Connect with us
Pubblicità

Trento

25 aprile: liberati da che?

Pubblicato

-

Pubblicità

Pubblicità

Guardo dalla finestra e vedo due extracomunitari col solito berrettino da gang latine, entrambi seduti sulle nostre biciclette rubate, uno da delle bustine all’altro, sicuramente non di zucchero, che replica tirando fuori un rotolone di banconote da 50 euro.

Allora mi chiedo da che cosa ci siamo liberati. Dal fascismo? Che vista la situazione molti rimpiangono, e da taluni viene proprio invocato.

Dai tedeschi? Bene, erano già feroci e c’era la guerra che li ha incarogniti di più. Ora la guerra è finita da molto ma poco è cambiato, certo siamo più liberi, ma siamo altrettanto invasi.

Tagliamo subito il solito ritornello che molti extracomunitari lavorano e sono bravi ecc… a loro gli si può incolpare comunque che di certo non si sprecano nel denunciare e stigmatizzare il comportamento dei loro connazionali, anzi, sembra proprio che si guardino la punta delle scarpe anziché puntare il dito contro coloro che infangano la loro reputazione generando nel pensiero comune che un albanese, un nordafricano o un nigeriano sono buoni solo quando morti.

Una grande maggioranza tra quelli vivi, impunemente uccide i nostri figli col veleno della droga rovinando intere famiglie, insozza i nostri parchi, violenta ragazzine, vive di reati contro il patrimonio, e se non bastasse ti ficcano in rapida successione rose mezze appassite sotto il naso quando vuoi startene tranquillo con la tua ragazza, o ti aspettano come una preda all’esterno del supermercato per scroccarti insistenti qualche spicciolo. E ne trovi anche qualcuno che corre nudo sotto la pioggia dalle parti del Bus De Vela.

Sono organizzati, radicati e non infrequentemente radicalizzati religiosamente nel combattere il nemico occidentale. Per loro e le loro famiglie che attendono in soldi dei proventi della droga e delle rapine in Africa, noi siamo gli infedeli, coloro che devono essere distrutti ad ogni costo.

Pubblicità
Pubblicità

Se li si filma nelle loro attività illegali fatte alla luce del sole si viene minacciati e massacrati, se vengono arrestati dopo poco ti ripassano davanti facendo marameo, magari dopo averti sputato davanti, mentre il magistrato allarga sconsolato le braccia dicendo che la legge è fatta così, di più non si può fare.

In compenso se un poliziotto li mette in macchina un po’ bruscamente rischia il reato di tortura, e la legge viene applicata con solerzia certosina.

La loro efficiente organizzazione si basa anche sulla messe di contributi assistenziali che ricevono a pioggia, così l’albanese o il nordafricano possono comodamente spacciare dalle loro case Itea mentre al loro paese si costruiscono alberghi vista mare (è cronaca), i figli con chi sa quale esempio genitoriale frequentano le scuole generando un rallentamento nei programmi scolastici con la scusa dell’inclusione, e spesso l’esempio genitoriale e la cultura spesso violenta e arretrata si ripercuote nei rapporti tra studenti, con un bullismo imperante e modelli imitativi da gang.

Le stesse gang che stanno fiorendo come margherite in tutte le città d’Italia, con un allarmante quanto inarrestabile fenomeno della criminalità diffusa. E guarda caso, ma magari è una casualità nel 90% dei casi di mezzo ci sono sempre loro. Prime, seconde o terze generazioni non conta. 

Quando vedo al telegiornale il cerimoniale di accoglimento dei politici che si recano dal Presidente, e osservo il nutrito plotone di militari con pennacchi, mantelli e tamburi che fanno il presentat’arm, sempre a rotazione, mi chiedo quante migliaia di uomini sono impiegati in queste esibizioni da operetta che ai nostri giorni non hanno senso di esistere, specialmente se a poche centinaia di metri interi quartieri sono senza legge, tra spaccio violenza e occupazioni abusive.

Non comprendo proprio cosa si aspetti a mandare seriamente e in modo sistematico ed efficiente l’esercito nelle piazze, riceverebbero il plauso della totalità dei cittadini. Con l’esclusione di qualche solone alternativo e iper garantista che preferisce essere preso a calci in culo da uno spacciatore che magari gli droga i figli minori, ma ancora pensa e dice che ogni uomo è mio fratello, e anche se calpesta le mie libertà va accolto con amore e viziato di coccole e stupidaggini del genere.

Festa della liberazione… ma da cosa ci siamo liberati alla fine? Ma per piacere. Invece torniamo partigiani, ma stavolta ancora più decisi. Oggi è anche la giornata del pinguino. Io preferisco celebrare questa giornata in barba al political correctness e per la gioia degli animalisti.

Roberto Conci

Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità
Valsugana e Primiero1 minuto fa

Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino: il “Forum” della Carta Europea per il Turismo sostenibile ha approvato la Strategia e il Piano d’Azione

Rovereto e Vallagarina3 ore fa

Meraviglioso Natale in Vallarsa: ecco tutto il programma di dicembre

Arte e Cultura3 ore fa

Natale al Mart: ecco tutte le aperture di dicembre

Italia ed estero4 ore fa

Continuano gli sgomberi degli abuvisi in tutta Italia, Piantedosi: «Strategia per legalità e riqualificazione dei territori»

Rovereto e Vallagarina4 ore fa

Ex Alpe: approvato il Progetto Esecutivo

Val di Non – Sole – Paganella4 ore fa

Imbocca la pista chiusa e finisce sull’erba: sciatore 20 enne finisce al santa Chiara

Val di Non – Sole – Paganella5 ore fa

Paura nella notte a Cles: a fuoco un’abitazione in zona Spinazzeda

Italia ed estero5 ore fa

Abusivismo edilizio, i dati in Italia secondo il rapporto Bes

Alto Garda e Ledro6 ore fa

L’assessore Bisesti in visita alla sezione montessoriana della scuola primaria Zadra di Riva del Garda

Trento6 ore fa

Tedesco e certificazione linguistica: prosegue la collaborazione tra Provincia e Conferenza permanente dei Ministri dell’istruzione tedeschi

Fiemme, Fassa e Cembra6 ore fa

“Sport di cittadinanza”, a Tesero il terzo appuntamento

Valsugana e Primiero7 ore fa

Baselga di Piné, la fibra ottica arriverà entro il 2023

Trento16 ore fa

Frontale a Cadine, un’auto si ribalta. Feriti entrambi i conducenti

Trento17 ore fa

Celebrata in piazza Duomo Santa Barbara: 6.140 i Vigili del fuoco in servizio nella Provincia di Trento

Val di Non – Sole – Paganella18 ore fa

Cambia il sistema di raccolta dei rifiuti a Cavedago

Valsugana e Primiero3 settimane fa

Monica Cadau perde il ricorso al TAR e dovrà risarcire il comune di Borgo e il Ministero

Trento2 settimane fa

A Trento è arrivata “Pokè Monade”, la Poke trentina!

Trento2 settimane fa

Avvistato un branco di lupi tra Centa San Nicolò e Caldonazzo

Io la penso così…2 giorni fa

Coredo: «I maiali che mangiavano fango: il veterinario si dimetta»

Trento4 settimane fa

Occupa abusivamente 3 parcheggi da anni e nessuno fa nulla

Val di Non – Sole – Paganella2 settimane fa

Morte neonato a Cles: era già successo 42 anni fa

Trento2 settimane fa

I pendolari della sanità trentina: «È l’unico modo per curarsi e rimanere in vita»

Val di Non – Sole – Paganella3 settimane fa

Massimiliano Lucietti è morto mentre era a terra per sparare

Trento4 settimane fa

Le sconcertanti e imbarazzanti parole di Antonio Ferro sulle Oss trentine

Trento4 giorni fa

Gallerie Martignano: da dicembre saranno attivi gli autovelox

Le ultime dal Web3 settimane fa

Tesla Model Y impazzita uccide due persone – IL VIDEO

Val di Non – Sole – Paganella3 settimane fa

Non più lezioni, ma esperienze in montagna. A Molveno apre la nuova «Non scuola di sci»

Trento3 settimane fa

Non poteva essere l’avvocato della Provincia di Trento. La corte dei Conti chiede 113 mila euro di risarcimento a Giacomo Bernardi

Trento3 settimane fa

Gardolo: autobus va contro un’auto, manda a quel paese il guidatore e scappa

Trento3 settimane fa

Trento in lutto, è morto Rinaldo Detassis fondatore di Elettrocasa

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Categorie

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

di tendenza