Connect with us
Pubblicità

Italia ed estero

Coronavirus: troppi silenzi sui malati da parte del governo

Pubblicato

-

Se nel prolungare lo stato d’emergenza al 31 gennaio si fosse interrotto quello politico confermando solo quello sanitario, tutto sarebbe stato più convincente.

Si sarebbe ripristinato l’esercizio democratico della politica e dell’attività parlamentare ed il capo del governo non avrebbe più avuto quei poteri speciali che ormai rassicurano sempre meno gli italiani.

Al di la di questo aspetto ci sono dei dati sanitari sui quali è aperta una discussione che pare infinita, per alcuni sono preoccupanti, per l’altri rientrerebbero nella norma: a mancare è la chiarezza.

Pubblicità
Pubblicità

Ma sono i troppi silenzi sui malati che portano alla domanda: cosa ci viene nascosto? A questo proposito anche la presidente del Senato Elisabetta Casellati ha richiamato il governo ad un impegno maggiore sul fronte dell’informazione, vediamo quali sono le domande senza risposta.

Chi sono le vittime? – Le statistiche ufficiali sono oggettivamente lacunose. Si sa poco o nulla dell’età media delle vittime delle ultime settimane: un dato che in primavera veniva diffuso giornalmente. Sul numero delle vittime mancano riscontri fondamentali per valutare l’evoluzione della pandemia. Non si sa se si fanno indagine specifiche sui morti in ospedale, ma soprattutto se coloro che risultano positivi al Covid, ma morti per altre patologie vengono conteggiati nei decessi da pandemia o meno. Nulla si sa nemmeno se sono riprese le autopsie sospese a inizio anno.

Dove ci ammaliamo? – I comunicati ufficiali non forniscono dati sull’origine del contagio. Solo qualche indagine a campione e in assenza di contact tracing è impossibile fare ipotesi. Non sappiamo ancora quale possa essere la fonte principale del contagio: i rapporti famigliari, trasporti pubblici, lavoro, feste o movida. Nel comparto scuola per il quale solo tra qualche settimana si potrà valutare la situazione. al momento solo l’1% del personale è risultato positivo.

Pubblicità
Pubblicità

Perché i verbali del Comitato Tecnico Scientifico sono segreti? – E’ stata pubblicata solo una parte e nessun verbale delle sedute recenti. Sarebbe opportuno che il governo motivasse perché la maggior parte sono secretati.

Come stanno i malati? – Anche in questo caso carenza di informazione. Si conosce il numero dei sintomatici, ma non degli asintomatici sottoposti a tampone. Nessuna indicazione sullo stato di salute dei contagiati. Se presentano o meno i sintomi di base, ma non si ha nemmeno un identikit dei pazienti. Non si ha il numero dei soggetti positivi ospedalizzati.

Infine al contrario di quanto succede ad esempio in Francia, in Italia per valutare eventuali lockdown si considera solamente l’indice di trasmissione nazionale del contagiati che dev’essere inferiore all’unità. Mentre è giudicato più importante il conoscere il rapporto tra ospedalizzati e contagiati.

Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

Categorie

di tendenza