Connect with us
Pubblicità

Società

I giovani e le droghe: nessun futuro per chi diventa dipendente dagli stupefacenti

Pubblicato

-

il desiderio di assumere droghe si perde nella notte dei tempi. L’essere umano, attraverso l’utilizzo di sostanze stupefacenti, ha sempre cercato di alleviare il dolore, le sofferenze emotive o, all’opposto, potenziare le facoltà giungendo anche alla speranza di avere una sorta di contatto con il divino.

Etimologicamente la parola droga deriva dall’olandese “droge-vate” letteralmente “barili secchi” riferendosi ai barili che contenevano le piante medicinali secche.

In inglese il termine drugs riporta sia alle sostanze medicinali, sia a quelle che comunemente in Italia vengono chiamate droghe classificabili come leggere o pesanti, legali o illegali, inibenti o eccitanti o che portano le persone a fare veri e propri viaggi con la mente.

Pubblicità
Pubblicità

Dati gli evidenti effetti delle droghe perché le persone continuano a farsi?

Ci potrebbero essere tante risposte diverse quante sono le persone alle quali si pone questa domanda. Tuttavia, in generale, in seguito ad una piccola raccolta dati, emerge che la maggior parte delle persone maggiorenni che utilizzano droghe legali non valuta il rischio di malattia e di morte come possibile nell’immediato, per cui la sensazione di benessere causata dal tabacco o dall’alcool è sicuramente percepito come più vantaggioso rispetto alle conseguenze che si possono manifestare nel presente.

Infatti molti grandi fumatori o molti alcolisti tendono a volere interrompere la loro dipendenza solo in seguito ad un fattore scatenante come un infarto o comunque una grave malattia.

Pubblicità
Pubblicità

Per quanto riguarda invece l’assunzione di droghe così dette leggere viene coinvolto sia il desiderio di sperimentare qualcosa che alteri le proprie sensazioni, sia il bisogno di sfidare oltremisura l’autorità (famiglia o società di riferimento) creando un forte legame con persone che condividono i propri desideri e le proprie idee.

Alcuni vogliono emulare il proprio gruppo di appartenenza, altri invece ricercano semplicemente chi, come loro, desidera andare oltre. Molti pensano che sono le brutte compagnie a rovinare un giovane, ma non sempre è così. A volte è proprio quel giovane a cercare persone simili a lui con cui condividere certe esperienze.

D’altra parte i genitori attribuiscono spesso e volentieri la responsabilità agli amici, ai compagni di scuola, al fidanzato/a perché è davvero difficile e doloroso guardare dentro l’anima dei propri figli. In altre occasioni invece i giovani mantengono un equilibrio emotivo che li protegge dall’uso e abuso di sostanze fino a quando rimangono in contatto con le proprie figure di riferimento, ma nel momento in cui hanno raggiunto la maggiore età e si allontanano da casa per lavoro o per studio, scivolano in un baratro che li porta all’abuso di droghe leggere e/o pesanti che, nella precedente situazione protetta della vita in famiglia, avrebbero sicuramente disdegnato e disprezzato.

Infine ci sono anche quei giovani che hanno subito traumi e la droga sembra diventare l’alleviamento di ogni emozione, altri invece sono cresciuti senza valori, non hanno avuto il sostegno dai propri familiari e si sono buttati nelle droghe per affievolire una grande sofferenza interiore che li ha gettati nel vuoto più assoluto.

Questi giovani hanno bisogno di entrare in un sistema educativo che li guidi nel trovare la loro strada non lasciandosi andare all’annullamento di se stessi e della loro vita.

In generale le persone che abusano di sostanze stupefacenti, mancano di obiettivi da raggiungere, oppure nel caso questi ultimi ci fossero, la loro realizzazione sarebbe quasi del tutto impossibile per cui o insorge il bisogno di sostanze calmanti per trovare una sorta di pace con se stessi e con il mondo o nasce la necessità di sostanze eccitanti per aver la forza di raggiungere il proprio obiettivo con più forza e il più breve tempo possibile senza alcun rispetto dei limiti dell’essere umano.

Infine per quanto riguarda gli allucinogeni, si riporta l’esperienza di un quattordicenne che ha fatto colloqui al servizio delle tossicodipendenze nel quale praticavo il mio tirocinio abilitante la professione.

Giacomo (nome di fantasia) accompagnato dai genitori del tutto spaventati per il comportamento del figlio, diceva che, anche dopo diverso tempo l’assunzione di un allucinogeno si sentiva parte di un tutto, di un tavolo, della seggiola, e a volte vedeva i bordi degli oggetti fluorescenti.

Tutto questo era per lui una sensazione meravigliosa, ma nella realtà non riusciva a camminare da solo, sbandava ovunque e, se non era guidato a sufficienza, non riusciva neanche a sedersi sulla sedia. Perdere le proprie facoltà può essere davvero pericoloso per se stessi e per gli altri oltre che danneggiare le proprie funzioni cerebrali in modo più o meno duraturo e a volte permanente.

Occorre chiedersi se si vuole una società indebolita dalle droghe o persone forti che sanno quello che vogliono e che cercano di ottenerlo per il proprio bene e quello degli altri.

Crescendo dei giovani forti e sereni si ha la speranza di contribuire alla nostra società che oggigiorno sta attraversando un periodo di grande crisi non solo economica, ma anche sociale e soprattutto etica. I valori sono importantissimi per essere seguiti, abbandonati e sostituiti con altri.

La società è in continua evoluzione e quello che aveva importanza nel passato, perde forza per dare vita a qualcosa di nuovo e innovativo.

Non bisogna crescere la nuova generazione facendo riferimento solo ai nostri valori, ma ponendo anche attenzione alle idee nuove che i giovani hanno e che in modo più o meno esplicito ci propongono.

Pubblicità
Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Auto elettriche, ricarica rapida: arriva la batteria del futuro che “fa il pieno” in cinque minuti
    I veicoli elettrici con tutti i loro vantaggi legati ai livelli di prestazioni e di emissioni, stanno diventando una componente essenziale per affrontare la crisi climatica internazionale. Un passo da compiere quasi inevitabile e già avviato in molti Paesi con l‘avvio di sussidi per l’acquisto di veicoli elettrici, ma ancora scoraggiato dai lunghi tempi di […]
  • Il Curriculum del futuro è anonimo: la Finlandia è la prima a sperimentarlo
    Per evitare discriminazioni di razza, sesso o età, in Finlandia stanno spopolando le selezioni anonime per chi è alla ricerca di lavoro. Una novità importante per gli uffici del Comune di Helsinki, che dalla scorsa primavera stanno sperimentando un processo di selezione del personale totalmente anonimo. La fase di analisi dei curriculum avviene senza che […]
  • Path, l’universo sotterraneo di Toronto
    Quando il cielo cede velocemente il passo alle perfette geometrie della selva di grattacieli del centro, dominati dalla Canadian National Tower si apre la città di Toronto in Canada, con i suoi grandi villaggi residenziali, i suggestivi quartieri periferici e le enormi strade che corrono verso il cuore della metropoli. Nonostante si mostri davvero affascinante, […]
  • Il primo cuore artificiale ottiene marchio CE: ora può essere venduto in tutta Europa
    La tutela della salute è una sfida che coinvolge medici, scienziati ed ingegneri, insieme impegnati da secoli per rendere sempre più concreta la possibilità di trovare soluzioni in grado di compensare le scarse disponibilità dei donatori e aiutare la vita delle persone che soffrono di particolari patologie. Negli ultimi anni la ricerca ha reso questa […]
  • Liberare l’agricoltura dai vincoli climatici con intelligenza artificiale e serre verticali
    L’inarrestabile evoluzione dell’intelligenza artificiale allarga si suoi già immensi confini coprendo anche l’importante mondo dell’agricoltura, puntando ad una vera rivoluzione agricola. L’esperimento di respiro europeo porta l’intelligenza artificiale nella conduzione di serre verticali che aiutano a rendere la produttività 400 volte superiore rispetto a quella tradizionale di colture orizzontali. Sfruttando l’intelligenza artificiale, con l’aiuto di applicazioni […]
  • Cereria Ronca: il posto dove alta qualità e rispetto per l’ambiente si incontrano
    Da oltre 160 anni, le candele della Cereria Ronca danno un tocco di luce e calore agli spazi dei propri clienti: cilindri, sfere, tortiglioni adatte ad ogni occasione vengono create ad hoc per illuminare e profumare l’ambiente. Dal 1855, infatti, Cereria Ronca produce e vende candele made in Italy a marchio, personalizzate o per conto di […]
  • Locherber Milano e l’arte della profumazione di ambiente
    Candele, diffusori, intense fragranze ed eccellenza sono i pilastri di Locherber Milano, brand creato dopo tre generazioni di sviluppo di prodotti cosmetici e grazie al connubio tra precisione svizzera e passione Italiana. L’azienda, gestita autonomamente grazie alla conduzione familiare, permette di mantenere un ethos invariato ed una propria libertà creativa. Le fragranze esclusive di Locherber Milano […]
  • Thun: l’atelier creativo simbolo di Bolzano e dell’Alto Adige
    La storia di THUN ha inizio nel 1950 con la nascita del primo Angelo di Bolzano, la dolce figura ceramica che Lene Thun modellò guardando i figli che dormivano. Oggi l’Angelo è universalmente riconosciuto come simbolo dell’Alto Adige e della città di Bolzano, ed è presente in moltissime case italiane ma non solo. Negli anni […]
  • “ Kalabria Coast to Coast”: un cammino di 55 km per vivere la vera essenza della Calabria
    La Calabria è la regione dove mare e montagna sono così vicini da poter essere vissuti nella stessa giornata: caratteristica unica e particolare che ha spinto la nascita di “Kalabria Coast to Coast”, un percorso naturalistico di 55 km da assaporare a passo lento tra filari di vite, distese di ulivi, boschi e piccoli caratteristici […]

Categorie

di tendenza