Connect with us
Pubblicità

Arte e Cultura

Al via gli eventi ai forti del monte Brione. Nel week end inaugurata la mostra «Si combatteva qui!»

Pubblicato

-

Pubblicità

Pubblicità

Inaugurata sabato al forte Garda la mostra fotografica «Si combatteva qui!», poi la domenica l’apertura speciale alla visita del forte Batteria di Mezzo. Questa la proposta del Museo Alto Garda per il passato week end.

Il Mag ha riaperto la settimana scorsa la sede di forte Garda sul monte Brione e ha programmato una serie di eventi e iniziative per lanciare la stagione 2021. Forte Garda, forte corazzato di quarta generazione realizzato tra il 1904 e il 1907 e soggetto a recenti lavori di messa in sicurezza, dall’anno scorso gode di un nuovo allestimento utile a orientare i visitatori tra i lunghi corridoi e i numerosi locali interni. La visita è possibile dal venerdì alla domenica dalle 10 alle 17 con ingresso gratuito (dal primo giugno sarà aperto tutti i giorni).

Ad arricchire la proposta di quest’anno, la mostra temporanea “Si combatteva qui! 1914-1918 sulle orme della Grande Guerra”, reportage fotografico sui luoghi della prima guerra mondiale curato dal fotografo Alessio Franconi e patrocinato dalla Commissione Europea. Nata con lo scopo di ricordare le sofferenze di chi la combatté, la mostra racconta la Grande Guerra attraverso scatti fotografici dei luoghi di conflitto. L’esposizione si propone così di guidare il visitatore verso una più profonda comprensione del valore della pace e della centralità dell’Unione Europea nel prevenire il crearsi di nuovi conflitti armati.

Per Alessio Franconi, autore del reportage fotografico, “È stato un insegnamento di vita, un percorso introspettivo verso una maggior comprensione del mondo contemporaneo; osservare dal vivo i luoghi della Grande Guerra è un’esperienza faticosa e dolorosa dal momento in cui ancora si possono vedere le ossa sparse sui campi di battaglia”. Campi che l’autore ha ritratto in bianco e nero, a cento anni dalla fine delle ostilità.

Il progetto di Alessio Franconi è il risultato di un lungo lavoro durato oltre cinque anni. L’autore si è recato lungo tutto l’arco alpino passando dalla Slovenia, dall’Italia e dall’Austria lungo quello che fu il fronte italo-austroungarico della Prima guerra mondiale, raggiungendo campi di battaglia a oltre 3000 metri di quota. Nel 2017, con una lunga e delicata missione fotografica, ha attraversato i Monti Carpazi, per ricordare il dimenticato fronte orientale raggiungendo l’Ungheria, l’Ucraina, la Polonia, la Slovacchia e la Repubblica Ceca.

Particolare significato assume l’esposizione durante il 2021, essendo l’anno in cui ricorre il centenario della toccante cerimonia di scelta del Milite Ignoto alla basilica di Aquileia e della successiva tumulazione all’Altare della Patria a Roma.

Pubblicità
Pubblicità

Il reportage, giunto alla ventiquattresima tappa espositiva, potrà essere visitato a forte Garda dal 23 maggio al 17 ottobre 2021 e ospiterà una selezione di scatti relativi al fronte italo-austroungarico.

La mostra ha il patrocinio di: Commissione Europea, Struttura di missione della Presidenza del Consiglio dei ministri per la commemorazione degli anniversari di interesse nazionale, Associazione Nazionale Alpini, Club Alpino Italiano, Erasmus Student Network Italia, fondazione Pot Miru “Sentiero della Pace”, Ufficio nazionale per il turismo sloveno, Comitato per il centenario in seno al Gruppo Alpini Milano Centro, The International Propeller Club-Port of Milan.

L’autore – Alessio Franconi è fotografo e scrittore, oltre a esercitare la professione forense. È autore di “Si combatteva qui!”, un reportage fotografico esposto innumerevoli volte in Italia e in altri Stati europei che, per il suo impatto, è patrocinato dalla Commissione Europea e da numerosi enti. L’autore ha pubblicato “Si combatteva qui! Nei luoghi della Grande Guerra” (2017) e “Alpi, teatro di battaglie! 1940-1945” (2020) con Hoepli, e “Slovenia” (2017), “Tallinn” (2018) ed “Estonia” (2019) con Morellini Editore.

  • Pubblicità
    rel="nofollow"Pubblicità
Alto Garda e Ledro1 ora fa

Rolex finisce negli oggetti smarriti del comune, la polizia Locale però scopre che è un falso

Trento1 ora fa

Vigili del fuoco volontari, la nuova sede a Ravina nei pressi dell’uscita A22

Trento2 ore fa

Corte dei Conti, nominato l’ex Commissario del Governo, Gianfranco Bernabei

Italia ed estero2 ore fa

Piccolo miracolo in Siria, neonata trovata viva tra le macerie

Val di Non – Sole – Paganella2 ore fa

Alla Csen Arena di Cavareno arrivano i campi da padel

Le ultime dal Web2 ore fa

Il web si scatena: chi è e perché nelle ultime ore viene nominato Frank Hoogerbeets?

Val di Non – Sole – Paganella2 ore fa

“Predaia Arte & Natura”: aperte le iscrizioni alla quinta edizione del simposio di scultura

Rovereto e Vallagarina3 ore fa

L’eresia della giovinezza: una serata dedicata a Sylvano Bussotti nelle sale della mostra “Eretici. Arte e vita”

Tecnologia3 ore fa

Wired Next Fest Trentino: presentato stamattina il nuovo festival

Trento3 ore fa

Patt in assemblea, Marchiori: «Parleremo con i candidati presidenti»

Trento3 ore fa

Il carnevale a Trento: ecco il programma di tutte le manifestazioni

Rovereto e Vallagarina3 ore fa

La bimba ha fretta di nascere: parto in ambulanza lungo la strada statale 240

Trento4 ore fa

Autonomia differenziata: positivo il giudizio di Maurizio Fugatti

Arte e Cultura4 ore fa

Anno accademico del Bonporti: Bisesti al concerto di inaugurazione

Trento5 ore fa

Sanità trentina: nel 2022 i medici gettonisti sono stati 90

Trento2 settimane fa

Continuano le truffe del reddito di cittadinanza. Ecco quanti lo ricevono in Trentino

Trento2 giorni fa

È finita la storia d’amore tra Ignazio Moser e Cecilia Rodriguez

Valsugana e Primiero4 settimane fa

Nuovo lutto per la famiglia Cantaloni, dopo la figlia Chiara muore anche il papà Giorgio

Offerte lavoro2 settimane fa

Cercasi commessa/o per nuova apertura negozio centro storico di Trento

Trento3 settimane fa

Condominio da incubo, pluripregiudicato tiene in ostaggio i residenti da anni. Il giudice: «Non si può sfrattare perchè è ai domiciliari»

Vista su Rovereto3 settimane fa

Spazi vuoti e serrande abbassate: la desolazione di Rovereto

Rovereto e Vallagarina4 settimane fa

Tragico incidente in Vallagarina, auto contro un Tir: 37 enne muore sul colpo

Trento2 settimane fa

Dalla Security ai set cinematografici: la storia del trentino Stefano Mosca

Trento4 settimane fa

Morto Marco Dorigoni, storico Dj di Studio uno. Aveva 57 anni

Trento4 settimane fa

60 enne denunciato per bracconaggio e per distillazione illegale di grappa

Trento3 settimane fa

Condominio da incubo via Perini: il soggetto entrerà in comunità alla fine del mese

Giudicarie e Rendena6 giorni fa

Non ce l’ha fatta Luigi Poli: il gestore del Palaghiaccio di Pinzolo è morto ieri

Trento3 settimane fa

«Soliti noti», abusivismo a Villazzano: una storia tutta trentina

Val di Non – Sole – Paganella3 settimane fa

Sviluppo turistico di Coredo, un gruppo di esercenti (e non) chiama a raccolta i cittadini: «Ora tocca a noi darci da fare»

Rovereto e Vallagarina6 giorni fa

Trovato morto in casa un 60 enne di Rovereto

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

Categorie

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

di tendenza