Alto Garda e Ledro
Coronavirus, i ringraziamenti del governatore all’ospedale di Arco: “Nessuno è stato lasciato indietro»

Proseguono le visite del presidente Maurizio Fugatti e dell’assessore Stefania Segnana – accompagnati dal direttore del Dipartimento Salute e Politiche sociali Giancarlo Ruscitti e dal direttore generale facente funzioni Pier Paolo Benetollo – agli ospedali del territorio.
Ieri mattina doppio appuntamento, prima all’ospedale di Arco e poi a quello di Rovereto.
Ad Arco la delegazione provinciale è stata accolta dal direttore dell’ospedale, Luca Fabbri e da una parte del personale sanitario che ha affrontato l’emergenza, presenti anche il presidente della Comunità Alto Garda e Ledro, Mauro Malfer e il sindaco Alessandro Betta.
“Ci tenevamo a ringraziarvi perché sappiamo bene il lavoro straordinario che avete messo in campo e l’impegno profuso – sono state le parole dell’assessore Segnana -, c’è stata una grandissima collaborazione per riuscire a dare una risposta a tutti e poi va sottolineato anche l’importanza dei rapporti umani che si sono creati fra medici, infermieri, familiari e pazienti, questa è una caratteristica che ci contraddistingue, al punto che stiamo tuttora ricevendo tante lettere ed email di persone che vogliono ringraziare gli operatori sanitari per quanto hanno fatto. Ecco credo che l’umanità con la quale avete trattato i pazienti sia stata la parte più bella”.
“Non era scontato che il nostro sistema sanitario riuscisse ad affrontare un’emergenza così grande – ha commentato il presidente Fugatti -, ma in poco tempo siamo riusciti a passare da una trentina di posti in terapia intensiva ad oltre 100. Il Trentino è riuscito a gestire tutti propri casi all’interno delle proprie strutture, nonostante, e questo non lo abbiamo mai nascosto, sia stato un territorio molto colpito. Non abbiamo lasciato indietro nessuno e questo è stato un risultato straordinario dovuto anche al nostro spirito di trentini, alla nostra capacità di essere uniti e di fare squadra per attraversare i momenti più bui”.
“È stata una prova che nessuno di noi avrebbe pensato di dover gestire in prima persona, una vera e propria corsa contro il tempo per riuscire ad essere davanti alla malattia. È stata una prova difficile, di coraggio da parte di tutti quanti che, invece di rompere i legami, li ha rinsaldati. Il personale, le unità operative, l’Azienda nel suo complesso hanno risposto in modo straordinario”.
Ha usato queste parole il direttore generale facente funzioni Benetollo per descrivere quelle settimane drammatiche, ricordando il ruolo centrale dell’ospedale di Arco che, durante l’emergenza Coronavirus, ha gestito oltre 200 persone in 4 settimane, di cui 130 in condizioni di gravi insufficienza respiratoria.
“30 di loro purtroppo non ce l’hanno fatta, l’ultimo paziente è stato dimesso a metà giugno” ha concluso Benetollo che ha voluto anche ricordare il sostegno fortissimo della popolazione residente con beni di prima necessità, cartelloni e supporto morale.
Quindi Adriana Filippi della Chirurgia è entrata nel dettaglio della riorganizzazione che ha subito l’ospedale per adattarsi all’emergenza pandemia, a partire dall’8 di marzo, mentre Martino Bellusci direttore del reparto di Medicina d’urgenza e Pronto Soccorso ha spiegato il ruolo centrale del Pronto Soccorso “vera e propria spina dorsale dell’ospedale“.
In conclusione il presidente della Comunità Malfer, anche a nome di tutti i sindaci della zona, ha ringraziato tutti per l’impegno profuso: “Sono orgoglioso di quanto avete fatto, abbiamo giocato tutti in squadra”.
-
Rovereto e Vallagarina2 settimane fa
Morta a soli 32 anni Francesca Dalsasso: «È stata una guerriera fino alla fine»
-
Giudicarie e Rendena2 settimane fa
Matrimonio da Favola al Rifugio Malga Ritorto, nel cuore delle Dolomiti di Brenta
-
Trento2 settimane fa
Dramma in stazione a Trento: investita una persona
-
Piana Rotaliana2 settimane fa
Oltre 350 bancarelle e tanti prodotti tipici a Lavis per la “Fiera della Lazzera”
-
Val di Non – Sole – Paganella2 settimane fa
Torna la suggestiva camminata serale “Di notte all’Eremo di Santa Giustina”: per stare insieme e fare del bene
-
Trento5 giorni fa
«Sporco fascista di merda ti ammazzo, Trento è antifascista»: Massacrato il figlio minorenne di Emilio Giuliana
-
Rovereto e Vallagarina6 giorni fa
Schianto Marco di Rovereto: morto nella notte il 64 enne Italo Nave
-
Rovereto e Vallagarina5 giorni fa
Rovereto, chiude anche «La Saponeria» sul centralissimo corso Rosmini
-
Fiemme, Fassa e Cembra6 giorni fa
Lupi troppo vicini ai centri abitati della val di Fassa, quando cominceranno gli abbattimenti? Luca Guglielmi interroga la giunta
-
Rovereto e Vallagarina1 settimana fa
58 enne si amputa la mano nel giardino di casa
-
Val di Non – Sole – Paganella6 giorni fa
Tentano l’incursione nella biglietteria della Trento-Malé: vandali in azione a Cles
-
Rovereto e Vallagarina2 settimane fa
Vallagarina: dopo un rocambolesco inseguimento arrestato un 37 enne centauro trentino