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Trento

La stazione ferroviaria di Trento è senza numero di telefono al pubblico

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Quanto andiamo a raccontare rispecchia fedelmente la realtà quotidiana che stiamo vivendo sempre più orientata verso una tecnologia esasperata, ma che non tiene in considerazione chi può non essere in grado di stare al passo con i tempi.

E’ successo che gli impiegati di un’azienda di trasporti della città hanno ricevuto una telefonata abbastanza concitata di un signore che non riusciva a trovare il numero di telefono se non dell’ufficio informazioni, almeno della stazione ferroviaria di Trento.

La sua era una chiara richiesta d’aiuto per conoscere prezzi e orari del treno che lo avrebbe portato a Borgo Valsugana. Di buon grado gli impiegati hanno accettato di dargli una mano, certi che in un lampo avrebbero soddisfatto l’accorata richiesta telefonica.

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Però non solo sulle pagine Bianche, ma anche in quelle Gialle, per non tralasciare Google, la stazione di Trento non ha un’utenza telefonica utilizzabile dagli utenti.

L’unico riferimento è quello del deposito biciclette e bagagli. Dispiaciuti di non essere in grado di dare una mano allo smarrito interlocutore, il consiglio è stato quello di recarsi direttamente in stazione.

Ricevuta la segnalazione abbiamo fatto una breve indagine. Effettivamente la stazione di Trento non ha contatti telefonici col pubblico. Le uniche informazioni da remoto che si possono avere sono quelle riportate dal sito www.trenitalia.com alla faccia di chi non ha la possibilità o la capacità di accedere ad internet.

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E dire che le Ferrovie Italiane hanno da sempre avuto molta attenzione per gli anziani anche con tariffe agevolate per favorire l’utilizzo dei treni. Ma se uno di loro vuole conoscere in anticipo il costo del biglietto o conoscere gli orari del treno? Attaccati al treno. Ecco quella che potrebbe essere la risposta.

L’unica possibilità che c’è è quella di recarsi in stazione dove destreggiandosi tra totem e bacheche elettroniche si può arrivare ad avere una risposta alle proprie richieste. L’alternativa è solo affidata alla gentilezza del raro impiegato che ancora si può avere la fortuna di trovare allo sportello, perché stanno sostituendo pure lui con la biglietteria elettronica.

Insomma una sorta d’inferno per chi non ha dimestichezza con la tecnologia. In tutti i casi però che una stazione ferroviaria non abbia un telefono accessibile al pubblico ha del clamoroso.

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