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Valsugana e Primiero

Lega Borgo: «Comune poteva aprire i negozi durante la festa di san Prospereto»

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nella foto il sindaco di Borgo Enrico Galvan

In un comunicato stampa l’Amministrazione comunale di Borgo Valsugana ha affermato come non sia stato possibile derogare alla chiusura poiché la Provincia non avrebbe rilasciato per tempo l’autorizzazione.

L’assessore Roberto Failoni ieri ha però replicato così al sindaco Galvan (foto): «Le affermazioni dell’amministrazione comunale di Borgo Valsugana suscitano sgomento e incredulità, infatti per derogare alle chiusure festive la legge non prescrive assolutamente alcun nulla osta da parte del Servizio Commercio della Provincia, è piena facoltà del comune la possibilità di derogare sentite le associazioni datoriali, sindacali e dei consumatori. È pertanto incomprensibile l’accusa alla Provincia di non aver risposto per tempo concedendo un’autorizzazione che non è richiesta per legge». 

A riguardo nonostante la legge in vigore dal 3 luglio sia già di per sé chiara sulla facoltà dei comuni di poter derogare alle chiusure festive, venerdì scorso l’assessore al Commercio Roberto Failoni ha inviato una circolare a tutti i Comuni e le parti coinvolte, dando un’interpretazione che semplifica ulteriormente il processo di richiesta del parere – comunque non vincolante – alle associazioni datoriali, sindacali e dei consumatori

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Dopo l’assessore anche i consiglieri comunali della lega di Borgo affondano il coltella nella piaga: «Il Comune di Borgo Valsugana accusa la Provincia di aver chiuso i negozi in occasione della Festa patronale di San Prospereto. Vorremmo rammentare che il Comune di Borgo in data 8 luglio aveva già pubblicato sul sito ufficiale la preventivata chiusura degli esercizi commerciali, nonostante sia chiara, come da legge in vigore dal 3 luglio, la facoltà dei comuni di poter derogare alle chiusure festive» si legge in una nota

E ancora: «L’amministrazione locale, invece, non si è mossa in tal senso e anzi ha dato la colpa all’amministrazione provinciale. Siamo dispiaciuti al riguardo dato che comunque il parere delle associazioni datoriali del commercio e delle organizzazioni sindacali non è vincolante al fine di prevedere l’apertura in deroga dei locali. La nota diramata nel pomeriggio dall’assessore Failoni su quanto successo a Borgo Valsugana è esaustiva e chiarificatrice».

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