Connect with us
Pubblicità

economia e finanza

Fine luglio di fuoco per i contribuenti. Italia unico paese che non proroga le tasse

Pubblicato

-

In Germania hanno prorogato il pagamento delle tasse a fine anno senza alcun interesse.

In Francia hanno posticipato i pagamenti di tre mesi. In Spagna le piccole e medie aziende che non hanno licenziato i dipendenti, saranno esenti per un semestre dai pagamenti dei contributi.

In Inghilterra pagamento dell’Iva posticipato di tre mesi e le imprese dei settori più colpite esentate dagli oneri fiscali immobiliari. E in Italia? Nulla. Mentre ci sono ancora delle aziende che devono ricevere il primo bonus di marzo di 600 euro e quasi un milione di dipendenti sono ancora senza cassa integrazione dallo stesso mese, l’incapacità del governo PD-5Stelle ha portato solo alla possibilità di contrarre mutui e finanziamenti, cioè degli ulteriori debiti, e ci apprestiamo ad un mese di fuoco.

Pubblicità
Pubblicità

Più semplicemente chi li ha avuti, dovrà mettere mano a quei famosi 25 mila euro per pagare le tasse, non certo per sopravvivere o salvare posti di lavoro.

In due settimane ci aspettano 246 adempimenti fiscali ! Si comincia domani col saldo 2019 e acconto 2020 di Irpef e Ires per partite Iva e società.

Pagamento delle imposte di bollo sulle fatture elettroniche del secondo trimestre oltre i mille euro. Infine il pagamento dei diritti annuali della Camera di Commercio.

Pubblicità
Pubblicità

Il 27 luglio sarà la volta della trasmissione degli elenchi Intrastat del secondo trimestre e mensili di giugno 2020. Il 30 luglio versamento delle imposte sulla base delle dichiarazione dei redditi di soggetti diversi dalle partite Iva con aumento dello 0,4%.

Infine il 31 luglio presentazione del modello per i rimborsi Iva trimestrale e quello per le operazioni estere del secondo trimestre.

Questa è la dimostrazione pratica di quanto il governo abbia solo parlato a vuoto, fatto promesse da marinaio al solo scopo di arrivare alle scadenze senza aver modificato nulla.

Per i contribuenti sarà un bagno di sangue, e in molti non verseranno nulla. È come il gatto che si morde la coda. Il governo «Tasse & Manette» colpisce inesorabilmente ancora portando la rete delle imprese italiane al collasso ormai certo.

Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

Categorie

di tendenza