Connect with us
Pubblicità

18 politico

Stop ai mercatini: effetti devastanti sull’economia trentina

Pubblicato

-

L’ultimo Dpcm del 18 ottobre 2020 approvato dal Governo nel vietare espressamente le sagre e le fiere di comunità e dare la possibilità di chiusura al pubblico dopo le ore 21, ha indotto la Giunta comunale di Trento ad annullare anzitempo i mercatini di Natale e ad allargare la zona rossa che ora non è più limitata alle zone della movida, ma si estende a tutta la ZTL del centro storico.

Non deve essere certo stata una decisione presa a cuor leggero perché gli effetti sull’economia trentina e sul lavoro potrebbero essere devastanti.

Rimane il rammarico di dover prendere atto che passeremo un Natale diverso da quelli del passato perché era dal 1993 che i mercatini facevano da corollario ad una delle Piazze più belle della città e svolgevano un ruolo attrattivo di prim’ordine per il turismo trentino.

Le questioni che ci pone lo sviluppo del contagio di questo sempre più subdolo virus sono veramente tante e non è facile mediare tra la contrapposizione di due interessi fondamentali come la tutela della salute e la tutela dell’economia e del lavoro.

La politica a tutti i livelli così come i singoli individui sono chiamati perciò ad assumersi responsabilità che fino a poco tempo fa erano addirittura impensabili.

I diritti individuali dei singoli e dell’intera comunità vengono talmente compressi facendo prevalere – giustamente – la tutela della salute pubblica, ma spero che non si arrivi mai alla semplificazione e all’improvvisazione perché chiudere e limitare le attività commerciali può sembrare relativamente facile, ma altrettanto non si può dire per quanto riguarda la ripartenza e il mantenimento a livelli accettabili delle caratteristiche proprie di una qualsiasi impresa basata sull’attenta ponderazione del binomio costi-ricavi.

Spiace altresì affermare e constatare con amarezza che siamo finiti in una vera e propria guerra contro il Covid-19. Questo si è presto tradotto in senso d’incertezza, stato d’ansia, a volte oserei dire persino d’incapacità di controllo delle nostre emozioni e nei casi più gravi di profonda depressione.

Dover smontare continuamente i capisaldi della nostra vita di relazione e di sviluppo della personalità all’interno della società, a volte ci può anche far perdere di lucidità nelle decisioni e per questo serve una politica con la “P” maiuscola che sia in grado di guidarci oltre l’ostacolo.

Spero che a fronte dei limiti imposti ci vengano però date delle valide alternative per permetterci di mantenere il minimo etico nelle relazioni umane e non ci proietti in una spirale digitale e di distanziamento fisico dalla quale difficilmente potremo risollevarci.

Andrea Merler

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

Categorie

di tendenza