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Val di Non – Sole – Paganella

Loris Odorizzi punta deciso alla fascia tricolore: «Impegno, passione e motivazione per il bene di Predaia»

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Loris Odorizzi, classe 1986, è sempre vissuto a Taio. Da un anno circa abita a Mollaro

Loris Odorizzi, 33 anni, laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, di professione consulente in comunicazione e sviluppo aziendale, punta con decisione alla fascia tricolore di Predaia (qui l’articolo della serata di presentazione della sua candidatura).

Sostenuto dalle liste “Identità Predaia” e “Predaia Giovane”, il giovane candidato sindaco si prepara alla sfida elettorale con Giuliana Cova, ex direttrice della Cassa Rurale d’Anaunia.

Abbiamo intervistato Odorizzi e ci siamo fatti raccontare da lui prospettive, intenzioni, motivazioni.

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Loris Odorizzi, cosa l’ha spinta a mettersi in gioco e a candidarsi a sindaco di Predaia?

Ho deciso di candidare perché ho una grande passione per la mia comunità. Da sempre amo e vivo a pieno il mio territorio e questo è stato sicuramente il fattore determinante per prendere questa decisione. Sono molto motivato ed entusiasta, convinto di poter garantire massimo impegno, dedizione e costanza.

La squadra che la sostiene è formata da un mix di giovani e persone con esperienza. Qual è il loro valore aggiunto?

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Il valore aggiunto del gruppo è proprio questo mix che abbiamo. La creatività giovanile unita all’esperienza e alle competenze dei più adulti crea la giusta sinergia per avere quel quid in più da mettere in gioco. Abbiamo provenienze variegate, dalle diverse frazioni ed età complementari, che possono confrontarsi e trovare un punto di incontro.

Predaia è un Comune complesso, composto da 14 frazioni, e molto esteso. Quali ritiene siano le priorità, non solo a livello urbanistico, ma anche sociale, che si dovrà dare la prossima amministrazione?

Predaia è un comune complesso ed esteso su circa 80 chilometri quadrati. L’obiettivo è quello di mettere tutte le frazioni sullo stesso piano, dando importanza ad ogni singola entità, cercando di valorizzarla nelle sue caratteristiche. A livello urbanistico vorrei valorizzare e riqualificare i centri storici, mantenendo e gestendo quanto di buono già c’è. Quello a cui aspiriamo è un Comune ordinato, pulito e che dia al singolo cittadino la giusta accoglienza e quel senso di “casa” di cui ha bisogno.  Per quanto riguarda l’aspetto sociale, ciò che riteniamo importante è la presenza e il sostegno da offrire a famiglie, giovani, anziani, persone in difficoltà. L’immagine di una Predaia unita, nella quale ognuno si senta parte integrante e attiva, in grado di superare le difficoltà grazie alla collaborazione di tutti.

Per quanto riguarda le opere pubbliche, quali sono, secondo lei, i primissimi interventi da attuare?

In primis vogliamo portare a termine le opere iniziate precedentemente e prestare la nostra attenzione al decoro urbano e alla cura delle strutture presenti. Puntiamo ad una valorizzazione degli ingressi comunali e ai centri frazionali, in modo da creare quell’atmosfera di accoglienza e di attrattività, ma anche ad una attenta manutenzione dei cimiteri.

Nel vostro programma elettorale avete inserito anche delle grandi opere? Quali?

Per ogni frazione abbiamo poi sviluppato singolarmente dei progetti concreti. Una delle grandi opere che abbiamo inserito nel nostro programma è quella riguardante la costruzione di un collegamento tramite un ponte ciclopedonale tra i Due Laghi di Coredo e Tavon e l’Alta Valle. È un’opera certamente ambiziosa, ma nella quale crediamo e pensiamo possa dare tanto sotto diversi aspetti, si pensi solo al turismo e all’economia.

Si sente spesso parlare di “fasce deboli” della popolazione, e quindi di anziani, giovani, disabili. Quali sono le vostre proposte in questi ambiti?

Vogliamo rafforzare i servizi e l’inclusione sociale per le fasce più deboli. Per i giovani, intendiamo favorire le iniziative delle diverse associazioni contribuendo concretamente e cercare di rafforzare il ruolo del Piano Giovani di Zona, creando una grande rete tra tutti i ragazzi del territorio. Per gli anziani riteniamo importante dare attenzione ai loro circoli, quali centri di incontro per poter continuare a scambiarsi il loro “vissuto” in piena serenità. Sosterremo le iniziative e ci impegneremo in un’attenta cura delle loro sedi. Proposte semplici, ma concrete, che nel loro piccolo possono fare tanto.

Parlando di turismo, cosa crede possa offrire Predaia ai suoi visitatori e come ritiene possa essere potenziata l’offerta in questo settore?

Per il settore turistico l’intento è quello di puntare sulle potenzialità del nostro territorio, valorizzando le aziende agricole, l’enogastronomia, la cultura e il know how delle nostre imprese artigiane. Un’offerta sempre più variegata, con lo scopo di raggiungere importanti risultati economici.

Cosa si sente di promettere ai cittadini, nel caso le dessero fiducia e fosse eletto sindaco di Predaia?

Impegno, tempo e dedizione, elementi che ritengo fondamentali per poter svolgere questo ruolo, più una squadra motivata con il giusto mix tra gioventù ed esperienza amministrativa. Presenza sul territorio e voglia di impegnarmi per il bene di tutta Predaia.

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