Connect with us
Pubblicità

Trento

Il grazie delle istituzioni alla Polizia di Stato per l'”operazione Underground”

Pubblicato

-

Pubblicità

Pubblicità

16 arresti, 45 mila intercettazioni, perquisizioni a tappeto, e il completo smantellamento di una pericolosa banda di spacciatori Nigeriani dedica allo spaccio di stupefacenti e allo sfruttamento della prostituzione le cui ramificazioni oltre che a Trento hanno portato gli investigatori della Polizia di Stato anche a Brescia, Verona e Vicenza. È questo il bilancio dell’operazione Underground eseguita dalla Polizia di Stato di Trento stamane.

Per l’operazione arriva il “graziedi Fugatti alle forze dell’ordine per «il successo dell’operazione Underground. 16 arresti fra Trentino, Veneto e Lombardia oggi, nell’ambito dell’operazione Underground, con cui è stata smantellata una filiera della criminalità organizzata di matrice nigeriana dedita al traffico di droga, con base a Verona e Vicenza, attraverso la quale arrivavano a Trento ogni giorno parecchie decine di dosi di eroina e cocaina pronte per il consumo. Sono lieto di ringraziare ancora una volta la Squadra mobile della Questura di Trento e la Procura di Trento per il successo di questa operazione.

«I successi, importanti,  – sottolinea ancora il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti –  che abbiamo registrato negli ultimi tempi sul fronte del contrasto alla droga dimostrano che l’impegno delle istituzioni c’è, è costante, efficace, non episodico. Ciò è di fondamentale importanza: dobbiamo continuare ad insistere, sul fronte della repressione della criminalità organizzata da un lato e su quello della prevenzione dall’altro, consapevoli come siamo che solo con la stretta collaborazione fra tutti gli attori coinvolti e con l’attento, capillare presidio del territorio si possono raggiungere risultati efficaci e duraturi»

Pubblicità
Pubblicità

«Esprimo un plauso convinto ai rappresentanti delle Forze dell’Ordine trentine per l’operazione “Underground” portata a termine nelle ultime ore. Si tratta di una operazione di polizia coordinata con le omologhe di Veneto e Lombardia che ha sgominato una banda di criminali nigeriani dediti al traffico di droga» – Così invece Roberto Paccher Presidente del Consiglio Regionale Trentino Alto Adige-Südtirol che continua:  «Al Procuratore Raimondi, al Questore Cracovia ed ai suoi uomini il mio grazie per questa ulteriore spallata alle gang criminali che con 16 arresti di una banda di spacciatori, prevalentemente formata da richiedenti asilo, ha contribuito in maniera determinante a contrastare lo spaccio della droga in Trentino. La riqualificazione di Piazza Dante è obiettivo primario della Giunta Fugatti e questo passo importante è per noi tutti una gran buona notizia».

Un sentito grazie arriva anche dal presidente del consiglio provinciale Walter Kaswalder che «condivide la grande soddisfazione espressa dalle istituzioni pubbliche trentine per l’ultimo colpo assestato dalle forze dell’ordine alla rete dello spaccio di stupefacenti. Gli arresti messi a segno oggi dalla Questura e dalla Procura di Trento fanno seguito a un’incalzante serie di operazioni anti-crimine, che negli ultimi tempi stanno incidendo in profondità nel cancro rappresentato per la nostra società dalla diffusione della droga. Purtroppo parte delle persone arrestate è giunta qui da immigrata e ha tradito la nostra terra. La battaglia per lavorare su prevenzione e repressione, per risolvere queste gravi problematiche, deve continuare senza allentamenti di sorta». 

Nel merito è intervenuto anche il sindaco Franco Ianeselli:  «Ringrazio il procuratore di Trento Sandro Raimondi, il questore Claudio Cracovia, il capo della Squadra mobile Tommaso Niglio e tutti gli agenti che hanno lavorato per smantellare la rete dello spaccio attiva tra Trentino, Veneto e Lombardia”. Le forze dell’ordine hanno dimostrato ancora una volta che la criminalità, grande o piccola che sia, non è invincibile – continua IaneselliQuesta operazione dà nuova fiducia ai cittadini preoccupati e conferma che il nostro è un territorio ben presidiato, in cui non si può delinquere impunemente. Deve farci pensare il fatto che la manovalanza di questa impresa criminale appena smantellata sia costituita da soggetti deboli, facilmente ricattabili. Per questo, oltre che sulla repressione, le istituzioni devono lavorare anche sul versante dell’integrazione, in modo da ridurre quel disagio sociale su cui prospera la criminalità organizzata.

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità
Val di Non – Sole – Paganella9 ore fa

Andalo, cambia il sistema di conferimento dei rifiuti da parte delle aziende

Italia ed estero10 ore fa

Addio al bonus 18enni, i fondi a spettacoli ed editoria

Val di Non – Sole – Paganella12 ore fa

L’intera Val di Non imbiancata: Vigili del Fuoco al lavoro

Trento12 ore fa

Ordine Infermieri: «Restituire ai pazienti la vicinanza dei familiari significa restituire un diritto umano»

Trento12 ore fa

La decorazione natalizia della polizia di Stato sul grande abete in piazza Duomo

Trento13 ore fa

Weekend dell’Immacolata, neve in esaurimento. Domenica traffico da bollino nero

Musica14 ore fa

Isera, Palazzo de’ Probizer: Agorart Ensemble in concerto

Fiemme, Fassa e Cembra14 ore fa

Nuovo ospedale di Cavalese: una grande proposta per i bisogni della comunità

Trento14 ore fa

Superato il limite della decenza: ora rubano i vasi di rame dai cimiteri

Trento14 ore fa

Neve in Trentino, la situazione della viabilità alle ore 10.30

Val di Non – Sole – Paganella15 ore fa

A Spormaggiore arriva il “Consiglio comunale dei ragazzi”

Trento15 ore fa

5 centimetri di neve a Trento, in azione la macchina comunale. Nel pomeriggio in arrivo la pioggia

L'Editoriale16 ore fa

In Trentino centrodestra ancora favorito. La leadership cambia a favore di Fratelli d’Italia

Trento16 ore fa

Arrivano i turisti: la stagione invernale si apre con successo

Italia ed estero16 ore fa

Dal 12 al 16 dicembre mobilitazioni nazionali contro la manovra di bilancio: le motivazioni

Valsugana e Primiero3 settimane fa

Monica Cadau perde il ricorso al TAR e dovrà risarcire il comune di Borgo e il Ministero

Trento3 settimane fa

A Trento è arrivata “Pokè Monade”, la Poke trentina!

Io la penso così…1 settimana fa

Coredo: «I maiali che mangiavano fango: il veterinario si dimetta»

Trento2 settimane fa

Avvistato un branco di lupi tra Centa San Nicolò e Caldonazzo

Io la penso così…5 giorni fa

Sono fan dei Maneskin…ma quando si esagera non va bene

Val di Non – Sole – Paganella3 settimane fa

Morte neonato a Cles: era già successo 42 anni fa

Trento3 giorni fa

Circonvallazione ferroviaria Trento: pian piano la verità viene a galla

Trento3 settimane fa

I pendolari della sanità trentina: «È l’unico modo per curarsi e rimanere in vita»

Trento1 settimana fa

Gallerie Martignano: da dicembre saranno attivi gli autovelox

Val di Non – Sole – Paganella4 settimane fa

Massimiliano Lucietti è morto mentre era a terra per sparare

Le ultime dal Web4 settimane fa

Tesla Model Y impazzita uccide due persone – IL VIDEO

Val di Non – Sole – Paganella3 settimane fa

Non più lezioni, ma esperienze in montagna. A Molveno apre la nuova «Non scuola di sci»

Meteo2 giorni fa

Da giovedì sera sul Trentino torna la neve anche a quote basse

Trento4 settimane fa

Non poteva essere l’avvocato della Provincia di Trento. La corte dei Conti chiede 113 mila euro di risarcimento a Giacomo Bernardi

Val di Non – Sole – Paganella6 giorni fa

Paura nella notte a Cles: a fuoco un’abitazione in zona Spinazzeda

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Categorie

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

di tendenza