Connect with us
Pubblicità

Valsugana e Primiero

Matteo Stefani: da lavapiatti al successo della più «giusta cotoletta sbagliata»

Pubblicato

-

Da Via Montesei a Pergine dov’è cresciuto, a Milano, Londra e poi ancora Milano trasformando gli errori in opportunità: è questa la storia di Matteo Stefani e della sua “cotoletta sbagliata” che da un piatto del menù è diventata il menù.

Matteo, 45 anni, si diploma al Liceo Galilei di Trento, fa le stagioni come lavapiatti e aiuto cuoco a Caldonazzo, ma poi decide di partire e va a Milano per frequentare l’università: “Una scusa ed infatti vengo inghiottito dal mondo della notte: lavoro e mi diverto, ma poi cambio tutto e parto per Londra”.

Al ritorno la svolta. “Avevo un piccolo ristorante, un giorno mi chiama il mio macellaio dicendomi che aveva delle cotolette di maiale da smaltire. Sinceramente non sapevo cosa farmene, ai miei dubbi rispose con un’idea; fai delle cotolette. Ma come nel regno della cotoletta alla milanese me ne esco con una a base maiale? Chiamala cotoletta sbagliata e da quel momento è partito tutto”.

Pubblicità
Pubblicità

Era il 2012 e da allora la cotoletta sbagliata è diventata un must della cucina di tendenza milanese, affiancata via via da quella vegana, di pollo tutte con delle differente panature, fino al 2019: “Tutto era pronto per sbarcare in Cina, faccio passare le feste natalizie e poi a febbraio 2020 saremmo dovuti partire. A gennaio arriva il finanziamento, ma due giorni dopo la Cina chiude ed il progetto sfuma”.

Ma non il finanziamento che comunque resta e diventa fondamentale per reggere il lockdown: “Qualcosa ci si doveva inventare ed allora decidiamo per il delivery ed è un successo. Apriamo una pagina web e le richieste cominciano ad arrivare da tutta Italia. Ci informiamo ed i corrieri ci dicono che in 48 ore arrivano ovunque. Andiamo con la confezione sottovuoto richiestissima in Italia, ma anche all’estero: Portogallo e Londra le mete più lontane, mentre la spedizione per New York la fermano alla dogana”.

Nel 2020 la media giornaliera di cotolette vendute su 365 giorni è stata di 70 cotolette, ma anche qui tutto nasce da un errore: “Inizialmente impannavamo la fetta con l’osso, fino a quando in cucina arrivò un ragazzo nuovo che senza dire nulla cominciò a togliere l’osso. Un errore che però si è rivelato un’opportunità quando abbiamo dovuto mettere sottovuoto la cotoletta, con l’osso sarebbe stato impossibile”.

Pubblicità
Pubblicità

Il motto aziendale? “Non aver paura di sbagliare”. Il nome del sito? Anche ( www.anche.it) “perché anche rappresenta l’alternativa, una seconda possibilità, per noi potrebbe essere “ è sbagliato, ma anche giusto”.

Matteo Stefani ad oggi ha una squadra di 13 collaboratori, ma ne aveva 30 prima della pandemia; 3 ristoranti, oggi ne è aperto uno solo ed un forno tra i più piccoli al mondo.

E la “cotoletta sbagliata” si continua a spedire col consiglio di metterla in un forno caldo per 5 minuti. Il futuro? La versione surgelata per raggiungere davvero tutto il mondo.

Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Bear with Benefits: gli integratori a forma di orsetti gommosi
    Bears with Benefits sono degli orsetti gommosi ricchi di vitamine e minerali. Si tratta infatti di integratori alimentari con un complesso vitaminico e minerale altamente concentrato. Le formulazioni sono sviluppate in Germania e rispettano i più elevati standard di qualità. Durante la produzione, non vengono utilizzati antiagglomeranti, agenti di carica e allergeni: i prodotti sono […]
  • MasonBees: la casa delle api
    MasonBees Ltd. è nata come parte della Oxford Bee Company, ovvero un’organizzazione che ricerca il ciclo di vita delle Red Mason Bee. CJ Wildbird Foods Ltd. ha acquistato la Oxford Bee Company nel 2006 ed ha proseguito la ricerca, conducendo varie prove sul campo con le Red Mason Bees. Queste prove avevano lo scopo di […]
  • Dolomiti Wellness Hotel Fanes: un piccolo angolo di paradiso in Alta Badia
    Il Dolomiti Wellness Hotel Fanes è in una delle terrazze più assolate e panoramiche di San Cassiano, piccolo e grazioso villaggio di montagna, nelle Dolomiti a poco più di 1.500 metri s.l.m. in Alta Badia: cinque minuti per raggiungere il centro a piedi, isola pedonale ricca di vetrine e negozi, servizi ancillari e noleggio attrezzatura, […]
  • Abiby: la Beauty Box perfetta per chi vuole qualità e innovazione
    Abiby è il servizio in abbonamento che permette ogni mese di scoprire le migliori novità in ambito skincare, make-up e beauty con un’esperienza unica e a sorpresa. La missione di Abiby è quella di usare l’esperienza per far scoprire i migliori brand al mondo, quelli che da soli è difficile trovare. Come? Viaggiando costantemente alla ricerca di prodotti […]
  • Vinilia Wine Resort: immergiti nel cuore del Salento
    Vinilia Wine Resort è un’antica dimora risalente agli inizi del ‘900 quando era destinata ad essere la residenza estiva della nobile famiglia degli Schiavoni. Oggi, dopo un’attenta e raffinata attività di restauro conservativo, a cura della famiglia Parisi Lacaita, si appresta a diventare un punto di riferimento per l’accoglienza e per un’autentica esperienza nella terra […]
  • Natura, storia e paesaggi mozzafiato: questa è l’isola di Skye
    Skye è una delle migliori località da visitare in Scozia. È famosa per i suoi paesaggi mozzafiato e per la storia che ha alle spalle. L’isola di Skye è lunga 50 miglia ed è la più grande delle Ebridi Interne, ovvero un arcipelago situato al largo della costa occidentale della Scozia, a sud-est delle Ebridi Esterne. Insieme, […]
  • Tenuta Monacelli: che meraviglia il Salento!
    Masseria Monacelli, masseria fortificata del ‘600 e Masseria Giampaolo, esclusivo borgo del ‘400, si impongono con le loro torri di avvistamento nel cuore del Salento. Situate in prossimità dell’Abbazia romanico-bizantina S. Maria a Cerrate, oggi tra i beni del Fondo Ambiente Italiano, testimoniano tracce di storia. Entrambe custodiscono un prezioso frantoio ipogeo, le stanze di stoccaggio […]
  • Incanto e lusso al Castello di Guarene, in Piemonte
    Nel Settecento, il Castello fu la realizzazione di un sogno di Carlo Giacinto Roero, signore di Guarene. Il nobiluomo voleva una nuova e splendida dimora e se la costruì, la circondò di giardini e la arredò. Ne aveva la capacità e i mezzi: era un buon architetto, sia pure dilettante, un aristocratico di primo piano […]
  • Nina Trulli Resort: la masseria perfetta tra la Costa dei trulli e la Valle d’Itria
    Nina Trulli Resort è una masseria immersa nella tipica campagna pugliese, dalla Costa dei trulli a Valle d’Itria, e si trova a soli 5 Km dal mare. Nella zona di Monopoli, città dalle radicate tradizioni marinare anche conosciuta come Città delle cento contrade, è possibile fare letteralmente un tuffo nel passato pur senza mai rinunciare […]

Categorie

di tendenza