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Piana Rotaliana

Disturbo della quiete pubblica a Lavis, il sindaco Brugnara: «È necessario il rispetto delle regole, per questo ci saranno maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine»

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«Per una pacifica convivenza è necessario il rispetto delle regole».

Il sindaco di Lavis Andrea Brugnara e la giunta comunale sono voluti intervenire così su Facebook dopo che, nelle ultime settimane, sono giunte all’amministrazione numerose lamentele relative al disturbo della quiete pubblica arrecato, nelle ore serali e notturne, da persone che si attardano lungo le vie del centro abitato fino a tardi, urlando, sbattendo sedie e tavolini di bar e pubblici esercizi, tenendo accese macchine e scooter, disturbando così il legittimo riposo dei residenti.

«Nei mesi scorsi l’amministrazione ha fatto il massimo per garantire a tutti i pubblici esercizi degli spazi esterni, al fine di poter svolgere al meglio la propria attività nonostante le forti restrizioni delle normative anti Covid – si legge nel comunicato pubblicato sui social –. Lo abbiamo fatto perché crediamo nel lavoro delle attività lavisane; perché siamo convinti che un paese vivo sia più accogliente e più sicuro; e perché siamo felici che i lavisani, e in particolare i giovani, vivano e si divertano in compagnia tra le vie del nostro paese. Vedere il paese affollato ci rende felici, ma non tutti hanno gli stessi bisogni e ognuno deve rispettare anche le esigenze dell’altro. La voglia di stare assieme e divertirsi di alcuni non può andare contro il diritto al riposo di altri».

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Per questo la situazione che si è venuta a creare non può essere ulteriormente tollerata. «Salvo quanto previsto da norme di rango superiore (art. 659 c.p. – disturbo della quiete pubblica) – aggiunge il sindaco – si ricorda che anche a livello locale il Regolamento di Polizia Urbana vieta di arrecare disturbo alla quiete ed al riposo delle persone con schiamazzi e voci che superino la normale tollerabilità, con la possibilità di sanzionare gli inosservanti».

Nelle scorse settimane l’amministrazione ha parlato con gli esercenti, inviato note ufficiali per chiedere la massima collaborazione e chiesto alle forze dell’ordine maggiori controlli.

«Sono comunque continuate ad arrivare numerose segnalazioni, ben documentate – si legge in conclusione –. Per questo invito tutti gli esercenti e tutti i clienti a prestare la massima collaborazione onde evitare nuovi disturbi e informo che, pur confidando in primis nel senso civico della cittadinanza, al fine di porre un freno a tale situazione ho chiesto una più serrata attività di controllo da parte delle forze dell’ordine e l’adozione dei provvedimenti necessari a far rispettare le norme a tutela della quiete pubblica e della civile convivenza».

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