anziani e per le persone fragili, oltre al sostegno delle attività economiche e sociali.

La recente riforma del credito cooperativo, la costituzione dei gruppi bancari, i processi di fusione e l’aumento della concorrenza – anche in territori che una volta erano presidiati solo dalle Casse Rurali come quello trentino – hanno sollevato tra i cooperatori molte preoccupazioni per il possibile venir meno della distintività delle loro banche e per la perdita della loro funzione sociale. La ricerca sulla Casse Rurali Trentine dà una prima documentata risposta a queste preoccupazioni, indagando se e come esse hanno saputo mantenere e rinnovare l’attenzione al socio e alla comunità“, ha detto il presidente di Euricse, Carlo Borzaga.

Il Fondo Comune delle Casse Rurali Trentine oggi gestisce il marketing di settore in Trentino ed è il maggiore azionista del gruppo Cassa Centrale Banca. In questo plurimo ruolo, operativo e politico bancario, punta a valorizzare azioni, scopi e finalità delle Casse Rurali. Dimostrare e rafforzare l’importante ruolo che – anche oggi – il credito cooperativo svolge per le comunità, è lo scopo principale. Per fare ciò si avvale anche di approfondimenti scientifici come quello realizzato da Euricse. Ancora una volta la sinergia e la valorizzazione di ciò che questo lungimirante territorio offre si rivela forza e concreta azione di prospettiva”, ha sottolineato il presidente del Fondo Comune delle Casse Rurali Trentine, Silvio Mucchi.

Il credito cooperativo sta attraversando una fase di profonda trasformazione. Abbiamo una grande fortuna ed opportunità di avere una delle due capogruppo del credito cooperativo nazionale a Trento, anche per l’attivismo delle Casse rurali. In questa grande riforma il tema dell’autonomia e del rapporto con i soci è stato messo in dubbio e ha provocato qualche crepa. Le Casse rurali trentine devono rilanciare il proprio ruolo di socialità anche all’interno di un gruppo”, ha evidenziato il presidente della Federazione Trentina della Cooperazione, Roberto Simoni.

Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità

Necrologi

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Negozi online, come aprirli e gestirli
    Ad oggi, il commercio online è diventato un’abitudine sempre più consolidata, portandolo ad essere un settore un forte espansione. Di conseguenza aprire un negozio online potrebbe essere una buona occasione imprenditoriale e di auto impiego.... The post Negozi online, come aprirli e gestirli appeared first on Benessere Economico.
  • Legge di Bilancio 2022, qualche anticipazione delle misure
    Da pochi giorni è stato approvato il documento programmatico di bilancio che definisce le linee di intervento che verranno inserite nella manovra finanziaria, incidendo sui principali indicatori macroeconomici e di finanza. Legge di Bilancio 2022,... The post Legge di Bilancio 2022, qualche anticipazione delle misure appeared first on Benessere Economico.
  • RIPARTE L’ECONOMIA MA MANCA IL PERSONALE!
    Le soluzione di YWN – la rete nazionale delle imprese Il mondo del lavoro è oggi tormentato da una miriade di problemi ulteriormente aggravati dalla pandemia che ci accompagna ormai da quasi due anni. La... The post RIPARTE L’ECONOMIA MA MANCA IL PERSONALE! appeared first on Benessere Economico.
  • IL TEAM BUILDING AZIENDALE MOTORE DELLA RIPARTENZA
    La motivazione del personale strategia centrale nel business plan della ripresa. Condividere sorrisi, esperienze, riflessioni per consolidare lo spirito di squadra e la voglia di normalità negli ambienti di lavoro diventa oggi la leva principale... The post IL TEAM BUILDING AZIENDALE MOTORE DELLA RIPARTENZA appeared first on Benessere Economico.
  • Caro bollette, tutti gli aiuti approvati per contare gli aumenti
    Dal 1 ottobre, come annunciato, sono scattati gli aumenti in bolletta per gas ed elettricità rispettivamente del 14,4% e del 29,8% per la famiglia tipo. Per contenere l’emergenza, il Governo ha stanziato oltre 3 miliardi... The post Caro bollette, tutti gli aiuti approvati per contare gli aumenti appeared first on Benessere Economico.
  • Al via i ristori per il turismo: pubblicate le procedure sul sito del Ministero
    Il Ministero ha pubblicato le linee guida per accedere ai ristori riservati agli operatori del turismo. L’obiettivo del Ministero è quello di informare i potenziali beneficiari al fine di produrre la documentazione necessaria per fare... The post Al via i ristori per il turismo: pubblicate le procedure sul sito del Ministero appeared first on Benessere […]
  • Il potenziale benefico delle piante da arredamento
    Oltre ad essere decorative, le piante in casa aiutano a migliorare il benessere psicofisico. Infatti, predisporre degli spazi verdi tra le mura domestiche significa contribuire positivamente sull’aspetto estetico degli ambienti, ma anche alla salute. In particolare, le piante interagiscono con l’ambiente diminuendo la presenza di polvere in casa, favorendo la rimozione delle tossine e assicurando […]
  • Appartamenti moderni fatti in tubi di cemento, Hong Kong trova la soluzione per la crisi immobiliare
    L’improvviso aumento della popolazione, ha portato Hong Kong ad attraversare una crisi immobiliare dettata proprio dalla crescita della domanda di alloggi. Di conseguenza, con i prezzi immobiliari alle stelle e i sempre più scarsi spazi disponibili, l’architetto James Law ha trovato una soluzione davvero innovativa per risolvere il problema della carenza di appartamenti. L’architetto ha […]
  • Verso una caricabatterie universale per tutti i dispositivi mobili, la proposta dell’UE
    Da una proposta presentata dalla Commissione Europea, spunta la possibilità di un carica batterie universale e utilizzabile per qualsiasi dispositivo mobile. Con l’obiettivo di ridurre i rifiuti, la proposta punta quindi ad armonizzare i cavi di ricarica su una serie di dispositivi elettronici venduti nell’Unione Europea. In particolare, è stato proposto di puntare sull’utilizzo del […]
  • In Cile, il meraviglioso hotel interamente ecologico costruito con container ricilati
    Negli ultimi anni, il mondo dei viaggi tende sempre di più verso la sostenibilità e il rispetto per l’ambiente tanto che la ricerca di spostamenti meno inquinanti, i cottage o le casette in legno immerse nella natura, sono diventate una vera e propria tendenza. La ricerca di alloggi in strutture sempre più originali è in […]

Categorie

di tendenza