Connect with us
Pubblicità

Viaggi & Turismo

La sostenibilità al servizio del turismo del futuro

Pubblicato

-

Sentiamo parlare spesso di sostenibilità a volte in modo inappropriato, siamo travolti da una quantità di materiale al punto che se dovessimo tradurre con le nostre parole il significato di questo termine forse non ci riusciremo.

Per questo è stato molto importante l’incontro online che si è tenuto il 28 gennaio 2021 organizzato dalla Rete Riserve val di Cembra Avisio, un titolo intrigante per amministratori, operatori e cittadini: “La sostenibilità al servizio del turismo del futuro”. Relatore Sergio Cagol, ingegnere esperto di turismo e comunicazione digitale in chiave innovativa da vent’anni, oggi il suo lavoro è quello di studiare la sostenibilità applicata al turismo.

Elisa Travaglia e Paolo Piffer promotori dell’incontro, da molti anni sono impegnati attivamente nella comunicazione, conservazione della natura e ambiente, oltre alla valorizzazione e promozione della val di Cembra nei tre settori cardine, agricoltura, artigianato e turismo.

Pubblicità
Pubblicità

Sergio Cagol ha saputo catturare l’attenzione delle persone collegate online (una cinquantina), con un’esposizione chiara dai toni modulati e soprattutto ricco di contenuti pratici e inusuali, un nuovo punto di vista riguardo ad un settore quello del turismo in continua evoluzione.

Un dialogo libero e rilassato con il formatore, desideroso di condividere con gli interlocutori ciò che ha imparato sul campo, si definisce un montanaro e mostra l’immagine che ha scelto come copertina del suo blog che meglio lo rappresenta. In mezzo alle montagne e alla natura, lì si sente veramente bene.

Quando si parla di turismo sostenibile, non si intendono le teorie della decrescita felice, ma è possibile fare turismo e allo stesso tempo tutelare il territorio dando spazio alle comunità rurali, una crescita anche con il turismo.

Pubblicità
Pubblicità

Si può fare business? Cos’è la sostenibilità? Per rispondere a questi interrogativi Sergio Cagol fa riferimento al movimento ambientalista di Greta Thunberg, la giovane svedese che ha saputo inviare al mondo un messaggio forte, a volte sfruttato e annacquato.

Ci viene proposta una foto, è un luogo particolare visitato da oltre 1200 persone, sul sito visitnorway.it campeggia una scritta: “Il Palazzo dell’Opera di Oslo: Per favore, camminate sul tetto”.

E’ un segnale, il palazzo simbolo di Oslo diventa luogo di partecipazione, in un altro sito turistico ecco l’invito: “Per favore camminate sull’erba”.

Significa dare valore ai cittadini che sono al centro, mentre lo Stato rappresenta i cittadini, dando spazio alla loro partecipazione nei luoghi simbolo.

E’ una strategia turistica per dare valore al territorio, che fa parte dell’ecosistema. Oltre agli indicatori di prezzo e durata, è importante come viaggiare in modo più sostenibile, quindi serve maggiore attenzione ai passeggeri.

Turismo e Sostenibilità un matrimonio perfetto. Ma cosa manca?

Si continua a parlare di aree più inquinate del pianeta, cambiamento climatico, ecc.. ma è questo il modo giusto di parlare alle persone? Secondo Sergio Cagol, non si riuscirà a convincere e far scegliere una meta turistica solo mostrando il lato negativo, occorre proporre un modello di turismo sostenibile alternativo.

Esistono diversi approcci: il percorso ufficiale con i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (povertà, fame, salute e benessere, educazione, acqua, pace, giustizia, genere…).

Forse in val di Cembra occorre un modello più vicino agli ospiti, potremo adottare i criteri GSTC (Standard globali per viaggi e turismo sostenibili); ma a questi due modelli il relatore preferisce mostrare un breve video, che racchiude un invito a visitare la Finlandia (relax, contemplazione, acqua, purezza, verdi paesaggi).

E’ un luogo interessante, un paese semplice, ricco di biodiversità con tanti elementi. Il loro messaggio implicito è il seguente: “Vieni, a patto che decidi di rispettare il nostro territorio, allora sei benvenuto. Bisogna accettare un compromesso, altrimenti scegli un’altra località”.

Non è il classico messaggio di Marketing, è l’opposto. In Finlandia hanno deciso di scegliere perché vogliono esistere come territorio ancora vergine anche tra decenni.

Elisa Travaglia interviene a questo proposito, sostenendo che questo discorso si presta bene anche per la val di Cembra, che non ha una forte vocazione turistica. Solo alcuni anni fa si provava invidia per le valli di Fiemme e Fassa, che però soffrono del turismo di massa.

E’ possibile invece credere in uno sviluppo della val di Cembra in modo lento, delicato, coccolata con attenzione e coscienza giusta. Questa è una grande fortuna!

Cosa abbiamo imparato dal Coronavirus?

E’ una palestra di sperimentazione, accelerazione su tanti aspetti. Ciò che è successo l’estate scorsa in montagna ha mostrato un turismo moderno collegato alla sostenibilità e quindi ad una serie di valori.

Sostenibilità vuol dire libertà, un sentimento di poter muoversi liberamente, senza pacchetti prefigurati. Sostenibilità è natura, una slide mostra il bosco dei Giganti della Sila con le persone dentro. La natura con noi dentro, altra immagine i ciclisti con lo sfondo delle cime del Brenta.

Sostenibilità è vivere bene, ricerca di piccole cose, cura per la semplicità, essenzialità, impariamo dagli scandinavi ad utilizzare luce, energia durante la stagione favorevole.

Sostenibilità significa anche prodotti del territorio a km zero.

Sostenibilità è equilibrio tra noi e l’ambiente. E’ inappropriato parlare di digital detox, il digitale non è una malattia; se in certe valli di montagna (es. lago Tovel) c’è poco segnale, l’invito al turista può essere il seguente: “Goditi il momento, stasera in hotel metterai il post su Instagram”, occorre aiutare le persone a trovare il loro equilibrio.

L’invito su Südtirol Balance degli Altoatesini è fare le cose in armonia, in un contesto naturale come la val di Cembra.

Sostenibilità è divertimento, outdoor è il nuovo lusso (es. downhill), ma anche rispetto dell’ecosistema in cui viviamo, sostenibilità sociale ed economica (es. se bevo un caffè ecosolidale coltivato in modo sostenibile).

Sostenibilità nei consumi (caldaie, energie rinnovabili), riuso (riutilizzo acqua piovana), riciclo (raccolta differenziata).

Mobilità senza auto? Non è semplice, ma in Norvegia è facile noleggiare bici e monopattini elettrici. Bisogna avere in testa un modello alternativo all’auto (progetto della ciclabile in val di Cembra).

Sostenibilità è innovazione, serve crederci, non guardare al passato ma andare avanti secondo altri punti di vista.

Seaworking Brindisi ha avuto successo mediatico con uno slogan pubblicitario: “Vinci un ufficio sul mare. Lavora dalla Puglia in barca a vela”, sapendo declinare in sostenibilità lo smartworking.

Altra formula: “Coliving and coworking in Switzerland” (il primo spazio di coworking e coliving in Svizzera per liberi professionisti, imprenditori e team che cercano di avvicinarsi alla natura).

Sostenibilità è ospitalità con nuove idee (casa sull’albero, bubble room o in mezzo al bosco, tenda sospesa, casa di ghiaccio, ristorante nel bosco con tavolini distanziati).

Sostenibilità è pensare a se stessi, viaggiare e tornare migliori, riflettere e imparare. Percorsi che si fanno dentro la natura, trovando il tempo per noi (yoga, mindfulness) aprono e non chiudono la nostra mente.

Sostenibilità è migliorare i nostri luoghi di vita (es. Sciacca diventato luogo di confronto e apertura).

Sostenibilità è armonia e bellezza (es. B&B Casariga a Bleggio), non devi essere chissà dove.

Sostenibilità è star bene in sicurezza, mangiare giusto, tenersi in forma (è sufficiente anche fare 7000 passi, 4 km, mezzora abbondante nel bosco).

Sostenibilità è comunità, unire le forze, condividere con gli operatori sul territorio per sanificare, cambiare i servizi più un’azione di marketing, ma anche partecipazione.

Sostenibilità è un modello economico da A alla Z, si basa su principi efficaci.

Sostenibilità è speranza, vietato calpestare i sogni per un futuro migliore.

Sergio Cagol conclude l’incontro raccontando di un viaggio in Nord Europa, alloggiava in un B&B dove si vedevano solo tre cose: prati, pecore, pioggia. Ad una domanda quasi ingenua, il gestore rispose sorpreso che le pecore stavano all’aperto sia d’estate che d’inverno.

Noi diamo per scontato i valori fondamentali della nostra identità, nulla è ovvio.

Sostenibilità è l’identità della val di Cembra da raccontare agli ospiti, legata alle esperienze e al territorio. Il tema della credibilità e onestà è centrale, non bisogna stravolgere la storia (es. cave di porfido), ora è cambiata l’economia estrattiva, recuperiamo l’ambiente paesaggistico, raccontando cosa è stato in passato. Se la val di Cembra ha sofferto la concorrenza di vicini ingombranti, occorre diversificare e ragionare con la testa dei viaggiatori.

Quando saremo pronti, avremo un’economia di successo!

Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Bear with Benefits: gli integratori a forma di orsetti gommosi
    Bears with Benefits sono degli orsetti gommosi ricchi di vitamine e minerali. Si tratta infatti di integratori alimentari con un complesso vitaminico e minerale altamente concentrato. Le formulazioni sono sviluppate in Germania e rispettano i più elevati standard di qualità. Durante la produzione, non vengono utilizzati antiagglomeranti, agenti di carica e allergeni: i prodotti sono […]
  • MasonBees: la casa delle api
    MasonBees Ltd. è nata come parte della Oxford Bee Company, ovvero un’organizzazione che ricerca il ciclo di vita delle Red Mason Bee. CJ Wildbird Foods Ltd. ha acquistato la Oxford Bee Company nel 2006 ed ha proseguito la ricerca, conducendo varie prove sul campo con le Red Mason Bees. Queste prove avevano lo scopo di […]
  • Dolomiti Wellness Hotel Fanes: un piccolo angolo di paradiso in Alta Badia
    Il Dolomiti Wellness Hotel Fanes è in una delle terrazze più assolate e panoramiche di San Cassiano, piccolo e grazioso villaggio di montagna, nelle Dolomiti a poco più di 1.500 metri s.l.m. in Alta Badia: cinque minuti per raggiungere il centro a piedi, isola pedonale ricca di vetrine e negozi, servizi ancillari e noleggio attrezzatura, […]
  • Abiby: la Beauty Box perfetta per chi vuole qualità e innovazione
    Abiby è il servizio in abbonamento che permette ogni mese di scoprire le migliori novità in ambito skincare, make-up e beauty con un’esperienza unica e a sorpresa. La missione di Abiby è quella di usare l’esperienza per far scoprire i migliori brand al mondo, quelli che da soli è difficile trovare. Come? Viaggiando costantemente alla ricerca di prodotti […]
  • Vinilia Wine Resort: immergiti nel cuore del Salento
    Vinilia Wine Resort è un’antica dimora risalente agli inizi del ‘900 quando era destinata ad essere la residenza estiva della nobile famiglia degli Schiavoni. Oggi, dopo un’attenta e raffinata attività di restauro conservativo, a cura della famiglia Parisi Lacaita, si appresta a diventare un punto di riferimento per l’accoglienza e per un’autentica esperienza nella terra […]
  • Natura, storia e paesaggi mozzafiato: questa è l’isola di Skye
    Skye è una delle migliori località da visitare in Scozia. È famosa per i suoi paesaggi mozzafiato e per la storia che ha alle spalle. L’isola di Skye è lunga 50 miglia ed è la più grande delle Ebridi Interne, ovvero un arcipelago situato al largo della costa occidentale della Scozia, a sud-est delle Ebridi Esterne. Insieme, […]
  • Tenuta Monacelli: che meraviglia il Salento!
    Masseria Monacelli, masseria fortificata del ‘600 e Masseria Giampaolo, esclusivo borgo del ‘400, si impongono con le loro torri di avvistamento nel cuore del Salento. Situate in prossimità dell’Abbazia romanico-bizantina S. Maria a Cerrate, oggi tra i beni del Fondo Ambiente Italiano, testimoniano tracce di storia. Entrambe custodiscono un prezioso frantoio ipogeo, le stanze di stoccaggio […]
  • Incanto e lusso al Castello di Guarene, in Piemonte
    Nel Settecento, il Castello fu la realizzazione di un sogno di Carlo Giacinto Roero, signore di Guarene. Il nobiluomo voleva una nuova e splendida dimora e se la costruì, la circondò di giardini e la arredò. Ne aveva la capacità e i mezzi: era un buon architetto, sia pure dilettante, un aristocratico di primo piano […]
  • Nina Trulli Resort: la masseria perfetta tra la Costa dei trulli e la Valle d’Itria
    Nina Trulli Resort è una masseria immersa nella tipica campagna pugliese, dalla Costa dei trulli a Valle d’Itria, e si trova a soli 5 Km dal mare. Nella zona di Monopoli, città dalle radicate tradizioni marinare anche conosciuta come Città delle cento contrade, è possibile fare letteralmente un tuffo nel passato pur senza mai rinunciare […]

Categorie

di tendenza