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Val di Non – Sole – Paganella

Malagiustizia, Vigo di Ton: notifica di chiusura per 5 giorni al bar al Molin, ma per una sanzione ricevuta dal vecchio proprietario

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In questo periodo siamo già pressati e spaventati da Dpcm che limitano la libertà individuale, nel prossimo futuro ci aspettiamo un parziale blocco delle attività economiche, ma non bisogna dimenticare che le leggi esistono ancora, e anche chi le fa rispettare.

La settimana scorsa, nel bar Al Molin di Vigo di Ton, è arrivata la visita della Guardia di Finanza di Cles con 5 baschi verdi con tanto di lampeggianti.

In un paese di 585 abitanti la cosa non è passata inosservata anche perché mai era successo di vedere un dispiegamento di forze dell’ordine simile e nel piazzale dell’unico locale che contribuisce all’aggregazione della frazione.

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Al titolare che gestisce l’esercizio da due anni è stata consegnata una notifica di chiusura del bar per 5 giorni. Lui casca dalla nuvole, infatti non ha mai ricevuto nessuna contravvenzione in questi 24 mesi.

Poi arriva però il chiarimento da parte degli uomini della guardia di Finanza: la trasgressione ci sarebbe ma è stata commessa dal precedente titolare dell’attività, infatti il soggetto che 3 anni prima gestiva il bar, era stato sanzionato per la vendita di tabacchi senza autorizzazione.

A distanza di 3 anni dalla “malefatta”, le fiamme gialle non sono andate dal vecchio titolare presso la sua attuale attività (attuale gestore di bar, sala giochi, ristorante e albergo), ma si è presentata nel luogo dove la trasgressione della legge ha avuto luogo, appunto nel bar Al Molin di Vigo di Ton.

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La legge in questione è la N. 50 del 18.01.1994 che recita: “Ove all’interno di esercizi commerciali o di esercizi pubblici sia contestata nei confronti dei titolari o di loro coadiuvanti o dipendenti la detenzione o la cessione di tabacchi lavorati in violazione delle disposizioni del citato testo unico approvato con decreto del presidente della Repubblica n. 43 del 1973, o di altre leggi speciali in materia, ovvero la cessione abusiva di tabacchi lavorati in violazione della legge 22 dicembre 1957, n. 1293, e successive modificazioni, in aggiunta alle specifiche sanzioni previste e’ disposta, con decreto del Ministro delle finanze, la chiusura dell’esercizio ovvero la sospensione della licenza o dell’autorizzazione dell’esercizio per un periodo non inferiore a cinque giorni e non superiore ad un mese.”

Nel caso di questo imprenditore piove sul bagnato: penalizzato dal governo dopo le recenti disposizioni anti covid e anche da leggi assurde vecchie pensate di 50 anni che gli uomini della guardia di finanza loro malgrado devo far rispettare.

 

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