Connect with us
Pubblicità

Telescopio Universitario

L’Università di Trento vince ancora con il cervello

Pubblicato

-

L’Università di Trento, già impegnata in un progetto sul cervello bionico, ora rilancia con una tecnologia ancora più avanzata e con un occhio attento all’industrializzazione per il mercato dell’ICT (dalle reti metropolitane per le esigenze delle smart city ai data center necessari in una società sempre più digitale).

Lo potrà fare perché il Dipartimento di Fisica dell’Università di Trento con il progetto ALPI (per lo sviluppo di una piattaforma neuronale ottica evoluta) ha vinto un finanziamento tra quelli messi a disposizione dal Consiglio europeo della ricerca (European Research Council, ERC).

Si tratta di un grant per proposte dalla potenzialità applicativa e dai risvolti sociali (Proof of Concept Grant, PoC), nel programma di ricerca e innovazione scientifica Horizon 2020.

Pubblicità
Pubblicità

Questo riconoscimento, ottenuto da parte della più importante organizzazione europea che finanzia la ricerca di frontiera, coinvolge anche HIT – Hub Innovazione Trentino, fondazione per il trasferimento tecnologico che ha accompagnato la candidatura del Dipartimento di Fisica di UniTrento e che risulta direttamente beneficiaria del grant per attività utili alla realizzazione del PoC, ovvero per mettere a punto un primo prototipo funzionante della tecnologia. Lo scopo di questa specifica categoria di incentivo è verificare la fattibilità pratica di concetti scientifici, esplorare opportunità di mercato e preparare domande di brevetto. Nella prima fase HIT si è occupata dell’analisi del potenziale innovativo della tecnologia, confrontando le sue caratteristiche con quelle di tecnologie concorrenti provenienti dagli USA e dalla Cina. HIT accompagnerà il professor Pavesi anche nelle fasi di definizione del piano di business e della strategia di commercializzazione della tecnologia.

Inoltre, vede la partecipazione di SM Optics (azienda del gruppo Siae Microelettronica, multinazionale nella fornitura di apparecchiature per reti di telecomunicazione) e ST Microelectronics (azienda italo-francese, per la produzione di componenti elettronici a semiconduttore), presenti come advisors.

L’annuncio era arrivato a luglio, ma il progetto entra ora nel vivo. Mercoledì 25 novembre, sarà presentato ufficialmente in un incontro di lancio online, in programma alle 16.

Pubblicità
Pubblicità

Alpi (ALPl optical signal recovery by Photonic neural network Integrated in a transceiver module) è un progetto coordinato da Lorenzo Pavesi, professore del Dipartimento di Fisica dell’Università di Trento, e può contare su 150 mila euro per sviluppare da qui alla primavera del 2022 un ricetrasmettitore ottico che includa un circuito neurale per compensare le distorsioni nonlineari dei segnali che viaggiano su fibra ottica.

Sarà un ulteriore passo avanti rispetto a un altro progetto europeo che affronta problematiche simili (Backup) e da oltre un anno vede il Dipartimento di Fisica dell’Ateneo di Trento coordinare una complessa attività di ricerca interdisciplinare che coinvolge anche il Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell’Informazione, il Dipartimento di Biologia cellulare, computazionale e integrata Cibio e il Centro interdipartimentale Mente/Cervello CIMeC di UniTrento.

Il progetto – Alpi (ALPl optical signal recovery by Photonic neural network Integrated in a transceiver module”) è finalizzato a costruire un ricetrasmettitore ottico con integrata una rete neurale per correggere le distorsioni dei segnali che viaggiano ad alta velocità e densità su fibre ottiche. Basato su un approccio di apprendimento automatico, il nuovo circuito ottico integrato dovrebbe essere in grado di compensare, in tempo reale, un segnale ottico scadente e di correggerne eventuali distorsioni. Per raggiungere lo scopo, il team di ricerca proverà a integrare nel collegamento ottico il circuito fotonico neuromorfico che sta sviluppando nell’ambito di Backup.

Backup, che vuole svelare la relazione tra connettività cerebrale e funzione mediante la fotonica integrata (“Unveiling the relationship between brain connectivity and function by integrated photonics”), lavora infatti a un sistema ibrido elettronico-fotonico-biologico, un chip in grado di emulare il modo in cui il cervello elabora e memorizza l’informazione.

Il secondo obiettivo di Alpi è il trasferimento tecnologico del prototipo. Per questo sarà depositato un brevetto e sviluppato un piano commerciale in partnership con una serie di aziende del settore. Da varie analisi emerge, infatti, che il dispositivo potrebbe avere un grande mercato nel settore delle interconnessioni ottiche (dai data center alle reti metropolitane).

Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Isola in Irlanda cerca custodi: l’occasione per cambiare stile di vita per sei mesi
    La meta ideale per chi vuole entrare a contatto con la natura più incontaminata, allontanarsi dai ritmi frenetici della città, godendosi contemporaneamente un’esperienza di vita unica, si trova a Great Blasket Island, al largo della costa irlandese, dove è stata data l’opportunità attraverso un annuncio di lavoro, di cambiare stile di vita per sei mesi. […]
  • Illuminazione stradale accesa dal vento delle auto con l’innovativa di Turbine Light
    Con l’aumento di strade, autostrade e di reti viarie che necessitano di essere illuminate l’intera giornata, il fabbisogno energetico risulta essere in continuo aumento, costringendo a cercare diverse alternative per soddisfare e integrare le mutevoli esigenze di mercato. Uno dei problemi principali nel coprire la gestione territoriale urbana di reti periferiche e di grandi autostrade, […]
  • Auto elettriche, ricarica rapida: arriva la batteria del futuro che “fa il pieno” in cinque minuti
    I veicoli elettrici con tutti i loro vantaggi legati ai livelli di prestazioni e di emissioni, stanno diventando una componente essenziale per affrontare la crisi climatica internazionale. Un passo da compiere quasi inevitabile e già avviato in molti Paesi con l‘avvio di sussidi per l’acquisto di veicoli elettrici, ma ancora scoraggiato dai lunghi tempi di […]
  • Il Curriculum del futuro è anonimo: la Finlandia è la prima a sperimentarlo
    Per evitare discriminazioni di razza, sesso o età, in Finlandia stanno spopolando le selezioni anonime per chi è alla ricerca di lavoro. Una novità importante per gli uffici del Comune di Helsinki, che dalla scorsa primavera stanno sperimentando un processo di selezione del personale totalmente anonimo. La fase di analisi dei curriculum avviene senza che […]
  • Path, l’universo sotterraneo di Toronto
    Quando il cielo cede velocemente il passo alle perfette geometrie della selva di grattacieli del centro, dominati dalla Canadian National Tower si apre la città di Toronto in Canada, con i suoi grandi villaggi residenziali, i suggestivi quartieri periferici e le enormi strade che corrono verso il cuore della metropoli. Nonostante si mostri davvero affascinante, […]
  • Il primo cuore artificiale ottiene marchio CE: ora può essere venduto in tutta Europa
    La tutela della salute è una sfida che coinvolge medici, scienziati ed ingegneri, insieme impegnati da secoli per rendere sempre più concreta la possibilità di trovare soluzioni in grado di compensare le scarse disponibilità dei donatori e aiutare la vita delle persone che soffrono di particolari patologie. Negli ultimi anni la ricerca ha reso questa […]
  • Liberare l’agricoltura dai vincoli climatici con intelligenza artificiale e serre verticali
    L’inarrestabile evoluzione dell’intelligenza artificiale allarga si suoi già immensi confini coprendo anche l’importante mondo dell’agricoltura, puntando ad una vera rivoluzione agricola. L’esperimento di respiro europeo porta l’intelligenza artificiale nella conduzione di serre verticali che aiutano a rendere la produttività 400 volte superiore rispetto a quella tradizionale di colture orizzontali. Sfruttando l’intelligenza artificiale, con l’aiuto di applicazioni […]
  • Cereria Ronca: il posto dove alta qualità e rispetto per l’ambiente si incontrano
    Da oltre 160 anni, le candele della Cereria Ronca danno un tocco di luce e calore agli spazi dei propri clienti: cilindri, sfere, tortiglioni adatte ad ogni occasione vengono create ad hoc per illuminare e profumare l’ambiente. Dal 1855, infatti, Cereria Ronca produce e vende candele made in Italy a marchio, personalizzate o per conto di […]
  • Locherber Milano e l’arte della profumazione di ambiente
    Candele, diffusori, intense fragranze ed eccellenza sono i pilastri di Locherber Milano, brand creato dopo tre generazioni di sviluppo di prodotti cosmetici e grazie al connubio tra precisione svizzera e passione Italiana. L’azienda, gestita autonomamente grazie alla conduzione familiare, permette di mantenere un ethos invariato ed una propria libertà creativa. Le fragranze esclusive di Locherber Milano […]

Categorie

di tendenza