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Piana Rotaliana

Mezzolombardo, Vedovelli lancia la sua proposta: «Utilizziamo l’avanzo di amministrazione per la ripartenza post Covid»

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«La situazione, soprattutto a livello economico, è drammatica, e non dobbiamo assolutamente lasciar indietro nessuno. Le disponibilità ci sono, allarghiamo con solidarietà i “cordoni della borsa”».

A lanciare il messaggio, accorato e preoccupato, è Konrad Vedovelli, consigliere di Mezzolombardo Partecipa, che in vista del Consiglio comunale di giovedì sera intende presentare un ordine del giorno collegato al primo punto in discussione: l’approvazione del rendiconto dell’esercizio 2019, che presenta un avanzo di amministrazione disponibile di circa 640 mila euro.

«Partendo da questo dato e considerata la situazione di emergenza che stiamo vivendo anche all’interno della nostra comunità – spiega Vedovelli – chiediamo all’amministrazione e al sindaco Girardi di dar seguito a quanto anticipato nelle settimane scorse: una serie di possibili interventi a favore di singoli cittadini, famiglie, esercenti, in attesa di quelli promessi a livello provinciale e nazionale».

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Per Mezzolombardo Partecipa, dunque, è giunto il momento di mettere a disposizione le risorse accantonate. «La nostra proposta – continua Vedovelli – è di aggiungere ai 640 mila euro di avanzo d’amministrazione le risorse che, purtroppo, non verranno erogate per le manifestazioni previste come Fine Estate a Mezombart, che siamo sicuri avrà nel 2021 un’edizione bellissima (circa 40 mila euro in tutto). Gli amministratori potrebbero poi devolvere parte delle loro indennità da qui a fine anno. Si arriverebbe a una cifra vicina a 700 mila euro».

Diversi, quindi, gli interventi suggeriti «senza nessuna pretesa, ma con spirito propositivo»: ulteriori buoni spesa alimentari alle famiglie bisognose da spendere negli esercizi presenti sul territorio comunale con apposite convenzioni per un periodo di 3 mesi, il rimborso dell’imposta Ica agli esercenti (importo versato nel 2020: circa 40 mila euro), ma anche contributi a favore delle attività economiche che per la sospensione imposta risultano particolarmente esposte a grave crisi economica con possibili ripercussioni sulla ripresa della stessa attività (sostegni da distribuire in base alle domande pervenute con un minimo di 200 e un massimo di 400 euro).

E poi aiuti alle famiglie con figli, in cui uno o entrambi i genitori sono stati costretti a interrompere la propria attività lavorativa.

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«Pensiamo ad esempio – aggiunge il  consigliere di Mezzolombardo Partecipa – a un contributo per l’azzeramento del costo della colonia estiva ai Piani e delle iscrizioni dei figli alle attività sportive promosse dalle società presenti sul territorio comunale, alla copertura dei costi della tassa rifiuti per alcuni mesi e altri interventi possibili a dare temporaneo sollievo ai nuclei familiari».

A questi si potrebbero aggiungere interventi a favore di singoli cittadini che hanno subito la perdita temporanea o definitiva della propria attività lavorativa. «Parliamo dei tanti lavoratori a tempo determinato impiegati nei locali pubblici (bar, ristoranti, altri esercizi) che non troveranno impiego nei prossimi mesi – spiega Vedovelli –. Gli interventi sarebbero sempre a carattere di copertura di spese e di tasse fisse».

Infine «ogni altra forma di sostegno, intervento pensato e previsto da una regia che tenga conto dei tanti fabbisogni primari e urgenti. Rientrano in questa lista anche possibili interventi per favorire la copertura di rate di mutuo per l’acquisto della prima casa in caso di impossibilità a sostenere la spesa a causa della perdita del lavoro».

«Naturalmente le condizioni che daranno la possibilità di accedere a questi aiuti dovranno essere (rapidamente) certificate e approvate tenendo conto di parametri e disposizioni prefissati – conclude Vedovelli –. Riteniamo che questi interventi siano dovuti: oggi tante persone, tante aziende sono in difficoltà. Le conseguenze della pandemia per alcuni sono e saranno pesanti. Chiediamo al sindaco di aprire il portafoglio dei risparmi, mettendoli a disposizione dei cittadini per offrire un po’ di sollievo».

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