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Trento

Maxi rissa tra africani a Gardolo, la gente: «Non se può più, superato il limite della decenza». Il drammatico Video

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Mega rissa ieri sera in Via Soprasasso a Gardolo dove sono volate bottiglie, cazzotti, calci, sputi e bastonate in un clima da far west mai visto prima a Trento.

Tutto è cominciato all’improvviso e poi sono state botte senza esclusioni di colpi tra una ventina di extracomunitari.

Nel video abbiamo scelto di coprire le voci di una compagnia di italiani (che ha filmato le gesta degli africani) che dall’altra parte della strada ha assistito allibita a quanto succedeva. Nel video all’inizio sembra non succedere nulla, poi all’improvviso si sentono nitidamente le grida di paura di alcune persone italiane che sono state loro malgrado coinvolte nella rissa e dei proprietari della auto parcheggiate che vedono infrangersi le bottiglie sulle carrozzerie.

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Nel mezzo il continuo rumore sordo di bottiglie che si rompono, e poi ancora urla e minacce. Uno spettacolo davvero desolante.

La rissa continua e si sposta sulla carreggiata dove vengono anche coinvolti degli automobilisti che rischiano di investire i protagonisti della rissa. Per paura la compagnia di italiani si barrica dentro un locale.

Per placare gli animi sono dovute intervenire in massa le forze dell’ordine  che hanno chiuso la strada in entrambi i sensi, anche per permettere la rimozione dei molti cocci di bottiglia che erano rimasti a terra.

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Sono giornate nervose queste di settembre per la delinquenza e queste scaramucce non lasciano presagire nulla di buono. Sono infatti decine ogni giorno le risse che in una Trento ormai sotto scacco della criminalità africana.

Nel quadrilatero della Portela si registrano quotidiani vivaci “scambi” di idee tra i nordafricani che fino a poco tempo fa controllavano indisturbati il mercato della droga e gli africani che stanno invece guadagnando terreno giorno dopo giorno.

Quelli di Via Soprasasso di ieri sera come quelli della Portela sono segnali da non sottovalutare, atteggiamenti che invece caratterizzano il candidato sindaco della sinistra Ianeselli che continua a  minimizzare una situazione che si aggrava sempre di più.

Del resto non farlo vorrebbe dire smentire clamorosamente la politica portata avanti per anni dal suo compagno di partito ( PD) Andreatta che ha sempre parlato di “ sensazioni”.

In questo immobilismo però si sta perdendo una Trento sempre più lontana da quell’isola felice che è stata nel passato. E con la sinistra di nuovo al potere la cosa potrebbe davvero diventare drammatica sotto tutti i punti di vista. La gente è stufa e «non ne può ormai più perché si è superato il limite della decenza» 

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