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Io la penso così…

Amici animali: un “impegno” per tutta la comunità

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Spett. le Direttore,

Oggigiorno moltissime persone decidono di tenere con sé animali domestici e ovviamente di provvedervi da tutti i punti di vista. Tuttavia provvedere al mantenimento di un animale d’affezione comporta un costo non solo per chi decide di averne, ma, in parte, anche per tutta la comunità.

Pensiamo ad una famiglia dove nasce un bambino e che per forza dovrà andare incontro ad un aumento delle tasse, perché naturalmente ogni essere umano produce rifiuti, e su questi le tasse non verranno mai meno, proprio perché è indispensabile provvedervi.

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Ma allora perché lo stesso discorso non dovrebbe applicarsi anche a chi detiene animali? Pensiamo a quanti rifiuti ogni giorno produciamo per il loro mantenimento (contenitori per il cibo, scatolette, sabbia per gatti ecc..).

Inoltre chi decide di avere un cane spesso non bada al decoro del quartiere e di chi lo vive, permettendo all’animale di lordare con feci e urine anche su spazi privati, punti di transito pedonale e beni comuni.

Questo fenomeno si ripercuote direttamente sui costi pubblici impiegati alla pulizia degli spazi comuni. Non è infrequente passeggiare in un parco o lungo una ciclabile, ad esempio, e trovare sparsi a terra, sugli alberi o nelle siepi i sacchetti per la raccolta delle feci, i quali, anche quando vengono correttamente gettati nei bidoni, devono comunque essere svuotati dagli operatori ecologici.

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I costi per lo smaltimento dei rifiuti, sommati ai costi per le pulizie pubbliche, suggeriscono la necessità e l’urgenza di istituire al più presto una tassa sugli animali d’affezione, i quali sono veri e propri beni di lusso.

Infine, per quanto riguarda i parchi nei quali è permesso l’ingresso ai cani, è giusto pensare a una soluzione capace di incontrare le esigenze di chi non ha animali, quindi è necessario dividere queste aree in due parti: una accessibile ai cani, l’altra con l’assoluto divieto d’accesso.

In questo modo i bambini saranno finalmente liberi di giocare e muoversi nel verde senza correre il rischio di venire a contato con deiezioni canine. A questo scopo è fondamentale l’attività delle autorità competenti, che sono invitate a far rispettare queste regole per il benessere della comunità tutta.

I. B. di Trento

Potete inviare le email al direttore da inserire nella rubrica «io la penso così» scrivendo a: redazione@lavocedeltrentino.it

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