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Trento

Venerdì 3 luglio al Simposio di Trento la cena per chiedere «Giustizia per Chico Forti»

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Si terrà il 3 luglio al Ristorante Il Simposio di Trento la cena per chiedere “Giustizia per Chico Forti”.

L’iniziativa è organizzata dal movimento “L’Onda di Chico – Trento” in collaborazione con il Comitato “Una Chance per Chico” e lo zio Gianni Forti e, nel costo della cena, 5 euro a persona saranno destinati al FondoDai un 5 a Chico”, che da anni raccoglie offerte che permettono di alleviare le sue condizioni carcerarie.

L’interesse per la cena si è dimostrato molto alto, a testimonianza che la cittadinanza di Trento è sempre molto sensibile alla vicenda di Chico Forti.

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Al momento rimangono ancora pochi posti disponibili, per i quali è indispensabile effettuare prenotazione al numero telefonico 338 6226114. A parte la raccolta fondi, obiettivo principale della cena è tenere alta l’attenzione sul caso del nostro concittadino, in un momento cruciale per una auspicata soluzione della sua vicenda.

Il 26 febbraio infatti, in piena emergenza Coronavirus, lo zio di Chico, Gianni Forti, è stato convocato alla Farnesina per un incontro con il Ministro Luigi Di Maio e il sottosegretario di Stato Riccardo Fraccaro. In quella occasione sono stati discussi tutti gli aspetti utili al trasferimento di Chico Forti in Italia in tempi brevi, sulla base della domanda presentata ufficialmente i primi giorni di dicembre 2019 dall’avvocato americano Joe Tacopina.

Tale domanda si basa sulla Convenzione di Strasburgo del 21 marzo 1983Convenzione sul trasferimento di persone condannate” sottoscritta da Italia e Stati Uniti.

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Nello stesso periodo la trasmissione di Italia 1 Le Iene ha iniziato ad interessarsi al caso di Chico Forti, dedicando anche l’intera puntata del 30 gennaio 2020 alla sua vicenda. La messa in onda dei servizi ha creato un forte coinvolgimento dell’opinione pubblica a livello nazionale ed è nato il Movimento “L’Onda di Chico Forti”, ormai presente in tutte le Regioni italiane.

Tra le iniziative già intraprese ci sono l’affissione di striscioni, di locandine e volantini negli esercizi commerciali e sulle auto. Nelle ultime settimane alcuni comuni, a partire dalle Regioni Lazio e Puglia, hanno deliberato l’esposizione di uno striscione per chiedere Giustizia per Chico Forti presso le sedi municipali. Analoga iniziativa è stata intrapresa anche dal Comune di Trento, tramite una mozione presentata in data 12 maggio e tuttora in attesa di essere discussa in Giunta firmata al vice presidente Vittorio Bridi

Nel corso della cena si cercherà quindi di sollecitare la realizzazione di questa iniziativa e di avviarne di nuove che possano stimolare gli organi competenti del Governo a mantenere alti gli sforzi diplomatici affinché Chico Forti possa ottenere giustizia. 

La cena si terrà al Ristorante Il Simposio di via Antonio Rosmini 19 a Trento, ad ore 20.

Saranno presenti la referente per “L’onda di Chico- Trento” Paola Sartori, il Presidente del Comitato “Una Chance per Chico” Lorenzo Moggio e lo zio di Chico, Gianni Forti.

MENU: tortel di patate con affettati, formaggi e insalata di cavolo cappuccio, prima birra (o bibita) compresa (possibilità di alternativa vegetariana / vegana, su richiesta).
COSTO: 20 euro, di cui 5 euro saranno devoluti al Fondo “Dai un 5 a Chico” del Comitato “Una Chance per Chico”.
INFO e Prenotazioni al 338.6226114 (Paola).

Ricordiamo che Enrico Forti, detto Chico, è un italiano condannato all’ergastolo negli Stati Uniti d’America. Da allora si trova in un carcere di massima sicurezza a Miami per un crimine che dichiara di non aver mai commesso e, nonostante vent’anni di reclusione, non smette di proclamare la sua innocenza.

A sostenere Chico in tutti questi anni, oltre alla sua “mamma roccia” Maria, oggi novantaduenne, ci sono i suoi tre figli, lo zio Gianni Forti con Wilma e il suo amico del cuore Roberto Fodde.

Tantissimi amici, artisti e personaggi dello spettacolo hanno parlato della sua vicenda per tenere viva l’attenzione mediatica, nella speranza che presto Chico possa rientrare in Italia da uomo libero, e per tale motivo è stato attivato il Comitato “Una Chance per Chico”.

Negli ultimi mesi, grazie ai servizi de Le Iene, in Italia si è creato un forte coinvolgimento dell’opinione pubblica. In seguito a questo interessamento, la pagina Facebook Chico Forti ha lanciato l’idea di esporre le prime locandine “Liberate Chico” nelle attività commerciali e sulle auto. In poco tempo la solidarietà cresce al punto che si decide di dare un nome a tutte queste iniziative e nasce così L’Onda di Chico, facendo un chiaro riferimento al suo passato nel mondo del Windsurf.

Il fondo “Dai un 5 a Chico”, istituito dal Comitato “Una Chance per Chico”, contribuisce ad alleviare le condizioni carcerarie del nostro amico e concittadino. Ogni mese, grazie al Fondo, viene inviata a Chico una cifra di 300 dollari che gli permette di mangiare un po’ meglio nei fine settimane, acquistare prodotti per l’igiene e qualche genere di conforto.

Tutte queste cose, nella sua situazione, hanno un’importanza enorme per la sua sopravvivenza in carcere. Tutte le informazioni sul caso di Chico Forti: https://chicofortilibero.blogspot.com/ La pagina Facebook: https://www.facebook.com/Chico.Forti.Libero/ L’evento Facebook della cena a Il Simposio: https://www.facebook.com/events/282278403125089/

Per chi vuole aiutare Chico: IBAN: IT35G 05856 01801083571281676 INTESTATARIO: COMITATO UNA CHANCE PER CHICO

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