Connect with us
Pubblicità

Trento

‘Ndrangheta in Trentino: sventati all’ultimo momento dai Carabinieri una rapina e un sequestro di persona

Pubblicato

-


Dall’indagine «Perfido» sulla presenza della ‘Ndrangheta in Trentino, sono emersi altri particolari che hanno visto come protagonisti Innocenzio Macheda e Domenico Ambrogio, elementi di spicco della cosca calabrese. (qui articolo dei 19 arresti eseguiti ieri)

Non solo minacce e vessazioni nei confronti degli operai delle cave, oppure infiltrazioni nella politica locale dove sono indagati insieme all’ex parlamentare del PATT Mauro Ottobre altri due amministratori locali per scambio di voti (qui articolo) ma anche rapine e tentativi di sequestro di persona. 

Con la complicità di una delle domestiche infatti la moglie di uno dei due ‘ndraghetisti stava organizzando un furto ai danni di un’anziana benestante. Il marito, defunto, era il direttore della Grundig Italia.

Pubblicità
Pubblicità

Secondo le previsioni all’interno della casa sarebbero dovute essere presenti tre casseforti e parecchio denaro. L’idea era quella di approfittare dell’assenza dei figli e svaligiare l’abitazione.

Vi erano comunque già stati in passato dei furti di oggetti preziosi. I carabinieri hanno infatti trovato Domenico Ambrogio e sua moglie in possesso di alcuni monili appartenenti all’anziana donna. Sono stati denunciati anche per ricettazione.

I malviventi erano pronti a fingersi dei fattorini o dei poliziotti, e quando la badante avrebbe poi aperto la porta sarebbe scattata la rapina. Il colpo è stato sventato in tempo grazie all’intervento dei carabinieri.

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

Categorie

di tendenza