Connect with us
Pubblicità

Arte e Cultura

Il Codice Brandis e la più antica veduta di Cles

Pubblicato

-

Il Codice Brandis è una antica testimonianza storica e un interrogativo che dura fino ai nostri tempi.

E’ una raccolta di disegni di castelli, città fortificate e residenze nobiliari che risale al 1600 ed è conservato nell’Archivio Provinciale di Bolzano.

L’evento organizzato nell’ambito della mostra “Le cinque chiavi gotiche e altre meraviglie”, il codice Brandis e la più antica veduta di Cles, è quindi l’occasione di approfondire la storia con relatori d’eccezione.

Pubblicità
Pubblicità

“Il Codice Brandis e le Valli di Non e di Sole” con Alessandro Baccin, Ulrike Kindl e Fiorenzo Degasperi è l’appuntamento in programma giovedì 10 settembre alle ore 20.30 nel Palazzo Assessorile di Cles.

Il Trentino Alto Adige è stato nei secoli passati territorio di passaggio di innumerevoli popoli, eserciti, e invasori. Una importante via commerciale e militare. Quindi tali vie di comunicazioni stradali e fluviali hanno sempre avuto una rilevanza strategica e la sorveglianza capillare del territorio un compito fondamentale per la sicurezza degli abitanti e dei commerci.

Questo diede origine alla edificazione di innumerevoli castelli e dimore fortificate. In particolare nella Contea del Tirolo ma anche nelle altre valli, tra cui indubbiamente la Val di Non.

Pubblicità
Pubblicità

Nel 1600 Jakob Andrä Brandis di Lana, capitano della Contea, affidò il compito ad uno sconosciuto  disegnatore di ritrarre tutte queste città difese da cinte murarie, dimore fortificate e castelli.

Ne scaturì quello che, tramandatosi nei secoli, è ora il Codice Brandis, una raccolta di 105 fogli, considerata. il più importante documento iconografico relativo alle fortificazioni del Tirolo, sui quali sono incollati disegni eseguiti a penna ed a matita da un autore ignoto tra il 1607 ed il 1618.

Chi fosse l’autore dei disegni arricchiti di note e informazioni non è stato tramandato e nemmeno lo scopo preciso di questo accurato censimento. Forse una “fotografia” dei luoghi fortificati di importanza strategica, più plausibile la verifica delle ricchezze locali tramite una stima del patrimonio immobiliare.

Lo scopo della “Agenzia del Territorio” ante litteram, pare potesse essere la previsione di raccolte fondi o meglio tasse, necessarie per finanziare le numerose guerre sempre in atto.

Ma se il mistero continua tutt’oggi,  per far luce su altri aspetti della intrigante storia, interverranno nel corso della serata clesiana  Ulrike Kindl, già professore all’Università Ca‘ Foscari di Venezia, ricercatrice, autrice di numerose opere dedicate alla storia dell’Alto Adige,  Alessandro Baccin, storico e saggista, e Fiorenzo Degasperi, pubblicista e ricercatore.

La conferenza è incentrata sulla primitiva veduta di Castel Cles e del contesto circostante. Il disegno dedicato a Castel Cles si divide in due parti.  Nella metà superiore del foglio vi è una descrizione del territorio visto dalla zona del monte Ozol verso la Val di Tovel. Grazie ad un corretto taglio prospettico notiamo in primo piano il castello di Cles sulla sinistra, sormontato dalla dicitura schloss (castello) e la parete di roccia del Faè sulla destra.

Al centro del documento sono indicati con le diciture dorff (paese) e descritti con veloci tratti di penna quelli che potrebbero essere gli abitati di Dres, il nucleo di Cles con l’alta torre campanaria della parrocchiale e Mechel con Palazzo Firmian ai piedi della montagna boscata.

 In lontananza l’imbocco della Val di Tovel con l’appunto tall (valle) e le montagne del Brenta con la scritta schenegebird (montagna coperta di neve). Nella metà inferiore del foglio il disegnatore riporta in scala maggiore il castello, sormontato dalla dicitura tedesca Gless (Cles). Il complesso è rappresentato sempre verso Sud in un’interessante veduta che mette in risalto la parte del maniero abbattuta dopo l’incendio del 25 settembre 1825.

 Parte che presentava una facciata gotica merlata con campaniletto a vela (probabilmente collegato alla scomparsa cappella di San Lorenzo) e la terza torre a pianta quadrangolare sprovvista di copertura.

La partecipazione è gratuita, previa prenotazione del proprio posto a sedere nel rispetto delle misure anti contagio. Per tutti coloro che non possono partecipare o che non sono arrivati a prenotare il proprio posto chiamando lo 0463 662091, la serata verrà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook  del Comune di Cles.

Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Casa Sebastiano: ogni giorno la qualità di una vita migliore
    In Trentino, a Coredo nel Comune di Predaia, tra boschi e il profumo dei frutteti, si apre un grande edificio in cui ogni giorno si costruisce la qualità di una vita migliore, Casa Sebastiano. Struttura dedicata alle persone con disturbi dello spettro autistico, è stata costruita dalla Fondazione Trentina per l’Autismo presieduta da Giovanni Coletti, […]
  • Dal camerino digitale alle chat “commessa”: Cambia l’esperienza d’acquisto anche nella moda
    L’arrivo del covid prima e l’emergenza sanitaria poi, sta accelerando un processo e una trasformazione che era più che mai prevedibile, puntando verso diversi cambiamenti, soprattutto quello dell’esperienza d’acquisto. Una direzione inconvertibile in cui molti, tra esperti e protagonisti del settore, stanno cercando di riprodurre le stesse sensazione dell’acquisto vissuto in negozio  provando ad uguagliarlo […]
  • Anche i grandi nomi della moda scelgono la sostenibilità: Prada lancia la nuova linea “Prada Re – Nylon” con plastica ricilata
    I grandi nomi della moda e del lusso si reinventano nella forma e soprattutto nella sostanza facendo della sostenibilità una propria cultura aziendale, impegnandosi verso una moda sostenibile e decisamente più responsabile. Questa è la direzione che ha deciso di prendere Prada, ampliando la sua proposta e introducendo una nuova collezione con del nylon rigenerato per […]
  • Al MART di Rovereto è arrivata la mostra “Caravaggio. Il contemporaneo”
    Michelangelo Merisi, in arte Caravaggio, è un pittore italiano nato a Milano nel 1571 e deceduto a Porto Ercole nel 1610. Questo incredibile autore, che si è formato a Milano e che ha lavorato a Roma, Napoli, Malta e in Sicilia fra il 1593 e il 1610, ha raggiunto la notorietà nel XX secolo dopo un […]
  • Arriva la crociera “ no where”: navigare in mare aperto senza scali né meta
    Dopo i voli verso il nulla annunciati da diverse compagnie aeree in Asia, ora, per riconquistare la fiducia dei viaggiatori e dei turisti di tutto il mondo arrivano anche viaggi in nave senza destinazione, le crociere “no where”. Si tratta di navigazioni in barca in mare aperto ma senza scali con andata e ritorno e […]
  • Il periodo di quarantena all’estero diventa un’opportunità di turismo: la Norvegia e il suo fascino
    Nonostante un periodo di limitazioni, viaggiare per turismo è diventato un imperativo, esiste infatti chi ha inventato proposte decisamente non convenzionali per trasformare l’attuale situazione di emergenza in una vera opportunità di turismo. Si parla in particolare del “Loften Quartine Tour”, un “pacchetto sicuro” pensato da Quality Group e marchiato da Il Diamante che punta […]
  • A Londra il vecchio taxi cambia stile: a bordo Playstation 4 e Apple TV
    Uno dei simboli della città di Londra, i tipici taxi neri Balck Cab dall’estetica retrò che percorrono le strade della capitale inglese, è stato finemente rivisitato in chiave moderna, realizzandone una versione di lusso ma fedele all’originale. Mantenendo la stessa funzione, un rivenditore di auto di fascia alta, ha realizzato un’edizione premium limitata di alto […]
  • Smart working in camere di lusso:la nuova tendenza è l’ufficio in hotel
    Per molte realtà imprenditoriali Il lavoro remoto sta diventando una soluzione sempre più stabile e di conseguenza si prefigura la necessità di renderlo meno casalingo possibile per preservare sia la produttività e soprattutto gli equilibri famigliari. Il metodo perfetto per conciliare le varie esigenze aumentando il rendimento del lavoratore senza gravare sulla famiglia, è stato […]
  • Pumpkin Spice Latte: le varianti più golose della ricetta più apprezzata durante l’autunno!
    Ideata da Starbucks nel 2003 e definitamente rivisitata nel 2015, la ricetta del Pumpkin Spice Latte è diventata negli anni uno dei must stagionali per quanto riguarda l’autunno. La bevanda, a base di zucca, caffè, latte e cannella, è particolarmente apprezzata negli Stati Uniti ma sta iniziando a farsi conoscere anche nel resto del mondo. […]

Categorie

di tendenza