Connect with us
Pubblicità

Val di Non – Sole – Paganella

Andalo, la Valle di Non e il Rifugio Pedrotti nella didattica a distanza del Museo Storico Trentino

Pubblicato

-

Allo scoppio dell’emergenza sanitaria sono state molte le iniziative per aiutare le scuole nella programmazione della didattica a distanza.

Tra tutte ha riscosso un certo successo il progetto “STORIA.EDU” ideato dalla Fondazione Museo Storico del Trentino: un progetto che ha messo a disposizione degli insegnanti, degli studenti e degli appassionati di storia nazionale e regionale, lezioni e laboratori on-line.

Molte sono le videolezioni del progetto “STORIA.EDU” che vanno dalla storia per gli studenti delle scuole medie, all’Educazione Civica, fino agli anniversari di importanti avvenimenti storici.

Pubblicità
Pubblicità

Tra queste emergono le puntate di “Un’immagine, una storia”; lezioni che ripercorrono attraverso fotografie e cartoline storiche del Museo la storia di un luogo, di un’infrastruttura, di un monumento o di un paesaggio regionale. In particolare alcune di queste lezioni sono state dedicate a Andalo, alla Valle di Non e al Rifugio Pedrotti, riscuotendo un certo successo di visualizzazioni.

Andalo è ricordata in una suggestiva cartolina del 1912 per ripercorrere attraverso questa storica immagine l’evoluzione turistica del paese e del suo paesaggio. Un viaggio che va dalle sue origini come località dedicata all’alpeggio estivo, allo sviluppo in masi con stalle e fienili, fino allo sviluppo in località turistica con la costruzione dei primi alberghi e degli impianti sciistici.

La Valle di Non è vista dal Monte Ozolo, in una fotografia del 1934, per far conoscere agli studenti l’evoluzione del suo paesaggio da territorio rurale a località mondiale nella produzione delle mele.

Pubblicità
Pubblicità

Uno scatto storico sull’antico percorso del torrente Noce, del suo capoluogo, Cles, che allora contava 3700 abitanti e sull’antica strada che scendeva verso Tuenno. Un paesaggio messo a confronto con l’attuale, modificato dalla creazione della diga di Santa Giustina e dallo sviluppo intensivo della produzione delle mela.

Infine, in una recente puntata è ricordata la storia di uno dei rifugi più importanti delle Dolomiti di Brenta, il Rifugio Pedrotti. Una cartolina del 1914 riproduce alla Bocca di Brenta il rifugio Pedrotti e attraverso quest’immagine si fa un viaggio nel passato dal primo rifugio, il Tosa, costruito nel 1881 dalla SAT, al nuovo rifugio voluto dai tedeschi dell’Alpenverein.

Il nuovo rifugio fu oggetto di molte contese tra i tedeschi e la SAT, finché nel 1914 passò alla Società Alpinisti Tridentini e venne dedicato a Tommaso Pedrotti, un soldato italiano caduto nel conflitto mondiale. Oggi il rifugio è considerato un monumento alla pace e all’amicizia tra i popoli italiani e tedeschi.

Le puntate di “Un’immagine, una storia” sono state curate dall’Area educativa della Fondazione Museo Storico Trentino e pensate per gli studenti e gli insegnanti delle scuole elementari. Le lezioni hanno riscosso un generale successo nel mondo del web per il loro viaggio semplice, ma originale nella storia regionale.

Tutte le puntate di “STORIA. EDU” sono visibili su canale YouTube e la pagina web del Museo Storico del Trentino: www.museostorico.it/index.php/Servizi/Area-educativa,  www.youtube.com/user/museostorico/

 

Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità

Necrologi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • La nuova vita dei treni notturni, viaggiare sostenibile e comodo
    Dopo anni i treni notturni tornano di moda. Ultimamente infatti, in Europa hanno rincominciato ad essere più frequentanti e richiesti i treni notturni che permettono di spostarsi tra le principali città durante la notte, dormendo in un vagone dedicato. L’aumento della domanda rispetto a questo servizio è stata tale da spingere molte imprese ferroviarie a […]
  • Panchine giganti in Italia: la ricerca di un’incredibile esperienza
    Colorate, grandi e affacciate su panorami mozzafiato. Si parla delle Big Bench, ovvero delle panchine giganti, un fenomeno ideato dal designer americano Chris Bangle che nel giro di pochi anni si è diffuso in tutto il Bel Paese. Queste installazioni fuori scala, posizionati in piccoli luoghi di sconosciuta bellezza, cambiano la prospettiva del paesaggio, rendendo […]
  • Allargare le braccia e toccare due continenti: le splendide possibilità dell’Islanda
    Per molti, l’America è quel continente lontano ore ed ore di volo, ma sulla Terra esiste un luogo dove Europa ed America sono talmente vicine da essere toccate contemporaneamente, semplicemente allargando le braccia. Questo luogo pazzesco si trova in Islanda ed è considerato uno dei luoghi più spettacolari del mondo. La Silfra Fissure, patrimonio naturale […]
  • L’Italia e i boschi incantati: alla scoperta di fate, gnomi e folletti
    Ogni stagione con i suoi profumi e i suoi colori, invita qualsiasi escursionista ad esplorare la natura che, tra vegetazione ed alberi si mostra in tutto il suo splendore. In particolare, l’Italia è nota per essere una miniera di patrimoni artistici e culturali inestimabili capaci di scatenare la curiosità di grandi e piccini, con la […]

Categorie

di tendenza