Connect with us
Pubblicità

Trento

Le accuse a Fugatti e il «Deep State» della mediaticità: guida aggiornata della sinistra su come abbattere il nemico politico

Pubblicato

-

Quello che stiamo vedendo in questi giorni su alcune testate provinciali, da sempre vicine alla sinistra, sarebbe possibile paragonarlo quasi ad un «Deep State» in salsa trentina.

L’occasione di parlare di questo fenomeno che spesso vede alcuni organi di stampa come megafono di diffusione di movimenti politici di minoranza nei paesi o nelle regioni, sono due articoli realizzati da un quotidiano locale.

L’uno riguarda la presidente di Trentino Trasporti Monica Baggia, l’altro l’ex direttore dell’azienda sanitaria Paolo Bordon. Due casi diversi, tradotti mediaticamente dal cronista nello stesso modo, ovvero con l’obiettivo di dimostrare gli effetti ineluttabili del malgoverno della giunta Fugatti.

PubblicitàPubblicità

Un tentativo meramente strumentale, che in chiave pre elettorale (il 20 settembre si voterà per le comunali) profila la strategia della demonizzazione dell’avversario politico, anche in area provinciale. Il comportamento esemplare della  giunta Fugatti è tuttavia sotto gli occhi dei più, alla faccia dei soliti «tromboni» strumentalizzati dalla politica. Di sinistra naturalmente, ci mancherebbe.

E’ indubbio infatti che il direttore Bordon, lungi dal dovere attuare una fuga subitanea e immotivata, aveva già in programma un’eventuale dipartita. Solo un folle del resto rinuncerebbe ad una proposta dirigenziale in una delle aziende sanitarie più importanti e all’avanguardia d’Italia, come è quella di Bologna.

Se poi ci mettiamo anche le simpatie politiche che Bordon non ha mai nascosto e la conduzione della regione a traino del PD con Stefano Bonaccini, il resto è facile da immaginare.

Pubblicità
Pubblicità

Ecco dunque che il «Deep State» in salsa mediatica prende forma e tende a scaricare addosso a Fugatti i mali del mondo locale. Come dal celebre vaso di Pandora esce di tutto e di più, tanto da portare Bordon a parlare persino di ‘mancanza di programma‘.

Sarebbe forse il caso di prendere coscienza, una volta per tutte, delle sfide epocali che l’attuale giunta a guida del Carroccio ha dovuto fronteggiare all’indomani del suo insediamento: parliamo qui della tempesta meteorologica più forte della storia del Trentino e l’emergenza mondiale più grave della storia contemporanea, tra l’altro non ancora conclusa.

Davvero qualcuno che immaginiamo spinto da sinistre pulsioni può pensare che la giunta Fugatti nell’ultimo periodo abbia avuto il tempo di occuparsi di un’estensione del programma dell’azienda sanitaria e delle sue politiche in un momento in cui la priorità era una battaglia per salvare la vita dei trentini da una pandemia mondiale?

Diverso il discorso su Monica Baggia, che in una intervista ha dichiarato di essere stata contraria al «rendere gratuito il biglietto agli over 70. Una novità affiancata al ritiro delle tessere di libera circolazione ai migranti»

Sull’operato di Baggia non interveniamo. La verità, è che la giunta Fugatti ha solo messo in atto uno dei punti del programma presentato ai propri elettori, che le è valso il 27% dei consensi. In fondo, se ci si presenta come movimento del cambiamento non si può certo fare quello che ha fatto la precedente giunta.

Dedicare tuttavia così tanto spazio al normale avvicendamento della presidente di una partecipata provinciale dopo 10 anni di gestione, pare davvero patetico e fuori luogo. Ammesso che ai pochi lettori rimasti la questione possa interessare, il giornale in questione ha dato uno spazio di quasi una pagina intera. Roba che nemmeno per la tragedia di Stava era successo

In entrambi i casi, è la solita storia della volpe con l’uva. Il potere logora solo chi non ce l’ha. Accuse di un certo tenore non sono nuove nei confronti del centrodestra. Del resto è un’implicita tendenza degli apparati istituzionali a essere ostili a ogni cambiamento, tanto da aspirare a contrastare le ambiziose riforme della politica per preservare prerogative ed interessi nazionali di cui si considerano custodi.

Chissà se i giornali locali mirano davvero a far tornare tutto com’era prima della vittoria della Lega in Trentino. Se così fosse, potremmo parlare di di una sorta di ‘Stato profondo dell’informazione‘ che crea, volontariamente o meno, un immaginario collettivo politico-sociale condizionato da un pensiero unico e popolato da burocrati e tecnocrati il cui obiettivo primario è quello di imporre al popolo una realtà diversa dalla verità.

In modo meno incisivo potremmo parlare solo di divergenze di opinioni. Ma è il concetto stesso di Stato profondo a presupporre l’influenza sottile di un potere che di volta in volta viene esercitato dove non dovrebbe, escludendo quindi che la competenza del suo detentore possa essere precisamente definita.

Al contrario, lo Stato profondo è tale esattamente perché la sua operatività effettiva travalica la competenza autorizzata dall’autorità sovrana e assume gli stessi effetti del monossido di carbonio, talmente inodori e insapori da risultare tanto più pericolosi se a risentire delle loro conseguenze è l’opinione pubblica.

Una semplice allusione, così come un’accusa esplicita ma credibile, uccidono lentamente la capacità di discernimento dei lettori che poi, non scordiamolo, sono anche elettori. L’informazione è liquida, così come la ‘guerra’ mediatica.

L’organigramma è chiaro. Si chiamano ‘governi ombra‘ quelli formati da dirigenti nominati dai governi dell’indirizzo ideologico di turno: imprenditori collusi con la politica, aziende che hanno tratto il massimo vantaggio con il minimo sforzo grazie alla pioggia di contributi arrivati dagli amici, personaggi nominati nei Cda di partecipate ed associazioni importanti sostenute e rifocillate al bisogno che diventano spioni al soldo del politico di turno, nella fattispecie da noi analizzata, di sinistra.

Last but not least, ultimi ma non meno importanti come direbbero a Londra, gli amici giornalisti. Qui capiamo dove risiede il potere dell’informazione quando per motivi pur dettati da buona fede ideologica, tende a voler abbattere la (sacrosanta) tendenza al cambiamento dello status quo. O sono solo divergenze di opinione.

Coraggio, presidente Maurizio Fugatti.

Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Piccoli sottomarini privati, il nuovo sogno degli esploratori
    Dalle tranquille avventure sulla superficie dell’acqua all’eccitante esplorazione delle profondità dei fondali marini a bordo dell’ultimo e più sensazionale giocattolo marino: il sottomarino personale. Leggero da trasportare in macchina e comodo da tenere nei garage dei superyatch, il nuovo trend subacqueo prenderà il posto dei numerosi sport d’avventura fin’ora sperimentati. Costruito per esplorare i fondali […]
  • Prima lo adotti poi raccogli i suoi frutti, a Milano nasce la Food Forest, la foresta edibile
    Oltre 2.000 tra piante, ortaggi, piante officinali, alberi, arbusti da frutto e da legno ospitati nel cuore dell’immensa città metropolitana di Milano, con l’obbiettivo di ristabilire il rapporto primitivo tra l’uomo e i prodotti che Madre Natura gentilmente offre. Questo, starà alla base della nuova Food Forest, la foresta edibile  che in autunno prenderà vita all’interno […]
  • Ponte Tibetano e Cascate di Saent: che bella la Val di Rabbi!
    Costruito nel 2016 sopra il torrente Ragaiolo in Val di Rabbi, il ponte tibetano è ormai diventato una tappa fissa per tutti coloro che amano la montagna e la Val di Rabbi. Costruito in ferro e con una pavimentazione di grate di ferro, il ponte tibetano è adatto a grandi e piccini grazie anche alle […]
  • Si allunga la lista delle preziose aree naturali del Pianeta: l’Unesco aggiunge altri 15 Geoparchi da tutelare
    Riconosciuto a livello internazionale come un territorio che possiede un patrimonio geologico particolare e una strategia di sviluppo sostenibile, il Geoparco deve comprendere un certo numero di siti geologici di particolare importanza in termini di rarità, qualità scientifica e rilevanza estetica o valore educativo per essere definito tale. In particolare, si tratta di aree in […]
  • Samsung lancia l’idea: Prevenire gli incidenti grazie ad un camion attrezzato con schermi LCD
    Visibilità azzerata, traffico intenso, grandi mezzi e sorpassi azzardati sono tutti problemi autostradali che potrebbero trovare soluzione grazie ad un “camion trasparente” con grandi schermi LCD: Un‘ idea tanto semplice quanto potenzialmente utile che potrebbe facilitare le manovre di sorpasso dei grandi mezzi riducendo i rischi di incidenti. L’idea è stata presentata da Samsung con […]
  • Trentino Wild Park: il parco avventura più grande d’Italia
    Affrontare situazioni che non appartengono alla vita normale percorrendo una realtà diversa da quella urbana, attraversando ponti tibetani, liane e guardando il bosco tra le chiome degli alberi, sono la base di un intrigante situazione, lontana dalla vita cittadina ma alternativa ad un classico tour. La possibilità di vivere forti emozioni e sentirsi veramente immerso […]
  • Perserverance, la missione Nasa in cerca di vita su Marte
    Fa parte della natura umana esplorare, conoscere e spingersi sempre oltre i limiti terrestri, fino a Marte ad esempio, diventata ormai una delle migliori alternative alla Terra. Trovare tracce di una vita passata o presente sul pianeta rosso, raccogliendo campioni di suolo e studiando la superficie di Marte. Questo è il motivo che ha spinto […]
  • Dalla Francia all’Italia:nel 2020 Il cinema estivo cambia forma e approda in acqua
    L’esigenza di migliorare sfruttando al meglio il nostro ambiente e il nostro territorio unito alla voglia di scongiurare l’arrivo di una prossima pandemia, ha spinto e obbligato molti organizzatori di eventi e molte aziende a ripensare gli spazi e quindi le attività dedicate al pubblico rispetto al distanziamento sociale. Dopo l’esperimento dal sapore vagamente vintage […]
  • Dall’America arriva lo “specchio della verità”, racconta quanto sei dimagrito e quanto sei in forma
    “Specchio spettro delle mie brame.”: iniziava così la celebre frase della matrigna di Biancaneve che intimava il suo specchio interrogandolo per assicurarsi ogni giorno il primato di più bella del reame nella nota favola. Se questa è la fantasia, uno strumento simile è ora disponibile anche nella realtà, dando un supporto concreto e mirato alla […]

Categorie

di tendenza