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Trento

«Io contro il cancro»: Gianenrico Sordo lancia il canale You Tube e racconta come ha sconfitto la sua malattia

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La vicenda di Gianenrico Sordo l’imprenditore della Valsugana che sta combattendo il cancro metastatico da oltre 2 anni è ormai nota in Trentino e in tutta l’Italia. (qui articolo)

Gianenrico doveva essere già morto all’inizio del 2018  quando l’indomani della scoperta della terribile malattia alcuni primari gli dissero chiaramente «Per lei non c’è più niente da fare, al posto suo andrei a fare un bel giro intorno al mondo per poi tornare ed attendere la morte».

Erano state queste le parole pronunciate da un medico a Gianenrico Sordo alla fine di febbraio 2018 l’indomani dell’intervento dove nel tentativo di combattere un cancro gli viene asportato il colon discendente il sigma e un pezzo di retto. L’imprenditore scopre di avere un cancro il 2 febbraio 2018 dopo una colonscopia e viene immediatamente operato il 13 febbraio nell’ospedale di Monza.

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Sembrava fosse andato tutto bene, dopo 7 giorni il ritorno a casa e l’inizio della riabilitazione dove riprende a fare piano piano la sua vita con tutte le abitudini giornaliere di prima.

Sembra però, infatti il male non è sconfitto, anzi, riprende più forte di prima e aggredisce il fegato: la diagnosi è senza speranza, metastasi al fegato inoperabile.

Quanto successo poi in questi due anni è riportato in due nostri articoli (Link1) (link2) che svelano tutte le tappe che per ora hanno portato alla stabilizzazione ed a uno stile vita normale Gianenrico Sordo. «Le percentuali medie di sopravvivenza a 14 mesi dalla diagnosi sono circa del 30% a 30 mesi dalla diagnosi sono sotto il 14% a 5 anni sono il 2/3 % La probabilità di avere recidive è il 98/99 %» – ricorda lo stesso imprenditore che conosce bene la situazione

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In concreto la percentuale di sopravvivenza per lui a 5 anni dall’intervento è di circa del  2/3%.

Ma ora come sta Gianenrico Sordo? Lavora? Ha avuto ricadute? Qual è il suo stile di vita? A distanza di un anno dall’ultimo aggiornamento mediatico ce lo spiega lui stesso dopo averci svelato il suo ultimo progetto lanciato nella rete.

È bene ricordare che la guarigione del cancro metastatico la si da clinicamente dopo 5 anni di assenza di recidive, questo per non trasmettere un messaggio superficiale ed errato ai lettori. 

L’imprenditore valsuganotto il primo maggio di quest’anno ha lanciato il suo nuovo canale You Tube «Io contro il cancro» dove in varie tappe riassume le scelte fatte e i momenti  difficili della sua grave malattia. Per prima quella di non sottoporsi, dopo un devastante primo ciclo, alla chemioterapia. E per secondo la riscoperta della sport e dell’alimentazione sana e mirata come prevenzione ma anche, come nel suo caso, come vera e propria cura.

Nel video si presentazione, mentre corre libero sulla ciclabile della Valsugana, parla di se, delle decisioni prese da solo, molte di queste difficili e in momenti drammatici.

«La mia esperienza è frutto di scelte personali, chiunque si trovi ad affrontare questa terribile malattia – sottolinea Sordo –  si deve rivolgere ai bravissimi medici del nostro sistema sanitario e non seguire pareri di persone non preparate. Ogni cancro è diverso da malato a malato, ogni cancro si comporta in modo diverso e per ogni tipologia ci sono spesso cure mirate. I miei consigli sono per uno stile di vita sano nel fisico e nella mente e una prevenzione mirata a limitare i danni di una tardiva diagnosi».

L’idea di realizzare un canale You tube dedicato alla lotta contro il cancro viene a Gianenrico in tempo di Lockdown, «Non si poteva allontanarsi da casa propria per più di pochi metri – ricorda – ed io quindi ho dovuto limitare le mie uscite e per questo mi è venuto in mente di divulgare questa mia esperienza via You Tube dove è possibile dialogare e farsi vedere a video e quindi confermare ciò che si dice a voce o sui social»

Quello che Gianenrico voleva dimostrare è il fatto che dopo le operazioni subite riesce a correre fino a oltre 120 km al mese con 2 o 3  uscite ogni settimana. «Corro anche quando sono in giro per l’Italia per lavoro di continuare ad allenarmi. Vedo posti nuovi che mi fanno riflettere e nuovi odori e panorami che mi riempiono l’anima»

L’obiettivo da raggiungere per il nuovo sito You Tube è quello di arrivare prima possibile a molte iscrizioni per poi monetizzare e lanciare dei programmi alternativi alla chemioterapia che lui stesso chiama «Cura dolce»

«Sono contro la chemioterapia, ma per quanto è riguardato il mio caso però – osserva Gianenrico – infatti sostengo che un malato di cancro deve trovare la propria strada. La mia non era quella che comprendeva la chemioterapia. Nel mio caso poi i medici non mi davano molte percentuali di vita. Io ho provato un ciclo di chemioterapia  e dopo nemmeno un’ora di somministrazione sono stato malissimo»

In sintesi ha pensato bene che se deve morire voleva che succedesse per il cancro e non per colpa  della chemioterapia e ci spiega anche le sue ragioni.

«Ho conosciuto molti malati che hanno fatto la chemio e sono stati devastati prima della morte aumentando la propria sofferenza. Alla fine è una questione di dignità personale, nel mio caso dopo un’ora non riuscivo più a parlare e a camminare, avevo perso l’udito che non è tornato più come prima e avevo perso anche il gusto, la mia lingua insomma non era più sensibile a nulla. Ho deciso allora di cercare delle alternative per il mio fisico e la mia anima». 

A lui si rivolgono i malati di cancro di tutta Italia per consigli oppure per sentire la sua storia. «Il malato deve conoscere la propria malattia, io non ho mai dato nessun consiglio medico ma racconto solo quanto mi è successo e il perché ho fatto delle determinate scelte anche contro il parere dei medici a volte. È necessario avere un ventaglio di possibili cure perché il cancro si combatte prima di tutto con la chirurgia ma anche con la testa e con la positività. La depressione ti distrugge  il sistema immunitario».

Gianenrico Sordo spiega anche come il cambio di alimentazione abbia influito sui suoi grandi miglioramenti. Lui lo chiama scherzosamente «Protocollo Sordo»: «Ho iniziato a nutrirmi unicamente di frutta e verdura eliminando completamente gli zuccheri raffinati, ho eliminato i carboidrati utilizzando esclusivamente poche farine integrali, non mango più la carne e i latticini ed ho iniziato ad utilizzare dei prodotti alternativi tra cui due diventano importantissimi: il Synchro levels rigeneratore cellulare scoperto dal Professsor Bovia, prodotto che reputo fondamentale nel mio percorso, e l’ascorbato di potassio con ribosio con alcuni funghi in particolare Reishi e dosi importanti di vitamina D. Ho imparato che siamo quello che mangiamo e pensiamo.»

Oggi Gianenrico Sordo sta molto bene, conduce una vita normale, lavora molto e con successo, ma è sempre pronto a ricominciare la battaglia contro la sua malattia.

«Affrontare la malattia come una sfida importante e mettere tutte le proprie energie positive per combattere la malattia. La medicina offre molte soluzioni, e ripeto, è necessario sentire più medici. Se potessi tornare indietro non rifarei nemmeno quell’ora di chemioterapia  e cambierei prima la mia alimentazione cominciando a fare dello sport da subito. Il correre fra la natura per me è stata una svolta importante, ho continuato a farlo anche nei momenti più difficili della mia malattia come è stato importante continuare nel lavoro» – Conclude l’imprenditore della Valsugana. 

Sotto il sito you tube di Gianenrico Sordo. Nel titolo la foto scattata ieri sabato 17 ottobre 2020

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