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Trento

Pugno duro contro la “Movida” e il degrado: ieri 26 sanzioni e denunce per furto e documenti non validi

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Si può definire una vera task force quella scesa in campo la notte scorsa, secondo un dispositivo coordinato predisposto dal Questore di Trento, a seguito delle determinazioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, e che ha visto l’impegno congiunto di Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale.

Erano una quarantina gli uomini a disposizione del dirigente del servizio che si è sviluppato tra le ore 20.00 di venerdì 9 e le ore 6.00 di sabato 10 ottobre 2020.

Avvalendosi anche di un ufficio mobile (camper) ed una unità cinofila antidroga, sono state presidiate le vie del centro del capoluogo, in particolar modo quelle ricomprese nell’ordinanza sindacale di giovedì scorso che ha prescritto restrizioni e divieti alla vendita per asporto, detenzione e consumo di bevande alcoliche e superalcoliche dalle ore 22.00 alle ore 6.00 all’interno dell’area di Via S. Maria Maddalena, ossia nel perimetro ricompreso tra Via B. Clesio, Via dei Ventuno, Piazza Venezia, L.go P. Nuova, Via Galilei, Largo Carducci, Via San Pietro, Via San Marco.

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Preceduta da un’opera di sensibilizzazione degli esercenti a sollecitare i rispettivi clienti sul rispetto delle misure di contenimento in atto, in particolar modo il distanziamento fisico ed il corretto uso delle mascherine protettive, l’attività di servizio ha determinato delle sanzioni e delle denunce

Sono state identificate 66 persone, elevate 26 violazioni sull’uso delle mascherine; 6 violazioni dei divieti disposti dall’ordinanza sindacale; 1 sanzione per addetto al controllo dell’attività di trattenimento non regolarmente iscritto all’elenco prefettizio e 4 cittadini extracomunitari accompagnati presso l’Ufficio Immigrazione della Questura in quanto sprovvisti di validi documenti di identità (a carico di 2 dei quali è stato emesso decreto di espulsione ed ordine del Questore di abbandonare il territorio nazione entro 7 giorni e 1 minorenne, interessato da una segnalazione di scomparsa, che è stato riaccompagnato presso una struttura di accoglienza specializzata).

Ma se i citati 2 stranieri destinatari del provvedimento di espulsione non sono sfuggiti ai controlli del dispositivo di servizio in argomento, non l’hanno fatta franca neanche quando le pattuglie della Squadra Volante impegnate nel controllo del territorio li hanno individuati poco dopo come autori del furto di una bicicletta e pertanto denunciati per furto all’Autorità Giudiziaria.

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Nonostante qualche ulteriore intervento per segnalazione di lite in atto e musica riprodotta ad alto volume, la notte del capoluogo trentino è trascorsa tranquilla.

“Disporremo ulteriori e mirati servizi coordinati e congiunti, in linea con le direttive ministeriali e commissariali,” – afferma il Questore di Trento – “calibrati in funzione del contesto territoriale, in un quadro di tutela dell’ordine pubblico e contrasto a situazioni di disturbo della quiete pubblica e di degrado urbano, finalizzati anche a garantire il rispetto delle misure di contenimento del contagio. Abbiamo comunque manifestato sia all’Amministrazione Comunale che alle associazioni di categoria degli esercenti la più ampia disponibilità ad intraprendere un percorso condiviso per realizzare il giusto equilibrio fra le ragioni dei residenti e lo svolgimento di attività di somministrazione di alimenti e bevande”.

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